Gurgiev Parte prima

IL PENSIERO DI GURGJIEFF


(Tratto dal celebre volume: "Frammenti di un Insegnamento Sconosciuto")

- Parte Prima -

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GEORGES GURGJIEFF, nato nella Russia caucasica intorno al 1860, e morto nel 1949 a Parigi, è stato il massimo studioso e maestro della scienza segreta del mondo occidentale contemporaneo (così lo definisce un suo allievo, K. Walker) ed i suoi insegnamenti, possono rappresentare la massima sintesi della tradizione orientale ed europea da lui espressa e tramandata oralmente. Di enormi conoscenze interdisciplinari, sapeva adattarsi ad ogni situazione ed ad ogni personalità umana.

Fondò diverse scuole in Oriente e in Occidente, Pietroburgo Londra e Parigi in particolare al fine di diffondere antiche conoscenze e comportamenti di vita adatti a migliorare la propria interiorità e la conoscenza in genere. Uno dei suoi migliori allievi, il Dr. P.D. Ouspenky, medico e ricercatore, nato a Mosca nel 1878, racchiuse i suoi insegnamenti in vari testi. Questi i più noti:

("Frammenti di un Insegnamento Sconosciuto" , "La Quarta Via" ,"Un Nuovo Modello dell'Universo", "Quarta Dimensione", ecc.)

Le Teorie di Gurgiev ( scritto così come si pronuncia, per praticità ), sono articolate e complesse, trattano fondamentalmente della Conoscenza che l'Uomo può avere di sé e dell'Universo che lo circonda, indicando la Via migliore per evolversi, per "Sapere", ed avere un completo rapporto con il Tutto.
I suoi insegnamenti spesso sono sorprendenti e intellettualmente violenti per l'uomo occidentale, da sempre abituato a filosofie e concezioni di vita totalmente diverse. Tuttavia superati i primi momenti di smarrimento, approfondire queste teorie può servire a vedere l'Esistenza ed il Cosmo da un'angolazione completamente nuova e diversa ed a trovare un nuovo equilibrio interiore.
Questa sintesi è volutamente contenuta e limitata e racchiude l’essenza di tutto il pensiero di Gurgiev tratto principalmente dai testi sopracitati "Frammenti di un insegnamento sconosciuto" e "La quarta via". La prima parte è la sintesi estrema di tutta la teoria. Per comprenderne però a fondo il reale significato e la reale dimensione è necessario leggere con molta attenzione la seconda parte, dove il pensiero del grande maestro si sviluppa nei particolari minimi assumendo una portataCosmicae sorprendentemente sconcertante anche per i pensatori più aperti ed avanzati.

 


 - Sintesi -

 

Il punto di partenza della teoria di Gurgiev è che l’uomo non conosce se stesso, è che egli non è. Egli crede di conoscersi. In realtà egli non è Uno, è come se vi fossero in lui una moltitudine di uomini ma per conoscere se stesso, deve imparare ad Essere !

 

Meccanicità

Gli uomini agiscono come macchine, anzi sono MACCHINE ! Essi lavorano e agiscono solo sotto la pressione di influenze esterne. (Accade spesso che elaborino pensieri solamente indotti dall'esterno e non con il proprio cervello n.d.r.)

Vi è però una possibilità di cessare di essere una macchina ma per fare questo è necessario Conoscere la macchina. Per capire gli uomini non è nemmeno necessaria la moderna psicologia o la psicoanalisi ma la Meccanica (di un certo tipo). Un uomo vero è responsabile delle proprie azioni, una Macchina No !

Tutto è il risultato di Influenze Cosmiche e Planetarie, come ad esempio la guerra.In qualche punto dello spazio, due o tre pianeti si sono avvicinati troppo e ne risulta una tensione !! Per essi ciò non dura che pochi secondi, ma sulla terra, le persone si mettono a massacrarsi e continuano così per anni.

La parte principale spetta alla Luna, il corpo gravitazionalmente più vicino. La vita organica sulla terra è sottoposta ad influenze simultanee provenienti da fonti varie e da mondi diversi (Luna, Pianeti, Stelle ecc.). Esse agiscono tutte contemporaneamente.

Per l’uomo esiste una certa possibilità di fare una Scelta di Influenze; passare cioè da una Influenza all’altra. E’ quasi impossibile liberarsi da una influenza senza assoggettarsi a un’altra.

La suprema illusione dell’uomo è la sua convinzione di poter Fare. In realtà nessuno fà qualcosa e nessuno può fare qualcosa. Tutto ACCADE ! Essendo l’uomo normalmente una macchina, tutto quello che fà, (azioni, parole, pensieri, convinzioni, abitudini) sono il risultato di Influenze Esterne.

L’uomo vive, nasce e muore, agisce e pensa non come lo desidera, ma come Capita. Questa è infatti la cosa più spiacevole e offensiva che si possa dire alla gente. Ed è particolarmente spiacevole e offensiva perchè E’ la Verità e nessuno Vuol conoscere la verità !

Tutto Accade, tutto dipende da tutto, tutte le cose sono collegate, non vi è niente di separato, è molto difficile da accettarlo ma ' E’ così '

Per poter comunque riuscire a FARE, bisogna ESSERE e imparare un’altro tipo di speciale linguaggio.

Ad esempio bisogna imparare a dire la Verità ! Sembra facile, si pensa che basti decidere di farlo. In realtà si mente continuamente sia a se stessi che agli altri. E’ Raro che le persone mentano deliberatamente. Nella maggior parte dei casi, pensano in buona fede, di dire la verità.

Di conseguenza, nessuno comprende nè se stesso nè gli altri.

Se ci fosse reale comprensione reciproca, non ci sarebbero discordie, odio o malintesi. In realtà gli uomini non possono comprendersi, perchè non possono non mentire. Per dire la verità, bisogna diventare capaci di conoscere Cosa e’ la verità e cosa è una menzogna e prima di tutto in sè stessi. E questo nessuno lo vuole conoscere !

Debolezza Psicologica

Un uomo è debole, quando inconsciamente le persone si servono di lui, perchè Egli le considera! Se non le considerasse, tutto cambierebbe e le persone stesse cambierebbero. Può sembrare strano che un uomo non debba considerare gli altri ma Gurgiev definisce "considerazioni", l’attitudine che crea una schiavitù e una dipendenza interiore.

La Conoscenza

Secondo Gurgiev, esistono dei luoghi nel mondo dove si può cercare e trovare la conoscenza. Sono i Monasteri Tibetani, le Antiche Scuole Orientali Buddhiste, Persiane e dei Dervisci dei diversi Ordini. La conoscenza comunque tende a non essere diffusa con troppa facilità e pur non essendola è come se fosse segreta. E’ una conoscenza antichissima, che si perde nella notte dei tempi e da cui derivano tutte le culture e le conoscenze del mondo. Ci si può chiedere perchè la conoscenza non è lasciata entrare nel generale circuito della vita, in prospettiva di una lotta migliore nei confronti del male? Vi sono due risposte:

1) - La conoscenza, non è segreta, è disponibile a tutti, solo che la gente o non la vuole o non la può ricevere.

2) - Per la sua stessa natura, non può, diventare proprietà comune e non può neppure appartenere a molti !

E’ come se fosse una cosa materiale, anzi E’ materiale, possiede tutte le caratteristiche della materialità, come l’energia. Si può affermare che nel corso di un certo periodo di tempo, l’umanità dispone di un periodo Definito di conoscenza.

Essa dà risultati diversi: se presa in grande quantità da un uomo o da un piccolo gruppo di uomini, essa dà risultati molto buoni; ma presa in piccola quantità da una grande massa di uomini, essa non dà alcun risultato o forse dà dei risultati negativi, contrari a quelli che ci si aspettavano.

Dunque se una quantità definita di conoscenza viene distribuita tra milioni di persone, ciascun individuo ne riceverà pochissima e questa piccola dose non potrà cambiare nulla nella sua vita o nella reale comprensione delle cose. Ma se al contrario, grandi quantità di conoscenza possono essere concentrate in un piccolo gruppo di persone, allora questa darà dei risultati grandissimi.

Quindi è molto più vantaggioso che la conoscenza stessa sia presentata in un piccolo gruppo di persone e non diffusa tra le masse! Questo può sembrare tremendamente ingiusto e triste, la realtà è però del tutto diversa.

Il fatto è la enorme maggioranza della gente, Ignora il desiderio di Conoscere !

Essa rifiuta la sua parte di conoscenza trascurando di prendere, nella distribuzione generale, la parte assegnatagli per i bisogni di vita. Questo lo si vede specialmente durante le guerre, i massacri, i periodi pazzia collettiva, quando la gente perde il buon senso e persino l’istinto di conservazione.

Allora enormi quantità di conoscenza rimangono così, in un certo modo non richieste e possono essere distribuite a coloro che sanno apprezzarne il valore. L’accumulare conoscenza da parte di alcuni, dipende dal fatto che altri la rifiutano. Vi sono periodi nella vita dell’umanità, che generalmente coincidono con l’iniziodel declino delle civiltà, in cui le masse perdono irrimediabilmente la ragione e si mettono a distruggere tutto ciò che era stato creato in millenni di cultura.

Tali periodi di demenza, che spesso coincidono con i cataclismi geologici, perturbazioni climatiche e altri fenomeni di carattere planetario, liberano una grandissima quantità di questa materia di conoscenza. Le masse non si preoccupano della conoscenza, non vogliono saperne ed i loro capi politici, nel proprio interesse, spesso non lavorano che a rafforzarne l’avversione, la paura del nuovo e dell’ignoto. La schiavitù nella quale vive l’umanità è basata su questa paura!

L’umanità non può aspettarsi nulla di diverso da ciò che ha; la conoscenza non può essere data con la forza a coloro che non la vogliono e quindi è impossibile accusare gli uomini che possiedono la conoscenza, di nasconderla, di non volerla trasmettere.

La conoscenza non può venire agli uomini, senza che essi facciano degli sforzi e raggiungendola solo con l’aiuto di coloro che la possiedono.

Bisognerebbe sempre imparare da coloro che Sanno !

Reincarnazione

L’uomo macchina, per cui tutto accade, non ha avvenire di sorta. E’ polvere e ritorna polvere. Perchè si possa parlare di vita futura di qualsiasi genere, ci deve essere una certa Cristallizzazione, una certa Fusione.

Se in un uomo vi è qualcosa capace di resistere alle influenze esteriori, allora proprio questo qualcosa potrà resistere anche alla morte del corpo fisico! In certi casi di completa cristallizzazione, la vita continua nel cosiddetto Corpo Astrale.

La religione cristiana ad esempio al posto del corpo astrale introduce il concetto di Anima ma mentre quest’ultima sostiene che tutti gli esseri umani la possiedono dalla nascita, la verità è in realtà molto diversa.

Non tutti lo possiedono, ciò è Falso. Il Corpo Astrale è ottenuto per fusione, cioè per mezzo di una lotta e un lavoro interiore terribilmente duro. L’uomo non nasce con un corpo astrale e soltanto pochissimi arrivano ad averne uno!

Una volta costitutito, il corpo astrale, può continuare a vivere dopo la morte del corpo fisico e può Rinascere in un altro corpo fisico. Se non rinasce, allora nel corso del tempo muore anch’esso. Non è immortale, ma può vivere molto tempo, dopo la morte del corpo fisico. (Forse si può parlare di Decadimento di Energia; e quale? N.d.r.)

Lo schema sarebbe forse il seguente:

Lavoro Interiore à Corpo Astrale à Rinascita in un altro Corpo oppure Decadimento in assenza di Corpo Astrale.

EVOLUZIONE

Non c’è nell’uomo in realtà, nessun tipo di evoluzione, se non lentissima, per maggiore precisione l’evoluzione dell’umanità corrisponde all’evoluzione del Sistema Planetario entro il quale è avvenuto lo sviluppo !

Ma il processo evolutivo dei corpi celesti si svolge secondo cicli di tempo per noi infinitamente lunghi e quindi inavvertibili. Per capire meglio quindi, consideriamo l’Universo come un qualcosa di organico !

L’Umanità e tutta la vita organica, esiste sulla Terra per le necessità e gli scopi propri della Terra stessa ! E’ infatti un errore del pensiero occidentale concepire un’evoluzione dell’Uomo indipendentemente dalla Natura che lo circonda.. Una cellula ad esempio non può evolversi da sola ed indipendentemente dall’Universo di Miliardi di cellule circostanti.

L’Umanità non può mai sfuggire alla natura, poiché l’uomo agisce in conformità agli scopi della natura anche quando lotta contro di essa !

La cosa che può apparire sconcertante èè che l’evoluzione di grandi masse umane è opposta alle finalità della Natura, mentre uelle di una piccola percentuale di uomini può essere in accordo con tali finalità. L’uomo contiene in se stesso la possibilità della propria evoluzione ma l’evoluzione dell’Umanità nel suo insieme non è necessaria ai disegni della Natura !

Vi sono speciali forze di carattere Cosmico e Planetario che si oppongono all’evoluzione di grandi masse e che le mantengono al livello in cui esse Devono restare!

L’evoluzione dell’umanità oltre un certo limite sarebbe fatale a certi corpi celesti !! (Alterazione di qualche equilibrio ? n.d.r.) Ma allo stesso tempo le possibilità di evoluzione esistono e possono essere sviluppate in individui distinti con l’aiuto di conoscenze e metodi appropriati...

Tale sviluppo può aver luogo nell’interesse dell’uomo, soltanto in opposizione alle forze e agli interessi del Cosmo ! Nessuno è interessato allo sviluppo umano ed egli non può contare sull’aiuto di nessuno !

Le forze che si oppongono all’evoluzione delle grandi masse, si oppongono anche all’evoluzione del singolo; spetta a ciascuno di eluderle...

D’altra parte gli ostacoli sono molto utili, poiché soltanto vincendo gli ostacoli, l’uomo può sviluppare in sé le qualità di cui ha bisogno. L’evoluzione è quindi il risultato di una lotta cosciente. L’individuo ha il vantaggio di essere molto piccolo e di conseguenza di non contare più di tanto nell’economia generale della natura.

Per fare un paragone, la presenza o l’assenza di una cellula non cambia niente nella vita del corpo, nello stesso modo un’individuo distinto è troppo piccolo per influenzare la vita dell’organismo cosmico ! L’evoluzione dell’uomo è l’evoluzione della sua volontà !


Per una maggiore completezza si consiglia di consultare la seconda parte del pensiero di Gurgiev.


 

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