GLI APPUNTAMENTI IN CALENDARIO
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ZAVATTARELLO
7 maggio
ore 16 - Borgo
VIOLINI IN PIAZZA
"Pas en amur"
Compagnia Sonadur di Ponte Caffaro 1
Compagnia Sonadur di Ponte Caffaro 2
Violini, chitarre e bassetti risuonano nel borgo di Zavattarello.
E' una grande festa musicale, a suon di Monfrine e balli carnevaleschi, animata
dai Sonadur di Ponte Caffaro, eccezionali testimoni di una delle
più arcaiche e vive
tradizioni strumentali dell'arco alpino
ore 17 - Castello Dal Vere
INAUGURAZIONE DELLA MOSTRA
"L'Altro Violino"
Violini e violinisti popolari in cento anni di fotografia
ore 18
PRESENTAZIONE DEL LIBRO
"La tradizione violinistica nell'Oltrepò Pavese"
Intervengono Giuliano Grasso e Aurelio Citelli
Il libro, anche attraverso interviste, immagini e partiture di brani registrati "su campo",
documenta la vicenda delle orchestrine d'archi della collina e della pianura pavese.
Frutto delle ricerche compiute da Giuliano Grasso e Aurelio Citelli, il libro costituisce
un importante contributo per la comprensione dell'intero patrimonio musicale dell'Oltrepò.
PROIEZIONE DEL VIDEO
"I violinisti di Zavattarello"
Gli ultimi due violinisti popolari della collina pavese Pierino Comaschi, di Zavattarello
e Luigi Bonini di Moline, suonano e raccontano i contorni della tradizionae musicale
della collina pavese.
Il video, di 21 minuti, é stato realizzato dall'Associazione Culturale Barabàn nel 1986.
20 maggio
ore 21 - Castello Dal Verme
CONCERTO
"Il violino errante: dalle Alpi all'Appennino pavese"
Vioulinàires
Viaggio musicale alla ricerca delle origini dei grandi repertori che hanno segnato la storia
della musica popolare del nord Italia e in particolare della collna pavese-alessandrina.
Attraverso le piazze, le strade e le sale da ballo, il concerto de Vioulinàires mette a
confronto differenti culture accomunate da medesime forme di danza che nel corso del tempo
hanno assunto caratteri musicali radicalmente diversi. Monferrine, Alessandrine e Perigurdini
acquistano, durante lo spettacolo, svariati colori e differenti armonie superando
l'invisibile frontiera delle classi sociali e degli ambiti culturali.
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