SCUOLA MEDIA STATALE
" PIETRO METASTASIO "
CAVE
CARTA DEI SERVIZI SCOLASTICI
a cura
del Collegio dei Docenti e del Consiglio di Istituto
PREMESSA
L’applicazione del Decreto P.C.M. del 7/06/95 pone la scuola di fronte a significative riflessioni circa il proprio valore istituzionale, "qualità", nello svolgere un servizio delicato e fondamentale quale quello dell’istruzione e formazione del cittadino. La definizione di una propria Carta dei servizi scolastici, per la scuola non è un’operazione formale e di immagine, ma è un atto concreto del saper essere centro di promozione culturale e di crescita sociale, agenzia di scambio educativo e di collaborazione sul territorio con gli utenti e con altre istituzioni sia pubbliche che private. La Carta, questa carta, diventa perciò documento di indirizzo, di regia, di riferimento per altri documenti scolastici che indicano, spiegano, formulano il percorso didattico-educativo della istituzione scolastica. La Carta è quindi per il cittadino-utente la guida per scoprire l’identità della scuola, per sondarne la spina dorsale e la profondità del suo voler essere servizio culturale qualificato. Le linee guida della Carta fanno assumere tono e forma alle finalità della scuola, conducono ad esplorare principi e valori formidabili, connotazione di una società evoluta, quali gli aspetti organizzativi, amministrativi e gestionali, quelli etico-morali della trasparenza ed efficacia e non ultimi quelli spirituali della uguaglianza interculturale e della integrazione del diverso. La lettura di questa Carta e il suo "uso" deve aiutare il fruitore del servizio a capire l’istituzione scolastica, a svelarne alcuni meccanismi e procedure, ad utilizzare gli altri documenti scolastici, parti integranti di essa, per dialogare, con gli operatori scolastici e non, sulla qualità dell’educazione-formazione dei propri figli. Il cittadino-utente, quindi, avrà a disposizione questa Carta e lo stralcio del Regolamento d’Istituto, per la parte relativa a genitori e alunni, e potrà iniziare il percorso di conoscenza e di approfondimento della scuola richiedendo di visionare anche:
Il Preside, il Responsabile Amministrativo, il personale di segreteria, i collaboratori scolastici, i docenti, infine, rappresentano la giusta cassa di risonanza del cittadino-fruitore e ne orientano e soddisfano i bisogni di verifica e conoscenza secondo chiari principi di servizio e senso dello Stato, cioè del bene comune che non diventa altro che quello delle giovani generazioni consolidato nel tempo.
IL PRESIDE
f.to Giuseppe D’Uffizi
CARTA DEI SERVIZI DELLA SCUOLA MEDIA " P. METASTASIO" CAVE
PRINCIPI FONDAMENTALI
La carta dei servizi della scuola ha come fonte di ispirazione fondamentale gli articoli 3, 33 e 34 della Costituzione Italiana e la Legge n. 241/90 "legge della trasparenza".
1. Uguaglianza
2. Imparzialità e regolarità
2.1 I soggetti erogatori del servizio scolastico agiscono secondo criteri di obiettività ed equità.
La scuola, attraverso gli Organi Collegiali, fissa criteri efficaci e trasparenti per:
2.2 La scuola attraverso tutte le sue componenti e con l'impegno delle istituzioni collegate, garantisce la regolarità e la continuità del servizio e delle attività educative, anche in situazioni di conflitto sindacale, nel rispetto dei principi e delle norme sanciti dalla legge e in applicazione delle disposizioni contrattuali in materia.
Con il fine di garantire la regolarità delle lezioni si procederà con tempestività alla nomina dei supplenti e alla sostituzione dei docenti per le supplenze brevi e quando necessario si procederà alla suddivisione degli alunni per classi parallele e/o dello stesso plesso. Comunque, la scuola si impegna a combattere l’eventuale assenteismo del personale, favorendo la presa di coscienza della sua funzione educativa e promuovendo una gestione del servizio stimolante e organica In caso di assemblea sindacale del personale scolastico, si provvederà a comunicare per tempo alle famiglie l’eventuale uscita anticipata o l’ingresso posticipato garantendo, comunque, la vigilanza agli alunni che si dovessero trovare nella necessità di "stare a scuola". In caso di sciopero del personale scolastico, si provvederà a comunicare alle famiglie, con congruo anticipo, le modalità di effettuazione delle lezioni, assicurando, comunque, i servizi essenziali previsti dal C.C.N.L..
3. Accoglienza e integrazione
Per il fine dello star bene dell’alunno, la scuola avvia e impronta il dialogo con le famiglie nel reciproco rispetto e collaborazione e si rende promotrice di una serie di incontri e assemblee già nel periodo della iscrizione alla prima media con l’obiettivo di favorire la conoscenza delle strutture, dei laboratori e dei docenti della media. L’accoglienza degli alunni di prima, ma anche dei nuovi iscritti alle seconde e terze, viene attuata già dall’inserimento nelle classi e prosegue con un continuo scambio di informazioni tra le famiglie e i Consigli di Classe.
Ai genitori, entro il mese di ottobre, viene illustrato il progetto didattico delle classi e presentata la situazione di partenza dei propri figli, rilevata con questionari, tests di ingresso e osservazioni sistematiche. Il progetto della continuità educativa, sia orizzontale che verticale, è rilevante per l’accoglienza, ma anche per l’attuazione di attività comuni con le altre scuole, in uno sviluppo di sinergie culturali e operative.
Particolare impegno è prestato per la soluzione delle problematiche relative agli studenti lavoratori, agli stranieri, a quelli degenti negli ospedali, a quelli in situazione di handicap, a quelli presenti nelle istituzioni carcerarie.
L’inserimento scolastico di alunni in particolari situazioni viene preceduto da incontri e colloqui con il personale delle ASL, della Scuola Elementare e dei genitori. Il processo di integrazione scolastica viene sviluppato nelle linee generali nel mese di settembre e per lo specifico secondo incontri previsti periodicamente.
Nel progetto e nell’attuazione di quanto di propria competenza, la scuola con i propri operatori pone in evidenza il ruolo centrale dell’alunno che diventa soggetto del percorso formativo e per il quale si imposta una metodologia didattica attenta alla individualizzazione e alla qualità del rapporto insegnamento/apprendimento.
4. Diritto di scelta, obbligo scolastico e frequenza
La scuola è attenta ad informare l’utente circa le possibili opzioni per l’iscrizione alle prime classi, ma con il fine di favorire l’integrazione degli alunni e garantire la funzionalità delle classi onde evitare la costituzione di classi dei migliori e/o dei peggiori, applica criteri e atti trasparenti per la formazione di classi omogenee tra di loro ma eterogenee al proprio interno.
La scuola favorisce la frequenza e l’assolvimento dell’obbligo scolastico impegnandosi a sviluppare un dialogo aperto e portato alla collaborazione dell’alunno. La regolare frequenza degli alunni è controllata quotidianamente in classe e periodicamente dalla segreteria. La scuola attua interventi educativi curriculari ed extracurriculari per integrare l’offerta formativa, con il fine di ridurre l’evasione dall’obbligo scolastico e la dispersione scolastica, e a ciò chiama anche a collaborare l’Ente Locale e le ASL.
Il proseguimento degli studi viene favorito con l’attuazione degli interventi previsti nel progetto, della Continuità Educativa e per i quali la scuola cura l’orientamento dell’alunno ed elabora il Consiglio Orientativo con l’indicazione degli interessi, attitudini e capacità.
5. Partecipazione, efficienza e trasparenza
Le componenti scolastiche cooperano e collaborano ad una gestione partecipata, qualificano le attività degli organi collegiali con la propria presenza, con le proprie proposte e con le proprie azioni con il fine di definire uno standard qualitativo del progetto formativo-educativo e di verificarne l’attuazione e l’acquisizione degli obiettivi.
La scuola essendo centro di promozione socio-culturale e civile favorisce l’apertura delle proprie strutture in orari extrascolastici e ne coordina con l’Ente Locale, con i genitori e le associazioni territoriali l’uso sia temporaneo che continuato nel rispetto della loro funzionalità e dell’integrità di attrezzature, arredi e strutture.
5.3 Le istituzioni scolastiche, al fine di promuovere ogni forma di partecipazione garantiscono la
massima semplificazione delle procedure ed un'informazione completa e trasparente.
La scuola nel rispetto delle norme vigenti sulla trasparenza e sulla semplificazione amministrativa favorisce la partecipazione dell’utenza alle iniziative scolastiche e ne assicura l’informazione curando la pubblicazione di alcuni documenti scolastici e la loro agevole consultazione e, a richiesta, l’ acquisizione.
L’orario di servizio del personale scolastico viene strutturato secondo criteri di flessibilità ed è elaborato nel rispetto delle attività programmate curriculari ed extracurriculari, tenuto conto dei bisogni dell’utenza, in relazione alla attuazione di un’amplia offerta formativa che indicata nel P.E.I. è stabilita dal C.I. nel Piano annuale delle attività con la garanzia della vigilanza ai locali scolastici e dell’accesso.
L’aggiornamento inteso come diritto-dovere del personale scolastico è progettato annualmente in relazione ai bisogni formativi individuati e secondo le norme vigenti (C.M. e C.C.N.L.).
6. Libertà di insegnamento ed aggiornamento del personale
6.1 La programmazione assicura il rispetto delle libertà d'insegnamento dei docenti e garantisce la formazione dell'alunno, facilitandone le potenzialità evolutive e contribuendo allo sviluppo armonico della personalità, nel rispetto degli obiettivi formativi nazionali e comunitari, generali e specifici, recepiti nei piani di studi di ciascun indirizzo.
6.2 L'aggiornamento e la formazione costituiscono un impegno per tutto il personale scolastico e un compito per l'amministrazione, che assicura interventi organici e regolari.
PARTE I
7. Area didattica
7.1 La scuola, intesa come Comunità Educante, con l'apporto delle competenze professionali del personale e con la collaborazione e il concorso delle famiglie, delle istituzioni e della società civile, è responsabile della qualità delle attività educative e si impegna a garantire l'adeguatezza alle esigenze culturali e formative degli alunni, nel rispetto di obiettivi educativi validi per il raggiungimento delle finalità istituzionali.
7.2 La scuola individua ed elabora gli strumenti per garantire la continuità educativa tra i diversi ordini e gradi dell'istruzione, al fine di promuovere un armonico sviluppo della personalità degli alunni.
7.3 Nella scelta dei libri di testo e delle strumentazioni didattiche, la scuola assume come criteri di riferimento la validità culturale e la funzionalità educativa, con particolare riguardo agli obiettivi formativi, e la rispondenza alle esigenze dell'utenza. Nella programmazione dell'azione educativa e didattica i docenti, nella scuola dell'obbligo, devono adottare, con il coinvolgimento delle famiglie, soluzioni idonee a rendere possibile un'equa distribuzione dei testi scolastici nell'arco della settimana, in modo da evitare, nella stessa giornata, un sovraccarico di materiali didattici da trasportare.
7.4 Nell'assegnazione dei compiti da svolgere a casa, il docente opera in coerenza con la programmazione didattica del consiglio di interclasse o di classe, tenendo presente la necessità di rispettare razionali tempi di studio degli alunni. Nel rispetto degli obiettivi formativi, previsti dagli ordinamenti scolastici e della programmazione educativo-didattica, si deve tendere ad assicurare agli alunni, nelle ore extrascolastiche, il tempo da dedicare al gioco o all'attività sportiva o all'apprendimento di lingue straniere o arti.
7.5 Nel rapporto con gli allievi, in particolare con i più piccoli, i docenti colloquiano in modo pacato e teso al convincimento. Non devono ricorrere ad alcuna forma di intimidazione o minaccia di punizioni mortificanti.
7.6 La scuola garantisce l'elaborazione, l'adozione e la pubblicizzazione dei seguenti documenti, allegati alla Carta dei servizi e della quale sono parte integrante:
Progetto Educativo di Istituto (P.E.I.), deliberato dal Collegio dei Docenti il ___/___/___ e dal
Consiglio di Istituto il ___/___/___ con delibera n.____, redatto il ___/___/___, pubblicizzato
mediante affissione all'Albo di Istituto della suindicata delibera del C.I. il ___/___/___.
Copia depositata presso l'Ufficio di Segreteria e disponibile per la visione diretta.
La duplicazione, da richiedere in Segreteria, viene effettuata al costo di £.100 a foglio e consegnata
al richiedente entro due giorni dalla data della richiesta scritta.
Regolamento di Istituto: funzionamento organi collegiali, utilizzo locali, personale scolastico,
genitori e alunni; le ultime due parti sono consegnate ai genitori all’atto dell’iscrizione dei propri
figli alla prima classe.
Programmazione Educativa e Didattica del Collegio, dalla situazione socio-ambientale agli obiettivi, alla metodologia ecc., è interna al Progetto Educativo di Istituto (P.E.I.).
Progetti Integrativi e Interdisciplinari, allegati al Progetto Educativo di Istituto (P.E.I.).
Programmazione Didattico-Educativa della singola classe, deliberata dal Consiglio di Classe il
___/___/___ e redatta entro il ___/___/___, pubblicizzata mediante presentazione all'assemblea dei
genitori il ___/___/___.
Copia depositata presso l'Ufficio di Presidenza e disponibile per la visione diretta.
La duplicazione, da richiedere in Segreteria, viene effettuata al costo di £.100 a foglio e consegnata
al richiedente entro due giorni dalla data della richiesta scritta.
Contratto formativo, parte integrante della Programmazione didattico-educativa di classe.
PARTE II
8. Servizi amministrativi
8.1 La scuola individua, fissandone e pubblicandone gli standard e garantendone altresì l'osservanza ed il rispetto, i seguenti fattori di qualità dei servizi amministrativi:
8.2 Ai fini di un miglior servizio per l'utenza, la scuola può derogare dagli standard fissati.
Standard specifici delle procedure.
8.3 La distribuzione dei moduli di iscrizione è effettuata " a vista" nei giorni previsti, in orario potenziato e pubblicizzato in modo efficace.
8.4 La segreteria garantisce lo svolgimento della procedura di iscrizione alle classi con la consegna delle domande.
8.5 Il rilascio dei certificati è effettuato nel normale orario di apertura della segreteria al pubblico, entro il tempo massimo di tre giorni lavorativi per quelli di iscrizione e frequenza e di cinque giorni per quelli con votazioni e/o giudizi.
8.6 Gli attestati e i documenti sostitutivi del diploma sono consegnati "a vista", a partire dal terzo giorno lavorativo successivo alla pubblicazione dei risultati finali.
8.7 I documenti di valutazione degli alunni sono consegnati direttamente dal Capo d'Istituto o dai docenti incaricati entro cinque giorni dal termine delle operazioni generali di scrutinio.
8.8 Gli uffici di Segreteria - compatibilmente con la dotazione organica di personale amministrativo - garantiscono un orario di apertura al pubblico, di mattina e di pomeriggio, funzionale alle esigenze degli utenti e del territorio.
Il Consiglio d’Istituto delibera in merito sulla base delle indicazioni degli utenti e dei loro rappresentanti.
L'ufficio di direzione o di presidenza riceve il pubblico sia su appuntamento telefonico sia secondo un orario di apertura comunicato con appositi avvisi e cartelli.
8.9 La scuola assicura all'utente la tempestività del contatto telefonico, stabilendo al proprio interno modalità di risposta che comprendano il nome dell'Istituto, il nome e la qualifica di chi risponde, la persona o l'ufficio in grado di fornire le informazioni richieste.
Per l'informazione vengono seguiti i seguenti criteri:
8.10 La scuola assicura spazi ben visibili adibiti all'informazione, in particolare sono predisposti:
- tabella dell'orario di lavoro dei dipendenti (orario dei docenti; orario, funzioni e dislocazione
del personale amministrativo, tecnico, ausiliario);
- organigramma degli uffici (presidenza, vice presidenza e servizi);
- organigramma degli organi collegiali;
- organico del personale docente e A.T.A.;
- graduatorie supplenti e loro nomine;
- delibere Organi Collegiali;
- libri di testo;
- documenti scolastici quali PEI, Carta dei Servizi, Regolamento d’Istituto ecc..
Sono inoltre resi disponibili appositi spazi per:
8.11 Presso l'ingresso e presso gli uffici sono presenti e riconoscibili operatori scolastici in grado di fornire all'utenza le prime informazioni per la fruizione del servizio.
8.12 Gli operatori scolastici saranno forniti di cartellino di identificazione in maniera ben visibile per l'intero orario di lavoro.
PARTE III
9. Condizioni ambientali della scuola
9.1 L'ambiente scolastico deve essere pulito, accogliente, sicuro.
Le condizioni di igiene e sicurezza dei locali e dei servizi devono garantire una permanenza a scuola confortevole per gli alunni e per il personale, i quali sono perciò chiamati a collaborare per il rispetto dell’ambiente, delle cose e delle persone.
Il personale ausiliario assicura la costante igiene dei servizi e pulizia dei locali scolastici, secondo turni e carichi di lavoro equamente distribuiti tra i collaboratori scolastici.
La scuola si impegna, in particolare, a sensibilizzare le istituzioni interessate, comprese le associazioni dei genitori, degli utenti e dei consumatori, al fine di garantire agli alunni la sicurezza interna ed esterna (quest'ultima, nell'ambito del circondario scolastico) e la eliminazione dei rischi.
9.2 a) Fattori di qualità per la sede CENTRALE
L'edificio consta di tre piani fuori terra ed un piano seminterrato. L'unica scala interna è larga cm.120 tra i tre piani, mentre è di soli cm.90 per andare al piano seminterrato. Gli uffici e la biblioteca sono ubicati al 2° piano mentre le aule sono al 1° e al piano rialzato compresi i relativi servizi igienici. Alcuni laboratori sono al 1° piano mentre la palestra e i laboratori per la manualità sono al piano seminterrato. Sono visibili gli estintori e i cartelli verdi per l'uscita; non ci sono la scala di sicurezza e le luci di emergenza. Manca la sirena di allarme generale alimentata a batteria. Non si conosce la rispondenza alle normative vigenti degli impianti elettrici, termoidraulici e igienico-sanitari. Le porte ad esclusione di quelle più esterne non sono a norma.
Gli accessi rappresentano delle barriere architettoniche per persone "H". Come in ogni locale pubblico è vietato fumare. Contro i continui furti sono state installate cancellate di protezione interne ed esterne ed impianti di allarme.
Le planimetrie per ogni piano sono esposte negli androni dei rispettivi piani.
Il piano di evacuazione viene simulato annualmente entro il 30 ottobre.
Il Preside, annualmente e prima delle vacanze estive, formula un piano degli interventi di manutenzione per il Comune di Cave. Il C.I. stabilisce i piani di disinfezione e pulizia annuale.
Per le indicazioni relative al piano di valutazione dei rischi e le informazioni specifiche sui singoli ambienti si rimanda alla relazione sulla L.626/94.
9.2 b) Fattori di qualità per la sede Succursale
L'edificio consta di due piani fuori terra ed un piano interrato non agibile. Le due scale interne sono sufficientemente larghe e sicure. Le aule ben arredate, sono distribuite in numero di sei per piano e risultano funzionali per 25 alunni. I servizi igienici per gli alunni sono funzionali. Al piano terra sono funzionanti n. 2 bagni per alunni "H". La sala docenti, piccola ma ben arredata è al 1° piano, così come la sala medica completa di arredi e dotata di servizi igienici interni. Il locale servizi igienici per i docenti, non arredato, consta di bagno e antibagno. Sono visibili gli estintori e i cartelli verdi per l'uscita; non è per ora presente la scala esterna di sicurezza, mentre sono funzionanti le luci di emergenza. Non si conosce la rispondenza alle normative vigenti degli impianti elettrici, termoidraulici e igienico-sanitari, anche se l'edificio è stato consegnato nel 1993. Le porte delle aule e quelle esterne sono a norma. Gli accessi per persone "H" sono possibili solo fino al piano terra, in quanto non è ancora attivato l'ascensore. Come in ogni locale pubblico è vietato fumare. Il cortile esterno non è utilizzabile per attività scolastiche almeno fino al termine dei lavori di costruzione della adiacente palestra.
Le planimetrie per ogni piano sono esposte negli androni dei rispettivi piani.
Il piano di evacuazione viene simulato annualmente entro il 30 ottobre.
Il Preside, annualmente e prima delle vacanze estive, formula un piano degli interventi di manutenzione per il Comune di Cave. Il C.I. stabilisce i piani di disinfezione e pulizia annuale.
Per le indicazioni relative al piano di valutazione dei rischi e le informazioni specifiche sui singoli ambienti si rimanda alla relazione sulla L.626/94.
PARTE IV
Il Capo di Istituto, trascritti i reclami sul registro generale dei "RECLAMI", dopo aver esperito ogni possibile indagine in merito, risponde, sempre in forma scritta, con celerità e, comunque, non oltre quindici giorni, attivandosi per rimuovere le cause che hanno provocato il reclamo.
Qualora il reclamo non sia di competenza del Capo di Istituto, al reclamante sono fornite indicazioni circa il corretto destinatario. Annualmente, il Capo d’Istituto formula per il Consiglio d’Istituto una relazione analitica dei reclami e dei successivi provvedimenti.
Tale relazione è inserita nella relazione generale del Consiglio sull'anno scolastico.
- contesto scolastico: caratteristiche socio-ambientali, utenti, attese;
- risorse: umane, professionali, finanziarie, strutturali, sussidi ed attrezzature;
- processi: metodi, contenuti, tempi, sequenze;
- prodotti: esiti formativi.
La valutazione dovrà riguardare i processi di apprendimento e conseguentemente gli interventi didattici progettati e realizzati Allo scopo di raccogliere elementi utili alla valutazione del servizio, viene effettuata una rilevazione mediante questionari opportunamente tarati, rivolti ai genitori, al personale e se ritenuto opportuno dal C.I. anche agli alunni.
I questionari, che vertono sugli aspetti organizzativi, didattici ed amministrativi del servizio, devono prevedere una graduazione delle valutazioni e la possibilità di formulare proposte.
Nella formulazione delle domande, possono essere utilizzati indicatori forniti dagli organi dell'amministrazione scolastica e degli enti locali.
Alla fine di ciascun anno scolastico, il Collegio dei Docenti redige una relazione sull'attività formativa della scuola che viene sottoposta all'attenzione del Consiglio di Istituto che cura la relazione annuale generale e la pubblicazione di eventuali statistiche.
PARTE V
11. Attuazione.
11.1 Le indicazioni contenute nella presente carta si applicano fino a quando non intervengano in materia, disposizioni modificative contenute nei contratti collettivi o in norme di legge.
11.2 Il Ministro della Pubblica Istruzione cura, con apposita direttiva, i criteri di attuazione della presente Carta dei servizi.
DELIBERATA DAL COLLEGIO DOCENTI IL ___/___/___
DELIBERATA DAL CONSIGLIO DI ISTITUTO IL ___/___/___
IL PRESIDE IL PRESIDENTE DEL C.I.
prof. Giuseppe D'Uffizi prof. Giorgio Prosperini