IPOTESI DI CONTATTI ALIENI CON LA TERRA

di G. Damilano

Alla luce delle attuali conoscenze scientifiche ed in base all'attuale visione dell'Universo conosciuto, sia dal punto di vista cosmologico che filosofico non è più pensabile ipotizzare la presenza umana nel cosmo come l'unica razza intelligente. Sia dal punto di vista statistico che da quello razionale sarebbe assurdo e probabilmente ridicolo considerare questa ipotesi come possibile. Esistono quindi, sono esistite o esisteranno con certezza quasi matematica, altre forme di vita intelligenti.

Basti solo pensare un momento a queste cifre: Esistono almeno Cento Miliardi di Galassie (alcuni ipotizzano molte di più), ognuna delle quali ha in media Duecento Miliardi di Stelle (La nostra ne ha sembra più di 300 Miliardi), nell'ambito delle quali almeno il 25% è simile al nostro Sole. Di queste stelle rimanenti, anche considerando che solo l'1% abbia un sistema planetario contenente un Pianeta di tipo terrestre alla giusta distanza e con le caratteristiche ambientali simili alle nostre, ci troviamo di fronte a cifre incredibili (Centinaia di Milioni di pianeti abitabili ecc...)

Il problema è: quando e dove. Nelle miliardi di galassie esistenti, di cui la nostra Galassia ne è un campione, esistono centinaia di miliardi di stelle, molte delle quali con caratteristiche vicine al nostro Sole (classe spettrale G2). Senza contare quindi forme di vita differenti da quelle umanoidi, che teoricamente potrebbere esistere, è possibile secondo una diffusa scuola di pensiero scientifico, che essendo presenti le caratteristiche giuste   (ecosistema )  in sistemi stellari simili a quello solare, la vita si possa essere sviluppata secondo un protocollo evolutivo analogo al nostro. Ora se queste ipotetiche razze intelligenti si sono evolute anche in una direzione tecnologica, è molto probabile, se non certo che abbiano prima o poi  sviluppato i viaggi spaziali e successivamente quelli interstellari superando le difficoltà che attualmente le nostre conoscenze scientifiche ci fanno sembrare insormontabili.

La certezza viene dalla relazione: Intelligenza = Curiosità o Necessità = Esplorazione

Ora il problema è: queste razze esistono contemporaneamente alla nostra, sono esistite in passato ed oggi estinte? Altre, come la nostra potrebbero essere in via di evoluzione più o meno avanzata. In ogni caso anche ipotizzando una finestra temporale di coesistenza molto stretta (circa 6.000 dei nostri anni ), che sono all'incirca quelli che sono serviti alla nostra specie per passare dal neolitico all' era spaziale, le probabilità risultanti dai calcoli, sembrano essere egualmente abbastanza elevate.

E poi i nostri tentativi di intercettare segnali Radio intelligenti dallo spazio ( progetto SETI ), potrebbero essere non corretti. Non si può escludere infatti che una civiltà molto avanzata utilizzi forme di comunicazioni diverse dalle nostre, forse per noi ancora inconcepibili.

E' alla luce di queste considerazioni che la ricerca di possibili contatti alieni avvenuti in passato oppure attualmente sul nostro pianeta, non sembra più tanto fantascientifica o impossibile. Quello che conta è ricercare con serietà e rigore scientifico, senza farsi influenzare dalla propria fantasia, dall' ignoranza, dal pregiudizio e da visionari,  oppure organizzazioni che sfruttano ignobilmente queste interessanti ipotesi a scopi di lucro o alla creazioni di nuove sette religiose di tipo mistico-ufologico o spirituale -contattistico ecc.




Le idee sottodescritte sono la sintesi delle migliori e più attendibili ipotesi sugli UFO e sulla possibilità di contatto tra la nostra razza ed altre provenienti da altri sistemi stellari. Le documentazioni di quanto affermato si possono trovare sui più seri e attendibili testi sull’argomento oppure presso le sedi di organizzazioni ufologiche serie ed apprezzate in tutto il mondo, come il C.U.N ( Centro Ufologico Nazionale ) il C.I.S.U ( Centro Italiano Studi Ufologici )   oppure l'americano M.U.F.O.N.  il francese O.V.N.I. ecc..


Interventi nell'Antichità


Intorno all’anno 10.500 a.c. una o più civiltà aliene dall’aspetto simile a quello umano e non, provenienti forse dalla zona della cintura di Orione (in particolare dalla stella Y-Orionis) e/o dalla stella chiamata attualmente Z-Reticuli (doppia larga, formata da due stelle gialle simili al Sole distante 40 a.l.) , sarebbero sbarcate sul nostro pianeta, forse per caso o forse per scelta, contattando alcune protociviltà locali, con lo scopo di osservarle ed anche di fornire qualche aiuto o stimolo alla loro crescita tecnologica.

I risultati di questa lontana visita, sarebbero nella zona del Nilo, le 3 piramidi della valle di Giza in Egitto, di Cheope, Chefren e Micerino più la Sfinge, al di sotto della quale vi sarebbero una o più camere segrete contenenti le prove di questo intervento. Queste piramidi viste dall'alto hanno la forma delle stelle della cintura di Orione, viste dalla terra nella posizione di migliaia di anni fa! Inoltre uno dei corridoi situati all'interno della piramide di Cheope, che parte dalla camera del Re e si dirige in salita verso l'esterno, punta verso quella zona di cielo dove una volta (oltre 10.000 anni or sono), si trovava la posizione di Y-Orionis. E' a questo proposito interessante la vicenda apparentemente fantastica, narrata nel famoso Papiro-Tulli.
Si narra in questo importante reperto dell'incontro tra il Faraone Tutmosis III ed alcune "divinità" scese dal cielo su alcune "conchiglie d'argento"!

Altri contatti vi sarebbero stati poi in epoche preistoriche o comunque antichissime, con altre civiltà terrestri primitive, come ad esempio, alcune comunità di Indios del Centro e del Sud America, dell’India e di alcune tribù semitiche, africane, mediterranee e mediorientali.

Risultato: Le costruzioni ed i disegni misteriosi del Perù (Natzca ecc.), I testi sacri Indiani Veda, dove si parla in dettaglio delle potenti macchine volanti chiamate Vimanas ecc. Alcuni strani ed inspiegabili episodi narrati nell’Antico testamento (relativi all'Arca Sacra, all'ascesa al cielo di Ezechiele, i vari incontri di Mosè col "Signore", ecc..), misteriose conoscenze astronomiche conosciute da tribù africane, da tempi insospettabili (Dongo), quali la conoscenza della presenza di una compagna piccola e massiccia nel sistema di Sirio (8 anni-luce), che oggi sappiamo essere una doppia composta da una stella bianca più grande del Sole ed una nana bianca.

Interventi diretti potrebbero anche essere stati effettuati per inserire nella comunità umana concetti sociali e filosofici correttivi, al fine di indirizzare l’evoluzione del pensiero in certe direzioni. (Alcuni grandi "uomini" che hanno in qualche modo determinato una netta svolta all’umanità: Cristo, Chrisna, Syddartha, ecc..)

Inoltre molte leggende e miti appartenenti a varie razze della terra narrano spesso di Eroi e Divinità varie venute dal cielo (o dal mare!), per istruire l'uomo su vari argomenti. (Osiride,Iside,Rha, Oannes ecc...)

Tutto questo potrebbe anche far pensare al nostro pianeta come un grande laboratorio naturale usato da superiori razze aliene per sperimentare la crescita di una razza (la nostra), il cui impianto sulla Terra potrebbe essere stato anche artificiale, quindi frutto di avanzate tecniche di ingegneria genetica. Cadrebbero quindi le ipotesi di evoluzione diretta da un ramo analogo e parallelo alle scimmie antropomorfe, di cui allo stato attuale mancano ancora i ritrovamenti antropologici e le prove certe , di quello che viene definito l'anello mancante di congiunzione tra la scimmia e l'uomo.

Se l’impianto fu artificiale, lo scopo potrebbe essere quello di una costruzione di una nuova razza con particolari caratteristiche fisiche e cerebrali, forse frutto di misteriosi incroci e di manipolazioni di alta ingegneria genetica, ottenute con altre razze aliene o comunque tramite tecnologie aliene.

Se al contrario, non ci fu alcun impianto artificiale sulla Terra della nostra razza, gli interventi sarebbero serviti (e forse ancora lo sono ), per aiutare o forzare la nostra razza, in qualche modo simile alla loro, verso sviluppi utili alla conservazione della specie ed a un positivo sviluppo intellettuale e tecnologico. Gli interventi correttivi di cui sopra, sarebbero stati necessari ed inevitabili.

Interventi diretti e scoperti potrebbero essere stati evitati particolarmente in certe epoche (e ancora oggi lo sono), per non influenzare oltre certi limiti il nostro naturale sviluppo.


Interventi in Epoca Moderna


Le tracce di possibili interventi extra-umani nell’antichità e nel medioevo sono rare e sporadiche oltre che incerte e comunque difficili da decifrare, mentre in epoca moderna, questi sembrano riprendere nel nostro secolo. Oltre qualche segnalazione di avvistamenti UFO, poco noti al grande pubblico, verso la fine dell’800 ed i primi del 900, gli interventi alieni sembrano riprendere in forma massiccia dal 1947 in poi. L’episodio del Crash di Roswell nel New Mexico ed altri analoghi lo dimostrerebbero.

Non si può affermare con certezza l’autenticità del noto filmato dell’autopsia su 2 presunti alieni (ci si trova anzi presumibilmente dinanzi ad un falso costruito ad arte per ovvii motivi commerciali) ma in ogni caso sembra molto probabile, dalle molte testimonianze (alcune anche molto autorevoli) e vari documenti, che la caduta di un Disco Volante si sia realmente verificata a Roswell in quel periodo.

A seguito di questo episodio e di altri simili, le forze armate statunitensi, si sarebbero impossessati di resti di alcune di queste macchine aliene e di alcuni corpi degli occupanti, attualmente ancora conservati e studiati in laboratori segreti.

Sarebbe stata creata a seguito di questi fatti un grande centro di ricerca scientifica, chiamata in codice Area 51, dove vengono ancora studiate queste macchine, tentando di capirne e riprodurne per quanto possibile il funzionamento. I risultati sarebbero però molto scarsi dato l’enorme divario di conoscenza tecnologica. Qualcosa sarebbe stato in ogni caso compreso ed applicato in molte nuove tecnologie moderne. Questi studi ancora febbrilmente in corso vengono chiamati Studi di Retro-tecnologia Aliena.

Le difficoltà dovrebbero essere comprensibili. Immaginiamoci ad esempio uno scienziato dell’antica Grecia o dell’antico Egitto che tenta di esaminare una moderna scheda elettronica piena di Chips e di componenti vari. Non avrebbe certamente la minima idea del significato dell'oggetto e non avrebbe nessun modo di riprodurne uno uguale. Questa difficoltà l’avrebbe naturalmente anche un terrestre della nostra epoca con una cultura non specialistica! Ci sono poi ipotesi che vanno ancora al di là di queste, che già sembrano apparentemente difficili da accettare per le persone non addette ai lavori e di cui non ci sono prove, se non dubbie testimonianze.

Una di queste è che le autorità degli Stati Uniti avrebbero contattato in qualche modo questi alieni (provenienti dal quarto pianeta della stella doppia larga Z-Reticuli B) che avrebbero accettato di comunicare con loro in modalità protetta e segreta. Gli incontri avverrebbero anche nell’area 51 e sarebbero forse di natura amichevole o comunque neutra. In ogni caso questi alieni non fornirebbero attualmente aiuti culturali o tecnologici ma si limiterebbero ad osservare con curiosità cosa riusciamo a fare con i mezzi che siamo riusciti fortunosamente a reperire dopo i vari Ufo-Crash. (Anche queste fantastiche macchine avrebbero in ogni caso dei punti deboli...)

Continuerebbero in ogni caso, non si sa se con l’approvazione o meno del governo USA a studiare la nostra razza, intervenendo anche con rapimenti (abductions ) che avrebbero lo scopo di produrre a bordo dei loro mezzi, degli esperimenti di alta ingegneria genetica finalizzata forse alla creazione di una nuova razza ibrida.

Il governo USA e forse molti altri governi del mondo, impotenti di fronte a questi fatti, sarebbero a conoscenza di queste cose e le terrebbero nascoste sia per motivi di sicurezza che per motivi di dignità e di psicologia di massa.

Sarebbero state create grandi misure di sicurezza ed organizzazioni segrete per far si che nulla o quasi, venisse alla luce. Una di queste sarebbe l’organizzazione denominata MJ-12 (Majestic Twelve), che tenterebbe in tutti i modi di soffocare (anche con atti molto violenti), le prove di cui chiunque venisse a conoscenza e di ridicolizzare o deviare episodi anche veritieri di avvistamenti UFO o contatti di altra natura. Se la gente comune fosse a conoscenza di cose di questa portata, si potrebbero verificare grossi fenomeni di anomia sociale (mancanza totale di riferimenti), con ripercussioni catastrofiche sul futuro della nostra specie.

Sapere infatti di colpo, che la nostra razza non è più la sola dell’universo ma al contrario che esistono civiltà molto ma molto più avanti di noi nella conoscenza tecnologia e scientifica in genere, e che tra l’altro ci esaminano e ci trattano in fondo come impotenti animali da laboratorio, non darebbe più sicurezze sociali ed intellettive. La nostra civiltà si sentirebbe totalmente inerme e senza speranza per il futuro se non quella di essere dei vassalli sottomessi ai più forti. Questo non vuol dire necessariamente che le civiltà aliene siano ostili. Ci avrebbero potuto annientare in ogni momento, se lo avessero voluto.

Solo che non è facile accettare per il mondo una verità del genere. A seguito di eventuali rivelazioni scientifiche e conoscitive in genere oggi ancora impensabili, potrebbero crollare ideali sociali, ideologie politiche e religiose, trasformando il pianeta, almeno per un lungo periodo, in un luogo dove regnerebbe sicuramente il caos, dove si potrebbero verificare pericolose rivoluzioni e violenze sociali.

Al contrario, l’umanità trova spesso delle sicurezze nella superstizione, nelle credenze ideologiche politiche e nelle fedi religiose. Questo è quanto meno strano in quanto non si può spiegare ne provare scientificamente l’esistenza di un Dio sovrannaturale o di varie simili divinità. Si può accettare solo con la fede.

Di fronte però alla eventualità di esistenza di altre razze nel cosmo, spesso ci si scontra di fronte al rifiuto e al facile sarcasmo, dovuto principalmente all’ignoranza scientifica e al pregiudizio. Strano, in quanto quest’ultima possibilità è matematicamente e statisticamente più probabile rispetto alla prima e senza l’intervento di nessuna fede !

Evidentemente le fedi, come è noto, danno delle sicurezze psicologiche mentre le ipotesi sulle civiltà aliene le diminuiscono, perchè ci fanno sentire fragili ed inermi di fronte ad un eventuale contatto che potrebbe anche essere pericoloso e che ci toglierebbe una volta per tutte il ruolo geocentrico, di uniche creature dell’universo, create ad "immagine e somiglianza di Dio" !!


Interventi Temporali ed Interdimensionali


Alla luce di alcune note ipotesi della teoria della Relatività ristretta di Einstein, sarebbero possibili in linea puramente teorica i viaggi nel tempo. Questi sarebbero realizzabili solo se si disponesse di una quantità inimmaginabile di energia per spingere astronavi a velocità prossime a quelle della luce ed una tecnologia certamente non attualmente disponibile.  Non solo ma mentre fino a qualche anno fa era teoricamente possibile viaggiare nel futuro ( vedi il noto paradosso dei gemelli descritto dalla fisica per far comprendere i fenomeni legati alla contrazione dello spazio-tempo ), ora in in base a recenti ipotesi e modelli teorici elaborati dal noto fisico Stephen Howking, sarebbero possibili anche spostamenti a ritroso nel tempo.

Questo può lasciare indubbiamente molto perplessi e sconcertati ed in ogni caso queste ipostesi ed estrapolazioni appartenenti alla parte più spinta della fisica teorica andranno ancor meglio verificate negli anni a venire. Molte ipotesi sono state elaborate ad esempio dallo studio della fisica e della dinamica dei buchi neri con particolare riguardo a quella zona di confine chiamata "orizzonte degli eventi".

Secondo la fisica infatti un oggetto in transito nell'orizzonte degli eventi di un buco nero non verrebbe attratto e distrutto ma verrebbe proiettato in altra zona dello spazio-tempo oppure addirittura in un'altro universo parallelo al nostro. Di questi universi ne potrebbero esistere o un numero limitato o anche di infiniti, a seconda del modello teorico adottato!

Ma se  in futuro questo fosse confermato e poi in qualche modo ora inconcepibile,  realizzato ( magari fra centinaia o migliaia di anni ), l'umanità si troverrebbe a disposizione uno strumento formidabile e di inimmaginabile potenza. E' quasi impensabile immaginare poi che questa sconvolgente e rivoluzionaria possibilità sarebbe divulgata e resa nota alla grande massa. Sarebbe certamente un segreto militare ad uso e consumo di pochi privilegiati esploratori temporali! (Risale a qualche mese fa la notizia secondo la quale sarebbe stato elaborata negli USA una teoria ed un modello matematico per costruire Mini-Buchi Neri in laboratorio!)....

Questa possibilità di viaggiare nello spazio-tempo potrebbe in ogni caso, essere già stata realizzata nel futuro della nostra Terra o di qualche altra dimensione futura. Oppure già realizzata da qualche altra razza aliena. Questa ipotesi potrebbe giustificare e in qualche modo chiarire la presenza di ignote macchine sconosciute da sempre avvistate nei nostri cieli (UFO). E' chiaro che i visitatori spazio temporali non dovrebbero mai rivelarsi e interferire con il loro passato o con uno dei possibili passati (se è valida la teoria multidimensionale), per non modificare i possibili e naturali sviluppi delle specie sotto osservazione (quindi anche noi)!

Solo Fantascienza? Prima di darci una risposta certa dovremmo forse riflettere con tutta la nostra logica e la nostra più grande apertura mentale, scrollandoci di dosso ogni possibile pregiudizio di natura egocentrica ed antropomorfica.....

 

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