CHE COS'È MUSEO TEO

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museoteo@virgilio.it
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Museo Teo, a museum with no location nor works of art, differently from a regular museum with its static and traditional functions of preservation and cataloguing, meant to take art away from the institutional world and into homes, schools, working places, streets, in a really democratic and daily environment.
Museo Teo is in itself a reflection upon the-state-of-the-art in art, and at the same time, a space for playful irony.

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MUSEO TEO ART FANZINE
ASSOCIAZIONE CULTURALE MT
GIOVANNI BAI
MAURIZIO TELLOLI
CAROLINA GOZZINI
STUDIOVENTICINQUE
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[museo/teo-net/zine]

MUSEO TEO

MUSEO TEO - associazione "non profit" per la diffusione dell'arte contemporanea fondata e diretta da Giovanni Bai e Maurizio Telloli nel 1990 - riunisce il lavoro collettivo di vari artisti come una sorta di grande opera d'arte in continua evoluzione, che racchiude in sé una riflessione sullo stato attuale dell'arte, ma è nello stesso tempo luogo del gioco e dell'ironia.
Museo senza sede e senza opere, MUSEO TEO è proprio il contrario di un normale museo, con le sue statiche funzioni di conservazione e catalogazione; itinerante e trasversale organizza avvenimenti espositivi - solitamente mostre/evento della durata di una sola giornata in luoghi sempre differenti - per sottrarre spazi alla istituzionalità, per portare l'arte dell'estetica diffusa letteralmente nelle case della gente, in una dimensione realmente democratica e quotidiana: l'arte nelle case, nelle scuole, nel luogo di lavoro, sui mezzi pubblici e per la strada. MUSEO TEO è riuscito, da quando è nato e per i primi dieci anni di attività, a proporre in media un incontro al mese in spazi sempre differenti, quasi sempre in luoghi inconsueti o almeno al margine dei circuiti tradizionali per raggiungere un nuovo pubblico e giocare all'arte - anche se per una sola sera - con lui.
L'esperienza che MUSEO TEO sta portando avanti da oltre quindici anni come un servizio fatto all'arte, agli artisti e al loro pubblico è come una sorta di grande opera d'arte in continua evoluzione, una performance che racchiude in sé una riflessione sui mezzi dell'arte e sul mondo che questi mezzi creano. MUSEO TEO è una libera associazione culturale, e come tale non ha fini di lucro; opera attraverso l'organizzazione di manifestazioni artistiche e sociali associandosi a realtà di diversa natura: spazi privati, gallerie, atelier, centri sociali, enti pubblici e associazioni internazionali (Provincia di Milano, Comune di Cantù, Università Cattolica di Milano, Università Statale di Milano-Dipartimento di Sociologia, Triennale di Milano, Biennale di Venezia, C.S. Leoncavallo, ATM, WWF, ARCI, Trans Europe Halles). MUSEO TEO ha realizzato interventi a Milano, Torino, Genova, Pisa, Roma, Venezia, Lisbona, Lugano, Locarno, Leiden, Nizza e Antibes e ha partecipato ad operazioni internazionali come "Compartments" e "Phoenix Project" a Copenhagen, "Messe 2 OK" a Colonia, "Le travail du futur" a Parigi.
Tutte le iniziative di MUSEO TEO sono fino ad ora autoprodotte e autofinanziate.
Contemporaneamente MUSEO TEO pubblica la rivista MUSEO TEO ART FANZINE - che ne è l'organo ufficiale - che si occupa della diffusione dell'arte attraverso circuiti non istituzionali. MUSEO TEO ART FANZINE è soprattutto la rivista degli amanti dell'arte, autoprodotta e autofinanziata: raccoglie interventi originali di artisti e studiosi invitati a partecipare dalla redazione o dal curatore di ogni singolo numero. Ha una veste grafica, un formato e una carta su cui è stampata sempre diversi, come a costituire una sorta di opera d'arte collettiva in continua trasformazione. Non ha una periodicità - solitamente viene pubblicata ogni sei mesi - né una distribuzione - che si potrebbe definire in parte alternativa e in parte altamente specializzata - regolare. Sono usciti finora venticinque numeri, che a partire dal quinto hanno affrontato temi specifici come la metropoli, l'intelligenza, la qualità, la creatività, la tribù, il tempo, l'erotismo e il cibo. Nonostante abbia continuato a mantenere la dicitura di "fanzine" MUSEO TEO ART FANZINE ha ben presto acquisito non solo le caratteristiche, ma soprattutto l'autorevolezza di una rivista d'arte internazionale, grazie anche al contributo di collaboratori che operano in particolare a New York, Londra, Parigi e ai rapporti stabili con la Svizzera Italiana e con la Costa Azzurra. A partire dal numero nove la rivista ha iniziato a pubblicare testi anche in lingua originale, mentre a partire dal numero undici l'editoriale è tradotto in inglese, francese e tedesco.
Nato come progetto artistico dei suoi fondatori, come opera in continua trasformazione grazie anche al contributo di tutti coloro che hanno partecipato alle sue iniziative o alla realizzazione della rivista, MUSEO TEO ha mutato oggi la sua pratica e anche la sua composizione. Carolina Gozzini, che aveva da tempo affiancato i fondatori, ha preso il posto di Maurizio Telloli, che si è progressivamente distaccato dall’attività di MUSEO TEO, dando vita al progetto Tagigobaso, che svolge una riflessione critica dell’esistente attraverso la realizzazione dell’omonima rivista in formato CD-rom, e che continua comunque a operare in sintonia con il progetto originario. Del collettivo di MUSEO TEO fanno parte stabilmante anche Luigi fagioli, Nicoletta Meroni, Luciana Pinto e Mario Tedeschi.
Dal punto di vista della pratica quotidiana Museo Teo si affida anche alla sua sezione operativa [artisto] che realizza interventi di public art e pubblica una nuova rivista, che porta il suo stesso nome, che ha ripreso la originale forma di fanzine.
Pur continuando a esistere come archivio storico e come ufficio stampa anche di altre iniziative, MUSEO TEO ha ridimensionato l’attività espositiva, limitata all’organizzazione di un numero ridotto di eventi, concentrandosi soprattutto sugli scambi internazionali e sulla partecipazione a iniziative selezionate. Concluso il progetto "WAT. L'arte al tempo della rete" ha dato vita a "IL LUME DELLA RAGIONE".
La rivista MUSEO TEO ARTFANZINE , dopo numerose edizioni sperimentali, ha affiancato alla versione cartacea quella virtuale, con il nome di MuseoTeoNetZine. Curata da Giovanni Bai, MuseoTeoNetZine si presenta nella forma di un numero annuale, che si accresce di contenuti senza una periodicità precisa, proprio come accade con la rivista cartacea, di cui sono usciti i numeri 21 LA VITA AI TEMPI DELLA RETE e 22 CI STO DENTRO, nei mesi di febbraio e aprile 2006, 23 MUSEO TEO SOCIAL CLUB, maggio 2007, 24 ADESSO è QUANDO, ottobre 2007, 25 IL LUME DELLA RAGIONE, maggio 2008, 26 BIENNALE DE PARIS.
Museo Teo aderisce alla rete di associazioni promossa dalla Provincia di Milano, che ha dato vita al progetto inContemporanea e al progetto Metrocult.
Museo Teo è media-partner della BIENNALE DE PARIS.

Mostre curate da MUSEO TEO: 1990 "Sansistosei" via San Sisto, Milano; "Esercizi di stile via Tortona, Milano; "Bianco santo" Studio Bulzi, Milano. 1991 "In tram" Tramvia Milano-Limbiate; "L'inquieto dopo la tempesta" Università Cattolica, Milano; "Arte e birra" Le Scimmie, Milano; "L'anno del museo" Orea Malià, Milano; "Pierrot visionnaire" Studio Vertigo, Milano; "Relax at Relax" Sesto San Giovanni; "Museo Teo Art Fanzine N°1" Studio Sargam, Milano e Care Of, Cusano Milanino MI; "Museo Teo a Pisa" Laboratorio PMP, Ghezzano PI. 1992 "Museo Teo Collezioni" Le Cinema, Milano; "Continuum" Studio Ferruzzi, Milano; "Traffic Jam" C.S. Scaldasole, Milano; "L'inquieto dopo la conquista" Università Cattolica, Milano; "Cose per la fine del tempo" Atelier Anna Fabiano, Milano; "Sacrale" Mauro Fabbro, Corsico MI; "Museo Teo Art fanzine N°2" Studio Baldessari, Milano. 1993 "Duplex" Ornella Mignone, Milano; "Museo Teo art Fanzine N°3" Chinotto Tiè, Milano; "Fondamentale" Chiesa degli Angioli, Milano; "Ci basterebbe l'intelligenza" Avantgarten, Milano; "Chez L." Chez L., Milano; "Casa delle bambole" Bolvedro CO; "For fun", "Camera Tools", "Lorena Sireno/Ritratti" For Fun Club, Milano; "Giuseppe Bordonaro/Una mostra in cielo"; "Natale a casa museo" Museo Teo, Milano. 1994 "Saldi di fine impero", Bloom, Mezzago MI, Centro Sociale Leoncavallo, Milano, Area, Carugate MI e Studio Foce, Lugano CH; "Via dall'Anima" Teatro Out Off, Milano e Studio Moral, Roma; "Opere e installazioni nella città" Cantù CO; "Sopraffatti dall'orrore del comfort" Nicoletta Meroni, Milano; "Museo Teo Franchising" Studio ABC e Studio Castelli, Torino. 1995 "Il Ballo dei belli" Contro Club, Milano; "Ghiaccio Bollente" Interzona, Verona; "Il castello delle arti incrociate" Castello di Piovera AL; "Art Quality/Una posa in galleria" Mariann Mayer, Milano; "Tre giorni sulla multimedialità" S.Q.O.T.T. Milano; "Museo Teo Franchising", Salita Spianata Castelletto, Genova; "Creatività", Studio Tedeschi, Milano. 1996 "La Tribù" Viafarini, Milano; Caterina Gualco, Genova; Bibli, Roma; Sala Maddalena, Monza e Sotto una buona stella, Locarno CH; "Overtime" Arte a parte, Milano, Materia Prima, Venezia; "Manuale per il giovane artista", Manodopera Milano. 1997 "Overtime" C.S.Molini Lugano CH, Club des Jeunes, Antibes F e Extra, Roma; "Arte in transito veloce" Triennale, Milano; "www.erotismo.it?/" Alterstudio, Milano; "Luoghi", Centro commerciale I Laghi, Erba; "Cooking Art" Bloom, Mezzago MI, Studio Tedeschi Milano e Extra, Roma. 1997/1998 "Capodanno in treno" Parigi-Milano. 1998 "Cooking Art", Galerie des Antiquaires, Nizza F; Samsara Arte, Brugherio MI; "Collezione 1990-1998", A&M Bookstore, Milano; "La città dei luoghi", Spatia Edizioni, Milano; "Milano-Tokyo", Milano. 1999 "MT#14. Ossessioni", Studiomarinatorresan, Milano; "Ossessioni", Anteo spaziocinema, Milano; "L'ossesione dello spazio", Ex-Ospedale S.Salvi, Firenze; "Museo Teo Artfanzine. Un'esperienza editoriale di arte contemporanea". Spazio Hajech, Milano; "1990>1999>20001. Museo Teo Artfanzine: Un'esperienza totale di arte contemporanea", Barrios Café, Milano, "Art Suq", Hangar Music, Cusago MI. 2000 "Percorsi del margine", Jackson Pollock, Pisa; "Ten Years After! La mappa", Contemporanea, Milano; "Picnic a Care Of", Care Of, Cusano Milanino MI; "The millennium bag", Alterstudio, Milano. 2001 "Milano-Monaco", AIAP/UNESCO, Monaco MC; "Buio come...", Galleria Magenta 52, Milano. 2002 "Breve storia espistolare dell'arte (con una lettera di Lea Vergine)", Studio D'Ars, Milano. 2003 "Milano-Lisboa: peace in a bottle", Op Art, Lisbona P; "Per Elisa", Casa di Tolleranza, Milano. 2004 "Bagni d’Arte": La galerie du Lundi, "Bains d'art"; Daniele Arosio, "Blu"; [artisto], "s/Fashion", Piscina Solari/Lounge Paradise, Milano; Giovanni Bai, "Museo Teo: Museo senza sede e senza opere", LANGE NACHT DER MUSEEN, Berlin. 2005 "ACCèS GRATUIT", Paris; [artisto], "nocarnowar", Piscina Solari/Lounge Paradise, Milano; E.B.Hasselbaker, "autozoomorfo", Piscina Solari/Lounge Paradise, Milano; "Teletubbies Concert 1.0" , Praga. 2006: "MUSEO TEO ARTFANZINE # 21. La vita ai tempi della rete", tufanostudio25, Milano; "CI STO DENTRO. Pratiche dal margine", Il Laboratorio di Procaccini 14, Milano; "SGUARDI ALTRI",Casa Morigi, Milano. 2007: "MUSEO TEO SOCIAL CLUB"/inContemporanea-Numero Uno, La Triennale di Milano; "ADESSO è QUANDO"/Giornata del contemporaneo, Studio Mario Tedeschi, Milano. 2008: "IL LUME DELLA RAGIONE"/inContemporanea-Numero Due, La Triennale di Milano; "PANNI STESI"/Giornata del Contemporaneo,Giardino di Via Palermo 8, Milano; 2008/2009 MUSEO TEO JAPAN TOUR, Asia Center of Japan, Tokyo. 2009 "ARTE FARE" Palazzo Gnudi/Arte Fiera Off, Bologna; NON OLTRE , ARCI Bitte, Milano; MUSEO TEO JAPAN [re]TOUR 5 Giornata del Contemporaneo, Spazio Studio, Milano.

Principali partecipazioni: 1991 "Villa Gioiosa" Cormano MI; "Internazionale d'Arte Contemporanea", Milano; "Per Incanto" San Paolo Converso, Milano. 1992 "Natur Art" Loano SV; "Virtuale" Gallery e Studio D'Ars, Milano; "Corrado Levi" Galleria Eos, Milano. 1993 "Prima Mostra della Rivista d'Arte" Sala Consiliare Caverzasi, Bergamo; "Pagemakers/A prescindere" Fuoriuso, Pescara. 1994 "Tribuna Centrale" Ippodromo di San Siro, Milano; "Giovani umani in fuga" Ex-coop, Montano Lucino CO; "L'Erba" Casatenovo CO; "L'esigenza di comunicare" Studio Foce, Lugano CH; "Piovono libri" Bloom, Mezzago MI; "Creiamo creativi" Serrone Villa Reale, Monza MI; 1995 "Dis loc azione" Spazio Sarema, Granarolo BO; "Messe 2 OK" Köln D; "Outpost Venice" Venezia; "Omaggio a Van Gogh" Foresteria Valdese, Venezia;"Tanti auguri all'editore" C.S.O.A. Gabrio Torino (poi a Bari, Mezzago, Brescia, Napoli); "Works on paper" 1708 Gallery, Richmond USA; "Ai confini del museo" Mendrisio CH; "Ticinese art district" Bar Metal, Milano; "Animazione in metro" MM Garibaldi e Duomo, Milano; "Ex" Il Portale,Torino; "Museo in erba" Bloom, Mezzago MI. 1996 "Tanti auguri all'editore" Caffè Procope, Torino; "Bar Celestiale" Arte a Parte, Milano; "Compartments" Globe, Copenhagen DK; "Phoenix Project" Trans Europe Halles, Copenhagen DK; "Interplace access" Viafarini, Milano; "Patafisica…opere e azioni" Castiglione Olona VA,"Cronico" Gardone Valtrompia. 1997 "Ex voto contemporains" Bloom Mezzago MI; "Irregular" Iperspazio, Milano; "Irreale" Al di là del fiume tra gli alberi, Concesio BS; "Milano. Vuoto a non perdere" Cascina Monlué, Milano; "Grandesign" Villa Erba, Cernobbio CO. 1998 "Fondazione Eredi Brancusi. Fuoriluogo", Galleria Luigi Franco, Torino; "Who shot Miles Davis?" Teatro sociale, Chiasso CH; "Attracchi", Palazzo Comunale di Agrate MI; "Art Jonction 98", Nizza F; "The summer of 1998", Sittard Stelijk Museum Het Domein, Sittard NL; "Avis de passage", Accès Local, Paris F, "Jam session art", Hangar, Cusago MI, "Casa di tolleranza", Milano, "A.Orensanz Installation Award" A.Orensanz Foundation, New York. 1999 "Cross Over" Teatro Sociale, Chiasso CH; "Art Jonction 99", Nizza; "Fuoricampo", Cannaregio, Venezia; "Biennale di Venezia", Oreste/Padiglione Italia, Venezia; "Di-vertire," Istituto Fatebenefratelli, S.Colombano al Lambro MI; "Soirée Performances", La scène sur mère , Antibes F; "Le musée du lundi", Galerie du Lundi, Nizza F; "Oraperora", Undo.net; "Incontra", Legnano MI; "Human Accesories", Amot Gallery, Roma; "Spiazzamenti", Piazza Fulcheria, Crema CR; "Percorsi del margine", Studioventicinque, Milano. 2000 "Atmosfere Metropolitane", Open Space, Milano; "Le travail du futur. Le futur du travail", Cité des sciences et de l'industrie, Paris;"Altri luoghi: l'arte e lo spazio domestico", Casa della Cultura, Milano; "État de lieux #2C", Fri-Art, Fribourg CH. 2001 "Le cozze di Marcel Broodthaers", Studio D'Ars/artedamangiare, Milano; "Bibliobus", St Brieuc, Albi, Le parc St Leger, Chatou F; "futur(e)GARDEN", studioventicinque, Milano. 2002 "Casa", Legnano MI, "La galerie du lundi n'est pas una galerie", Galerie de la Marine, Nice F;"Next Exit", S.Maria in Trastevere, Roma. 2003 "Dolls" e "Onga u è", Metropolis, Paderno Dugnano MI. 2004 "RiGiraLArte", Milano; "NAGA-HAR", Milano; "Anfiteatro Martesana" ,Milano; "aParte", Ateneo Libertario, Milano; "Nomads + Residents: Traveling Magazine Table", Art in General, New York USA. 2005: "Wayleave", Roma, "PrintROOM", Hotel Mariakapel, Hoorn, NL. 2006: "Oltre la Ragione", Palazzo della Ragione, Bergamo; "Traveling Magazine Table", Iaspis,Stockholm, S; "PrintROOM", Bureau, Salford / Manchester, UK; "Outsider Art", Art Verona 06, Verona. 2007: "Give me your texts", Unitednationsplaza, Berlin D; Outsider Art", Art Verona 07, Verona. 2008 "Shanghai Shangbai", Metropole, Shanghai; "Milanopoli", NABA, Milano, "Metrocult", Politecnico Bovisa, Milano; "Arte da mangiare", Chiostri dell'Umanitaria, Milano; "Festival Multimediale e del Cinema Albe Steiner", ITSOS Steiner, Milano. 2009 BORDER: "Border Zen", Fabbrica del Vapore, Milano. 2010, "Antropocentrica", Palazzo Atena, Torino.