Ho pensato a mio figlio
tra qualche anno
.a quello che vedrà, alle sue domande
alle mie risposte
.
"Ad un certo punto mi sono guardato allo specchio e mi sono sentito diverso...."
Non ho gli occhi di mia mamma, non ho i lineamenti di mio papà
o forse sì, solo che la mia mamma e il mio papà non sono quelli che mi hanno dato la vita, per questo non somiglio a nessuno dei due.
Mi hanno raccontato una storia
mi hanno detto che un giorno mamma e papà sono venuti a prendermi alla casa dei bimbi. E una bella storia
ma cosa significa?
Non sono nato dalla pancia della mia mamma
anche questo mi è stato detto
Mamma mi racconta sempre che a volte le pance delle donne diventano grosse grosse
sembra quasi che abbiano un pallone sotto la maglia
ma non è un pallone
mamma dice che è un semino che poi cresce cresce fino a diventare un bimbo.
Ma anche io ero un semino? Anche io sono cresciuto dentro una pancia?xml:namespace prefix = o />
Ho parlato con la mamma
.adesso sto cominciando a capire.
Si, anche io sono stato un semino
anche io sono cresciuto dentro la pancia di una donna e poi sono nato.
Tutti i bimbi crescono nella pancia..
Solo che non tutti i bimbi poi restano insieme alla donna che li ha tenuti nella pancia.
Io sono nato da una pancia
.ma non dalla pancia della mia mamma.
Perché?
Questa domanda è difficile
la mamma ha cercato di darmi una risposta
però la mia mamma non sa tutto
.ma non per questo è cattiva
lei non può raccontarmi le bugie, non lhai mai fatto.
Lei mi ha detto che alcune donne quando si accorgono che dentro di loro cè un semino, decidono che questo semino non lo vogliono e allora vanno da un dottore che le aiuta a non far crescere il semino
è un po come quando si mette il semino nella terra, se non lo curi, il semino non cresce e muore.
Altre volte invece queste donne decidono comunque di far crescere il semino nella loro pancia, per permettergli di crescere e nascere, per permettergli di diventare un bimbo, ma poi quando il semino è diventato un bimbo ed è uscito dalla pancia, non lo tengono con loro.
Perché lo fanno?
A volte lo fanno perché sono tanto giovani, quasi delle bambine loro
e sanno che non riuscirebbero ad aiutare il bambino a diventare grande. .molte volte lo fanno anche per paura.
Altre volte lo fanno perché è lunico modo che conoscono per garantire un futuro a quel bimbo, soprattutto in alcuni Paesi dove esiste la povertà
. Altre volte sono obbligate perché magari la loro famiglia le obbliga a farlo.
Ecco la mia mamma mi ha detto che forse anche a me è successo così
Ha detto forse perché io sono stato trovato davanti al cancello di un orfanotrofio
la mia storia, quella che si conosce inizia da lì.
La mia mamma non sa chi mi ha portato lì
ma lei dice che doveva essere qualcuno che comunque mi voleva bene.
Ero dentro un cestino, avvolto in una coperta a fiori rossi e bianchi.
La mia mamma dice che secondo lei la persona che mi ha portato davanti a quel cancello voleva che io stessi bene, voleva che qualcuno mi trovasse e mi aiutasse a diventare grande, altrimenti mi avrebbe abbandonato senza cura, in un prato o in un posto diverso.
Allora sono stato abbandonato?
Lho chiesto alla mia mamma
credo fosse una domanda che si aspettava e che forse le faceva un po paura
Io volevo una risposta
lei lo sapeva.
E una brutta parola abbandonato
.però è quello che mi è successo.
I motivi nel mio caso non li sa nessuno, neanche la mia mamma ha le risposte
non si hanno le risposte per tutte le domande. Però la mamma mi ha detto una cosa importante: mi ha detto che se io non fossi stato abbandonato noi non ci saremmo mai incontrati.
La mia mamma e il mio papà dopo che si sono sposati, hanno cercato tanto di fare entrare un semino nella pancia della mamma
ma non ci sono riusciti
Loro volevano tanto avere un bimbo da crescere ed amare
La mamma mi ha spiegato che a volte le donne non riescono a far crescere il semino nella loro pancia, anche se lo desiderano tanto
.è come quando si cerca di fare un puzzle
..lo fai , metti tutti i pezzi e quando lo hai quasi finito, ti accorgi che manca lultimo pezzo
.provi a cercarlo, ma niente
.non si trova
e il puzzle non è completo.
Ecco la mia mamma mi ha detto che si sentiva come quel puzzle, incompleta
..
E così lei e papà hanno pensato che forse da qualche parte del mondo cera un bimbo che aveva bisogno di una mamma e di un papà
.proprio come loro due avevano bisogno di un bimbo
Si chiama Adozione: hanno dovuto riempire tanti documenti, parlare con tante persone, aspettare tanto tempo
.ma poi hanno saputo di me
.e mamma mi dice che nel momento che ha visto la mia foto ha capito che il puzzle era completo
Quando ci siamo incontrati io non ricordo nulla, perché ero piccolino
ma mamma mi dice che lemozione di prendermi in braccio e stata grande
lei non sa cosa si prova a sentire un semino a crescere nella pancia, ma sa cosa si prova a sentire crescere il semino dentro il cuore
dice che è una sensazione unica e meravigliosa.
Mamma mi dice da sempre una frase che a me piace tanto: dalla pancia il semino dopo un po esce. Dal cuore invece il semino non può mica uscire..resta lì per sempre..e così noi saremo sempre insieme.
Io sono stato adottato dalla mia mamma e dal mio papà. Io sono il semino che è entrato nei loro cuori dopo essere uscito da unaltra pancia.
Sono stato adottato perché ero in Istituto. Ero in Istituto perché mi hanno abbandonato alla nascita.
Sono stato adottato perché mia mamma e mio papà volevano essere genitori.
Sono stato adottato perché ogni bimbo ha diritto ad una famiglia, e loro volevano me.
Infatti mamma dice che nel momento che ha saputo che io esistevo, ha capito che ero proprio io il loro bimbo, non uno qualsiasi
ero il pezzettino che mancava al puzzle, ero la conclusione felice di un lungo percorso di ricerca.
Mamma dice che ha iniziato ad amarmi dal momento che le hanno messo una mia foto in mano
Secondo me ha iniziato ad amarmi da molto prima.
Io non ho gli occhi del mio papà, io non il naso della mia mamma
(e meno male
.!!!)
Io ho il colore della pelle diverso dal loro.
Eppure quando abbraccio la mia mamma sento un odore familiare, lodore dellamore.
Eppure quando abbraccio mio papà sento una forza particolare, la forza dellorgoglio.
Mamma, ma tu sei la mia vera mamma?
La mia mamma mi ha detto che la risposta è dentro il mio cuore.
Mamma, ma tu mi vuoi bene veramente?
La mia mamma mi ha detto che non potrebbe amare nessuno come ama me.
Ma non poteva essere qualcun'altra la mia mamma?
Nel momento in cui i nostri nomi si sono intrecciati, è come se il semino fosse entrato dentro la mamma
e da quel momento cero solo più io per lei e lei per me. E poi lei mi ha fortemente voluto
quindi poteva solo essere lei la mia mamma!
Mamma, ma io ho due mamme?
La mia mamma dice che è impossibile avere due mamme. Quando una donna decide di non far crescere un semino, o di non tenere con sé il semino dopo che questo è diventato un bimbo, in quel momento sceglie anche di non essere una mamma. Nel momento in cui una donna sceglie di crescere un bimbo, curarlo, nutrirlo ma soprattutto amarlo, in quel momento sceglie di essere mamma, nel senso più vero del termine .
E una mamma che adotta un bimbo, come ha fatto la mia con me, è una mamma, perché cresce, cura, nutre e ama un semino nato da qualcun altro, facendolo suo.
Mamma, io sono diverso dagli altri bimbi?
Ogni bimbo è diverso dagli altri. Cè il bimbo con gli occhiali, il bimbo magro, il bimbo grassottello, il bimbo con la pelle scura, il bimbo con gli occhi a mandorla.
I miei occhi sono a mandorla perche sono nato in Vietnam un piccolo Paese oscurato dalla Cina, se fossi nato in Africa avrei la pelle scura, ma non per questo sarei meno bello o meno amato.
Molti mi chiamano il cinesino, ma io non sono cinese, anzi non sono nemmeno più vietnamita.
Io adesso sono italiano, coma la mia mamma e come il mio papà.
Anche io sono cresciuto dentro la pancia, come gli altri bambini.
La differenza è che poi la mia mamma lho incontrata dopo un po e non è la stessa che mi ha tenuto nella pancia.
Ma ora io ho una mamma ed un papà, come gli altri bimbi
anzi come quasi tutti gli altri bimbi, perché molti sono ancora nella Casa dei Bimbi, che aspettano e sperano in una famiglia bella come la mia.
Mamma, se faccio il cattivo mi mandi via?
Se faccio il cattivo la mamma mi sgrida, per insegnarmi il bene e il male. La mamma mi ama anche quando mi sgrida, esattamente come tutte le mamme che sgridano i loro figli. Non ci sarà mai nulla che io posso fare che faccia cambiare idea alla mamma su di me.
E se io dico alla mamma che non la voglio?
Lei soffre..io lo so
.ma sa che non lo penso per davvero
forse lo dico quando sono un po arrabbiato
ma lei mi risponde che anche se io non le voglio bene, lei mi ama lo stesso, perché non può smettere di farlo, ormai sono parte di lei.
E arrivata la mia mamma
sta salendo le scale
riconosco il suo passo
Adesso vado ad abbracciarla forte
.forse non è una mamma perfetta,,,ma è la mia mamma
quella che mi ama più della sua vita,, lunica che conosco , lunica che voglio
.