IL PENSIERO DI
GURGJIEFF
(Tratto dal celebre volume:
"Frammenti di un Insegnamento Sconosciuto")
- Parte Seconda -
I Centri funzionali
dell'Uomo e la legge del 7
L'umanità può essere divisa in tre categorie che
corrispondono poi ai tre Centri che governano le funzioni umane
ed in sette livelli evolutivi. Queste le tre categorie o centri:
1 - Il centro Intellettuale
2 - Il centro Emozionale
3 - Il centro Istintivo
I sette livelli
evolutivi , introducono una divisione
più netta e drastica tra gli esseri umani.
Gli uomini definiti N. 1, 2,
3, costituiscono la grande genericità e la diffusa meccanicità
nelle varie diramazioni.
L'uomo N. 4, invece non è
nato N. 4, egli nato 1, 2, o 3 ma è divenuto 4, in seguito a
sforzi di tipo ben definito. Nessuno nasce uomo N. 4. Ci si
diventa sempre grazie ad un lavoro di SCUOLA; ha raggiunto il suo
Centro di Gravità Permanente solo però a condizione di un
continuo lavoro su di sè.
Il N. 5 è già il prodotto di una cristallizzazione, in
cui le caratteristiche acquisite rimangono stabili.
Il N. 6, per divenire tale,
dovrà rifondere completamente la sua essenza già cristallizzata
volontariamente. (Rimettere cioè tutto in discussione). Questo
può essere portato a compimento solo attraverso sofferenze
terribili. Casi di questo tipo sono rarissimi.
Il N. 7, ha raggiunto la vera conoscienza e il vero sapere,
niente può essergli più tolto. Egli ha a un sapere oggettivo e
Totale!
I Livelli della
Percezione e della Conoscenza
Così come ci sono 7 categorie di uomini, esistono 7
Livelli di comprensione delle cose, sette livelli di Arte, sette
livelli di Cultura, sette livelli di Religioni, ecc.
Esiste quindi un'Arte 1, 2, 3..., una Religione 1, 2, 3, 4,
5, 6 e 7. Solamente all'ultimo livello tutte le Arti, tutte le
Culture e tutte le Religioni saranno uguali fondendosi e trovando
così l'Unicità e la via della vera comprensione dell'Universo.
Per cio che riguarda il concetto di FEDE ( politica
o religiosa ), va detto che questa può andar bene per le prime 3
categorie umane, mentre per quelle superiori, quasi sempre questa
costituisce un'ostacolo
al libero sviluppo del pensiero e della conoscenza, vincolando
spesso l'Intelligenza e quindi il senso critico ai limiti imposti
dalle varie dottrine e dai vari dogmi, sviluppando spesso negli
uomini false conoscenze, illusioni o comunque dimensioni della
realtà Cosmica ed umana completamente distorta ed errata.
L'Assoluto
E' Impossibile studiare un qualsiasi sistema dell'Universo
senza prima studiare l'uomo. Al tempo stesso è impossibile
studiare l'uomo senza studiare l'Universo. L'uomo, come affermano
le scuole orientali, è un'Immagine del mondo. E' regolato dalle
stesse leggi che regolano il Mondo.
Quindi se un uomo conoscesse realmente se stesso,
conoscerebbe anche il mondo e viceversa.
Per ciò che riguarda la parola "Mondo", bisogna
comprendere che vi è una molteplicità di mondi e che noi non
viviamo in un mondo unico ma in parecchi mondi.
Anche se è difficile da capire, va detto che esistono
mondi differenti paralleli gli uni agli altri, anzi addirittura
gli uni dentro
gli altri!
( Particelle elementari, atomi, molecole, cellule, esseri
viventi, pianeti, stelle, galassie, ammassi di galassie ecc. n.d.r
)
Tutti i mondi formano una Totalità o una Unità che si
può chiamare anche con il nome di "Assoluto" o
"Indipendente", perchè includento tutto in se stesso,
non dipende da nulla, anzi egli E
mondo, per tutti i mondi....
L'uomo vive in tutti i mondi, ma in modo differente. egli
influenzato prima di tutto dal mondo più vicino, con cui ha un
contatto più immediato.
I mondi più lontani, influiscono anch'essi sull'uomo, sia
direttamente sia attraverso i mondi intermedi, ma la loro azione
diminuisce in ragione diretta della loro distanza o dall'aumento
della differenza tra loro e gli uomini.
La Legge del Tre
L'influenza diretta dell'Assoluto non raggiunge l'uomo ma
influenza il mondo immediatamente consecutivo ecc..
A questo proposito è bene parlare della Legge
del 3, chiamata anche la legge delle 3 Forze o dei 3
Principi.
Secondo questa legge, ogni fenomeno su qualsiasi scala e in
qualsiasi mondo abbia luogo è il risultato della combinazione di
Tre Forze differenti ed opposte.
Il pensiero contemporaneo riconosce l'esistenza di Due
forze necessarie per la produzione di un fenomeno, es.:
- Forza e Resistenza
- Positivo e Negativo
- Maschile e femminile
- Bene e Male
- Yin e Yang per la Filosofia Cinese ecc..
Per quanto riguarda la Terza
Forza, nessuno se ne è mai preoccupato o non se ne
è mai accorto. Secondo la Vera conoscenza, una o due forze non
possono mai produrre un fenomeno; la presenza di una terza forza
è necessaria perchè unicamente col suo aiuto le prime due
possono produrre un fenomeno su qualsiasi piano.
La Prima Forza può essere chiamata Attiva o Positiva
La Seconda Forza, Passiva o Negativa
La Terza Forza può essere chiamata
"Neutralizzante"
Questi che appaiono solo dei nomi sono in realtà tre forze
tutte ugualmente attive. Appaiono come attive, passive o
neutralizzanti solamente nel loro punto d'incontro, cioè quando
entrano in relazione tra loro.
Le prime due forze si lasciano più o meno comprendere
mentre è più difficile capire la terza forza. La ragione va
ricercata nei limiti della nostra funzionalità psicologica
ordinaria e nelle categorie fondamentali della nostra percezione
del mondo dei fenomeni, cioè nella nostra senzazione dello
spazio e del tempo che risulta da queste limitazioni.
Gli uomini non possono né percepire né osservare
direttamente la terza forza , non più di quanto possiamo
percepire spazialmente la quarta dimensione. ( lo
spazio-tempo n.d.r. )
Solo studiando se stesso, le manifestazioni del proprio
pensiero, della propria coscienza, della propria attività ecc,
l'uomo può imparare ad osservare e vedere in sé, lazione
delle tre forze.
NellAssoluto, così come in ogni altra cosa, sono
attive le tre forze ma poichè nellAssoluto, per la sua
stessa natura, ogni cosa costituisce un tutto, tre forze
anchesse costituiscono un tutto indipendente. Esse
posseggono una piena ed indipendente volontà, coscienza e
comprensione di se stesse e di tutto ciò che fanno.
Lidea dellunità delle tre forze
nellAssoluto, forma la base di molti insegnamenti antichi:
la consustanziale ed indivisibile Trinità, la
Trimurti: Brahma, Siva, Vishnu; e così di seguito.
Le tre forze dellAssoluto, creano al loro punti di
congiunzione, dei fenomeni, dei mondi.
Questi mondi creati dalla volontà dellAssoluto,
dipendono interamente da questa volontà in tutto ciò che
concerne la loro esistenza. In ognuno di essi le tre forze
agiscono ancora ma poichè ognuno di questi mondi non è più il
tutto, ma soltanto una delle sue parti, le tre forze in essi
cessano di formare in un solo tutto.
Le tre forze, costituiscono assieme una trinità che
produce nuovi fenomeni, ma questa trinità è differente da
quella che era nellAssoluto ove le tre forze che
costituivano una totalità indivisibile, possedevano una sola
volontà ed una sola coscienza.
Nei mondi di secondordine, le tre forze sono ora
divise e i loro punti di congiunzione sono di altra natura. In
questi mondi non vi è più un unica volontà ma tre volontà
separate e quindi il loro punto di incontro diventa accidentale e
meccanico.
La volontà dellAssoluto crea i mondi del secondo
ordine e li governa ma essa non governa il loro lavoro creativo,
dove ha fatto la loro apparizione un elemento di meccanicità.
Il raggio di creazione e la legge
dellOttava
Per rendere più comprensibile tutto questo si può
immaginare uno schema in cui lAssoluto è rappresentato da
un cerchio ed in esso una moltitudine di altri cerchi. Questi
saranno i mondi di secondordine.
LAssoluto è designato con il Numero 1, poichè
nellAssoluto le tre forze costituiscono un tutto.
I piccoli cerchi interni li indicheremo con il Numero 3, in
quanto in un mondo di secondo ordine le forze sono già divise.
In ciascuno di questi mondi di secondordine le tre
forze divise creano, incontrandosi, mondi nuovi di un terzo
ordine. Questi generati dalle tre forze che
agiscono semi-meccanicamente, non dipendono più dalla sola
volontà dellassoluto, ma da tre leggi meccaniche.
Questi mondi sono creati dalle tre forze, e una volta
creati essi manifestano ancora tre nuove forze del proprio
ordine. Di conseguenza le forze che agiscono nei mondi del terzo
ordine, saranno in Numero di 6.
In questi mondi sono poi creati altri mondi di un ordine
nuovo, il quarto ordine. In questi mondi,
agiscono le tre forze del mondo del secondo ordine, le sei forze
del mondo del terzo ordine e tre forze del loro ordine proprio,
ossia ben 12 forze insieme!
I mondi di questo ordine saranno quindi i mondi Numero 12.
Assoggettati ad un più gran numero di leggi, questi mondi
sono ancora più lontani dallUnica Volontà
dellAssoluto e sono quindi ancora più meccanici.
Andando ancora oltre constateremo che i mondi creati
allinterno dei mondi numero 12, saranno ora governati da 24
forze ( 3+6+12+3 ).
A loro volta i mondi creati allinterno dei mondi
numero 24, saranno governati da 48 forze, cioè tre forze del
mondo che è il più vicino allAssoluto, sei forze di
quello succcessivo, dodici del seguente e tre del suo stesso
ordine, quindi ( 3+6+12+24+3 ), ossia 48 in tutto.
I mondi creati allinterno dei mondi 48, saranno
governati da 96 forze:
( 3+6+12+24+48+3 )
Quelli del mondo seguente da 192 forze e così di seguito.
Si può tentare un confronto tra questa successione di
mondi e la costituzione dellUniverso conosciuto.
Prendendo uno dei mondi creati dallAssoluto ad
esempio il numero 3, esso potrebbe rappresentare ad esempio gli
ammassi di galassie, il numero 6 sarà una singola galassia, ad
esempio la nostra Via Lattea, il numero 12 sarà una singola
stella, ad esempio il nostro Sole, il numero 24 sarà un sistema
planetario, ossia nel caso nostro il Sistema Solare, il mondo 48
sarà un singolo pianeta, ad esempio la Terra, il mondo 96 sarà
rappresentato dai satelliti dei pianeti, ad esempio la Luna, il
mondo 192 potrebbe essere quello delle specie viventi superiori
ecc...
Tutta questa catena di mondi in successione, forma il Raggio di Creazione, nel
quale noi ci troviamo.
Questo è per noi il mondo nel senso più ampio
del termine, cioè il nostro Universo. Ma questo non è il
mondo che per noi, poichè lAssoluto origina
una quantità indefinita di mondi differenti, ciascuno dei quali
emette un nuovo Raggio di Creazione.
Il Raggio stesso in ogni caso, ci aiuta a determinare e
comprendere il nostro posto gerarchico nellUniverso!
Il numero delle forze presenti in ogni mondo 1, 3 , 6 , 12
ecc, indica il numero delle leggi alle quali è soggetto il mondo
considerato.
Meno leggi ci sono in un dato mondo, più esso è vicino
alla volontà dellAssoluto. Più leggi vi sono in un dato
mondo, più è grande la sua meccanicità e la sua distanza dalla
volontà dellAssoluto.
Noi viviamo in un mondo soggetto a 48 ordini di leggi,
cioè molto lontano dalla Volontà dellAssoluto, in una
angolo molto distante e molto oscuro dellUniverso!
La materialità
dellUniverso
Tutto in questo Universo può essere pesato e misurato.
LAssoluto stesso non è meno materiale, meno ponderabile
della Luna e delluomo. Se lAssoluto è Dio, ciò
significa che Dio può essere pesato e misurato, risolto nei suoi
elementi costituenti, calcolato ed espresso in una formula ben
definita.
Ma il concetto di materialità è relativo come ogni altro.
Il raggio di creazione stabilisce sette piani nel mondo, sette
mondi uno nellaltro. La materialità dellAssoluto è
una materialità di ordine differente da quelle di tutti i
mondi
I cambiamenti che intervengono nello stato della materia,
sono manifestazioni di forza e di energia e possono essere visti
come la risultante di movimenti vibratori ed ondulatori che
partono dal centro, ossia dallAssoluto e vanno in tutte le
direzioni, si incrociano, si fondono tra loro, finchè si
arrestano tutti alla fine del raggio di creazione.
Da questo punto di vista tutto luniverso consiste di
movimenti ondulatori e vibratori. La velocità delle vibrazioni
è in ragione inversa della densità della materia. ( Teoria dei
Quanti? n.d.r. )
E nellAssoluto che le vibrazioni sono più
rapide e la materia è meno densa!
Nel mondo immediatamente consecutivo, le vibrazioni sono
più lente e la materia è più densa; più oltre la materia è
ancora più densa e le vibrazioni di una lunghezza
corrispondente.
La materia è costituita da atomi che sappiamo essere
divisibili in altre più piccole particelle ecc. Solo gli atomi
dellAssoluto sono realmente indivisibili.
Latomo del piano seguente, cioè del mondo 3,
consiste di tre atomi dellAssoluto, in altre parole è tre
volte e tre volte più pesante e i suoi movimenti sono di una
lentezza corrispondente. Andando avanti si arriva allatomo
del mondo 96 che è di una misura enorme rispetto allatomo
del mondo 1. I suoi movimenti sono più lenti in modo
corrispondente e la materia costituita da tali atomi è essa
stessa più densa.
I sette mondi del raggio di creazione rappresentano sette
ordini di materialità. Così invece di un solo concetto di
materia, abbiamo sette specie di materia. Ad esempio la materia
del mondo 24 è troppo rarefatta per essere considerata come
materia dal punto di vista scientifico della nostra chimica e
della nostra fisica. Una simile materia è praticamente ipotetica.
La materia del mondo 12 non possiede più per
linvestigazione ordinaria, alcun carattere di materialità.
Tutte queste materie appartenenti ai vari ordini
delluniverso non sono disposte in strati separati ma si
mescolano reciprocamente o piuttosto si compenetrano.
Un pezzo di legno, ad esempio può essere saturo
dacqua, questacqua a sua volta può contenere dei
gaa. La stessa relazione tra differenti specie di materie si può
osservare nelluniverso intero; le materie più sottili
penetrano le materie più grossolane. Su ogni piano, cioè in
ogni ordine di materialità, si possono trovare delle relazioni e
divisioni analoghe tra i differenti stati di una data materia ma la materia di un piano superiore non è
affatto materiale per i piani inferiori.
Tutte le cose che esistono, ogni cosa che conosciamo è
attraversata da tutta le materie esistenti nelluniverso.
Allo stesso modo abbiamo in noi la materia di tutti gli altri
mondi.
Luomo quindi è un universo in miniatura, nel vero
senso della parola. In lui esistono tutte le materie di cui è
formato luniverso. Le stesse regole, le stesse leggi che
reggono la vita delluniverso agiscono in lui. Proprio per
questo studiando luomo, ci è possibile studiare
lintero universo, esattamente come studiando il mondo,
possiamo studiare luomo!
Ma un parallelo completo tra luomo e il mondo può
essere stabilito soltanto se consideriamo luomo al culmine
della sua evoluzione. Un uomo in cui siano completamente
sviluppati i poteri interiori inerenti.
Un uomo non sviluppato, che non ha completato il corso
della sua evoluzione non può essere considerato come un immagine
completa o perfetta delluniverso: è un mondo non finito.
Ritornando alla legge del Tre, la sua applicazione ci
rivelerà molte nuove cose che prima non avremmo mai supposto, ad
esempio nella chimica.
La scienza ordinaria non sa nulla ovviamente della legge
del Tre e studia la materia senza prendere in considerazione le
sue proprietà cosmiche.
Infatti oltre alla chimica ordinaria, ce nè un
altra, una chimica speciale o unalchimia, se
si vuole, che studia la materia prendendo in considerazione
proprio le sue proprietà cosmiche.
Queste proprietà sono determinate in primo luogo dal posto
che occupa una determinata sostanza, in secondo luogo dalla forza
che agisce attraverso di essa ad un dato momento.
La chimica speciale, considera ogni sostanza avente
funzione separata, anche la più complessa, come un elemento.
Soltanto in questo modo è possibile studiare le proprietà
cosmiche della materia, perchè tutti i composti complessi, hanno
il loro proprio significato ed il loro proprio fine cosmico.
Gli aspetti delle sostanze e
lAlchimia
I quattro stati o aspetti delle sostanze hanno nomi
definiti. Quando una sostanza è conduttrice della prima forza o
forza attiva essa è chiamata Carbonio e come il
carbonio della chimica è contrassegnato dalla lettera C.
Quando una sostanza è conduttrice della seconda forza o
forza passiva è chiamata Ossigeno e come l
ossigeno della chimica è contrassegnato dalla lettera O.
Quando una sostanza è conduttrice della terza forza o
forza neutralizzante è chiamata Azoto (Nitrogeno) e
come l azoto della chimica è contrassegnato dalla lettera
N.
Quando una sostanza viene considerata la di fuori della sua
relazione con la forza che si manifesta attraverso di essa, viene
chiamata Idrogeno e come lIdrogeno della
chimica, viene indicata dalla lettera H.
Le forze attiva, passiva e
neutralizzante sono designate dalle cifre 1, 2, 3 e le sostanze
dalle lettere C, O, N, H. Il numero tre si riferisce alla forza,
il quattro alla sostanza. Tutto questo deve essere ben capito ed
assimilato.
Questi quattro elementi, corrispondono ai quattro antichi
elementi dellalchimia:
Il fuoco, lacqua,
laria, la terra.