La parola shiatsu, composta dagli elementi "shi", che significa dita e "atsu", che significa pressione, sta ad indicare un metodo terapeutico mediante compressione digitale. Il fondamento dello shiatsu è puramente istintivo: ciascuno di noi, infatti, stanco per aver giocato troppo a golf o per essere rimasto seduto a guardare la televisione o a scrivere a macchina, istintivamente strofina o massaggia la parte che gli duole o che sente rigida e contratta
"Il cuore dello shiatsu è come il puro affetto materno; la pressione delle mani fa scorrere le sorgenti della vita" Tokujiro Namikoshi (Fondatore scuola giapponese di shiatsu)
Terapie di oggi e di ieri
La gente di oggi, facendo troppo affidamento nei medicinali, tende a trascurare l'importanza delle cure naturali. Ippocrate, padre della medicina, aveva in mente proprio questo genere di cure quando disse che la natura è la vera medicina, mentre la medicina non è che serva della natura. Così la pensava anche chi coniò il proverbio: "La natura guarisce la malattia, e il medico risquote la parcella".
L'uso delle dita
La partecipazione manuale attiva nell'esecuzione dello shiatsu migliora l'effetto del trattamento, in quanto stimola la circolazione sanguigna alle punte delle dita e impedisce la congestione in altre parti del corpo. I mercanti giapponesi, specialmente i commercianti di tessuti, sapendo che la gente impulsiva finisce sempre con l'avere la peggio, già da lungo tempo hanno adottato la pratica di soffregarsi le mani durante la contrattazione con i clienti difficili, proprio per l'effetto sedativo del gesto.
Conclusioni
Tutti quei semi-invalidi, ansiosi e nervosi, che affollano gli ambulatori dei medici, si troverebbero assai meglio se aprissero gli occhi ai miracoli che l'organismo può compiere da solo; e lo shiatsu serve appunto a far aprire gli occhi...
Terapia manuale
Nella maggior parte dei metodi di terapia manuale, che si tratti di massaggio occidentale o di "amma" giapponese, l'effetto che si ottiene in genere non va oltre il ripristino del movimento in qualche parte del corpo, ed è più superficiale di quello profondo prodotto dalla compressione shiatsu, esercitata in senso perpendicolare con i polpastrelli dei pollici.
"Lo shiatsu è un trattamento nel quale si adoperano i pollici e i palmi delle mani per esercitare pressione su determinati punti, allo scopo di correggere irregolarità dell'organismo, di conservare e migliorare lo stato di salute e di contribuire alla cura di taluni stati morbosi" Ministero dell'Assistenza sociale Giapponese
I poteri dell'organismo
Lo shiatsu non è semplicemente un rimedio, esso stimola l'insorgenza dei poteri organici capaci di prevenire le malattie, in quanto fa leva sull'atteggiamento mentale del soggetto trattato.
Gli effetti dello shiatsu
I movimenti dell'organismo umano vengono prodotti dalla contrazione di circa 450 muscoli, fissati con le due estremità a segmenti ossei. La contrazione muscolare è il risultato di un complicato processo, che inizia con l'assorbimento delle sostanze nutritive derivanti dai cibi digeriti nell'intestino. Queste sostanze vengono convogliate nel fegato, dove si trasformano in glicogeno. Distribuito ai muscoli mediante la corrente sanguigna, il glicogeno si combina con l'ossigeno introdotto attraverso i polmoni, e questa combustione produce l'energia necessaria per la contrazione muscolare. Il processo dà luogo ad una scoria, l'acido lattico, ed è proprio questo la causa della fatica quando si accumula nei muscoli. L'applicazione della pressione digitale sopra un muscolo che si contrae malamente per sovraccarico di acido lattico è capace di ottenere la ritrasformazione dell'80 per cento dell'acido in glicogeno, eliminando così fatica e dolore.