Nella pubblicità
del prodotto simbolo in Italia, ci sono i due multimiliardari calciatori
che dopo non aver fatto un cazzo tutto il giorno, se non tirare quattro
calci ad un pallone (...e lo chiamano lavoro.. ) si mangiano, in una
casa bella, ricca, in una giornata di sole, una cucchiaiata di yogurt..
Tralasciamo di commentare
ulteriormente il quadretto idilliaco tipico da spot pubblicitario...
La gente è portata a pensare che mangiando i prodotti Danone si diventa
degli Inzaghi , idoli calcistici, cioè gente che appunto guadagna miliardi
senza di fatto lavorare, si "diverte" con tutte le "veline" del mondo,
che hanno generalmente lo stesso cervello, ma un maggiore senso degli
affari e sono sempre coccolati amorevolmente...
Il messaggio è chiaro,
il prodotto è genuino perché usato dagli idoli dello sport, facce pulite
e sorridenti, e se loro che hanno preparatori, medici, staff tecnici,
ecc.. a "vigilare" (ed impasticcare) la loro salute, mangiano il prodotto,
allora anche tutti noi, perfetti signori nessuno, saremmo degli stupidi
a non comprarlo...
Sotto però c'è
una multinazionale che licenzia e sfrutta i lavoratori, attua pratiche
aggressive di commercializzazione dei propri prodotti...Da
anni compra e amministra molti dei marchi legati al comparto alimentare,
conquistando il conquistabile ed applicando le regole base del dominio
globale delle multinazionali.
La Danone è una multinazionale
di origine francese, che controlla un grande numero di imprese: il gruppo
Danone è presente oggi in 27 paesi. Sorta nei primi anni Sessanta come
produttrice di contenitori di vetro, nel giro di una quindicina d'anni
la Danone è divenuta una dei colossi mondiali del settore alimentare
e delle bevande. La proprietà del gruppo Danone è frammentata fra
oltre 140mila azionisti; azionisti principali sono i banchieri Lazard,
la famiglia Agnelli (ma guarda un po' chi si rivede !!!) e la società
di assicurazione Axa.
La produzione del
gruppo Danone è costituita da latticini e prodotti freschi (settore
in cui è leader mondiale), acque e altre bevande, biscotti, salse e
contenitori in vetro.
Recentemente, Danone è diventata leader delle acque minerali negli Stati
Uniti, in Argentina e in Cina. Ha un accordo strategico con Coca-Cola
per la produzione e la commercializzazione di succhi di frutta.
In Italia, la Danone opera attraverso varie società: Danone, Egidio
Galbani, Gelaz, Italaquae, Saiwa, Sorgente Santagata, Birra Peroni (?!).
Come se non bastasse, la Danone fa parte di EuropaBio, un'associazione
che raggruppa le industrie con interessi nel settore delle biotecnologie,
il cui scopo è quello di promuovere la legalizzazione della produzione
e dell'impiego di cibi geneticamente modificati (vedi
sezione:"Uniti contro gli OGM").
Le multinazionali come la Danone puntano ad aggirare le legislazioni
degli stati (che loro definiscono protezioniste) atte ad impedire la
diffusione degli OGM, attraverso gli organismi (WTO) ed i sistemi di
controllo sul commercio...
Le sanzioni che vengono destinate ai paesi che rifiutano la commercializzazione
dei prodotti di fatto sono una vendetta che garantisce miliardi a questi
colossi dell'espropriazione e dello sfruttamento.
Nonostante gli utili del gruppo siano vistosamente aumentati, la
Danone ha deciso, per "aumentare la creazione di valore per gli azionisti",
di chiudere gli stabilimenti meno redditizi e per conseguenza, di licenziare
molte centinaia di lavoratori, mettendo sul lastrico le loro famiglie.
Ancora una volta il licenziamento "selvaggio" è giustificato con la
scusa della competitività dell'azienda, la realtà è che si mandano a
casa i lavoratori dei paesi ricchi per trovare la manovalanza negli
stati dove esiste di fatto ancora la schiavitù.
E noi dovremmo continuare a foraggiare questa merda comprando i loro
prodotti ?!
In Francia, le associazioni dei consumatori, i sindacati, molteplici
realtà sociali e semplici cittadini hanno avviato la campagna di boicottaggio
dei prodotti Danone, con il duplice intento di far rientrare i licenziamenti
per rendere permanente il controllo sulla qualità dei prodotti e sul
comportamento delle Multinazionali.
Da mesi, ogni giorno, milioni di cittadini/consumatori non comprano
più prodotti Danone e molti di loro si danno appuntamento settimanale
davanti ai supermercati per invitare al boicottaggio.
Ci chiedono di fare altrettanto in Italia, come in Europa e in tutto
il mondo...
Abbiamo perciò deciso di aderire alla richiesta di boicottaggio dei
prodotti Danone promossa dai lavoratori degli stabilimenti francesi
di Calais e Ris-Orangis e sostenuta da diverse associazioni in diversi
stati...
BOICOTTA I PRODOTTI DANONE IN SOLIDARIETA' CON I LAVORATORI E LE LAVORATRICI
DELLA MULTINAZIONALE, FRANCESI E DI TUTTO IL MONDO!!!
Ecco i marchi da
boicottare:
ACQUE MINERALI: Ferrarelle, Igea, Antica Fonte, Boario, Fausta,
Vitas
YOGHURT E AFFINI: Yoghurt Danone, Vitasnella, Actimel, Danito,
Danette
BISCOTTI E AFFINI (GRUPPO SAIWA): Ritz, Oro Saiwa, Oro Ciok,
Crackers Premium Saiwa, Cipster, Biscotti Tuc, Pansaiwa, Urrà, Biscotti
Vitasnella, Dolcezze del mondo, Le frolle, Wafer Saiwa
ALTRI PRODOTTI (GRUPPO GALBANI): Vallelata Galbani, Mozzarella
Santalucia, Galbanino, Bel Paese, Certosa Galbani.