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Nato a Parral, Cile, nel 1904. Mostra una vocazione letteraria molto precoce: pubblica il suo primo libro a 19 anni e già nel 1942 riscuote un notevole successo con Veinte poemas de amor y una cancion desesperada. Nel 1924 intraprende la carriera diplomatica che lo porta in Oriente e in Spaga durante la guerra civile:un'esperienza destinata a segnare la sua vita e a condizionare lo stile della sua poesia, che si fa meno ermetica e più rivolta a temi di solidarietà umana. Tornato in Cile, viene eletto senatore nel 1945, deposto nel 1948 inizia un lungo periodo di esilio in vari paesi (tra i quali anche l'Italia, dal 1951 al 1952). A questa fase appartengono le opere di carattere più intimistico della produzione nerudiana Los versos del Capitan (1952), Estravagario (1958), Cien sonetos de amor (1959). Nel 1970, dopo l'elezione di Allende, viene nominato ambasciatore in Francia e l'anno successivo riceve il premio Nobel. muore a Santiago nel 1973, pochi giorni dopo il golpe militare di Pinochet. |