"Il mistero del falcone al malto", da "Rumori fuoriscena" di M.Frayn

        iL mISTERO DEL      

FALCONE AL MALTO

HUMPHREY BOGART NEL FILM "THE MALTESE FALCON"

 

Commedia in tre atti liberamente tratta dal racconto “Mister Big” di Woody Allen e dalla struttura di base della commedia “Rumori Fuori Scena” di Michael Frayn.

Trama. In una New York notturna e lunare, l’investigatore Kaiser Lupowitz viene incaricato dalla studentessa di filosofia Heather Butkiss di rintracciare Dio. Le indagini coinvolgono un rabbino timoroso, un gangster marxista, una prostituta giapponese e uno sceicco ballerino. Alla fine Kaiser scopre che č stata la studentessa a far fuori il Creatore Universale e ad inscenare la Sua scomparsa. La commedia termina con una riflessione sull’assurditā della vita.

Il regista sale sul palco, si accendono le luci: si trattava della prova generale dello spettacolo.

Nel secondo atto assistiamo al dietro le quinte del debutto: gli attori si rivelano cialtroni, impreparati, smemorati…c’č chi si ubriaca e chi arriva in ritardo mentre si č giā in scena. La compagnia č arrivata al limite della convivenza e della sopportazione.

Nel terzo atto, assistiamo all’ultima replica dello spettacolo. Rispetto al primo atto, la commedia č completamente stravolta: battute cambiate per ripicche personali o per vuoti di memoria, scenografie che cadono e addirittura l’attrice e la sostituta si ritrovano in scena contemporaneamente per lo stesso ruolo. Il disastro č inevitabile.

 

“Il Mistero del Falcone al Malto”, la commedia replicata tre volte, č una parodia del genere cinematografico noir, con Kaiser che fa il verso a Humphrey Bogart; l’indagine tipica nei bassifondi della cittā č invece la parodia di un dibattito filosofico (per il gangster ateo  Dio non esiste, per il rabbino č un “tipo irascibile”…).

 La struttura generale suddivisa in tre atti, mostra la vita, i problemi, i tic e le nevrosi di una compagnia di cialtroni destinata al fallimento.

 

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