SalGemma L'Albero Falcone

SalGemma
L'Albero Falcone

                           
                                  SalGemma
      Ragazzi "a Rischio", ragazzi e basta                                                                                             

    ROSETTA ha tredici anni. E' carina. I capelli rossi le sfiorano il viso sfilato,bombardato, come il resto del corpo,da centinaio di lentiggini. "Ogni lentiggine è un seme di pepe verde": "un peperino" il suo carattere. Però a scuola è brava. La maggioranza di ottimo, qualche distinto e solo un sufficiente in italiano. Una lingua non troppo praticata in famiglia, dove neppure la televisione riesce ad intaccare l'abitudine al dialetto.
   Ha finito quest'anno la scuola media ed ha  deciso di ritirarsi, di non studiare pi, anche se le piace e non ha un'alternativa reale al far nulla in casa: "Sposerò qualcuno che mi mantenga", dice ridendo, ma forse non scherzando.
   VINCENZO  di anni ne avrà quindici o sedici, è snello e alto quasi "quanto una porta". La pelle olivastra e i capelli lunghi, il naso ampio alle narici lo fanno somigliare a Gullit. Ma è davvero un ragazzo difficile, Vincenzo. Non ascolta quasi mai nessuno, si isola spesso dal gruppo e sempre cerca di imporsi agli altri. Tende ad essere "un capo".
   XXXXXXX  avrà quattordici anni. L'altro giorno è scappata di casa, ma poi è rientrata. Il padre pare la picchi, la madre, depressa, è instupidita dai sedativi.
Lei deve badare ad una didiata di fratelli e sorelle. E' stanca ma è forte. E non ha il tempo di essere bambina.
   CARMELO  non sta mai fermo. I suoi dodici anni, l'ambiente in cui vive, l'intelligenza pronta e un bagaglio genetico interessante, lo portano a straripare nell'esuberanza, nella ipercinesia, nella irrequietezza e nella allegria.

 






                    Questi ragazzi sono inseriti nel progetto SalGemma.
SalGemma è un gioco di parole: Sal sta per Salemi, città in cui è realizzato, e Gemma per pietra preziosa (come preziosi sono questi ragazzi), ma  anche perchè anticamente le colline di gesso che circondano un lato della cittadina venivano scambiati per salgemma dai visitatori occasionali.
Il progetto è nato grazie alla associazione salemitana L'Albero Falcone, che aderisce ad ArciRagazzi, sfruttando la legge 216/91 art.4, finanziata dal Ministero  di Grazia e Giustizia. SalGemma  è stato partorito da L'Albero Falcone, proposto al Comune di Salemi (come legge impone), il quale dopo averlo avuto finanziato lo ha ridato all'associazione perchè lo realizzasse.
La struttura del progetto si compone di un coordinatore generale, di psicologi, di assistenti sociali, di animatori e di un numero consistente di operatori che la stessa associazione ha provveduto a qualificare istituendo appositi corsi.
I problemi non sono pochi.
Degli oltre ottanta iscritti frequentano assiduamente il centro non più della metà. Le famiglie di alcuni dei ragazzi oppongono resistenze di "classe", non gradendo che i propri figli si "fondano" con ragazzi "difficili" ritenuti "diversi". Ma anche a questo, SalGemma, sta ponendo rimedio. Il progetto  ha operativi vari laboratori (ludico, teatrale, turistico, artigianale). Le produzioni di ogni laboratorio vengono portate all'esterno, nei vari quartieri e nelle borgate salemitane: i giochi organizzati, il mostrare i propri manufatti, suscitano curiosità ed interesse da parte di adulti  e ragazzi che vengono di volta in volta coinvolti dagli stessi giovani del SalGemma. E di volta in volta c'è sempre qualcuno che chiede di poter entrare nel gruppo.
           Nino Tilotta

 

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