SOCIETA’ AEROPORTUALE “FANUM FORTUNAE” SRL

Al signor Sindaco di Fano

Ai signori Capigruppo consiliari

 

 

Oggetto: invio di osservazioni relative al Piano Strategico di Sviluppo dell’aeroporto di Fano

 

Inviamo le osservazioni allegate nelle certezza che saranno attentamente valutate.

L’analisi del Piano in oggetto ha ancor più convalidato le convinzioni di quanti affermano che non esistono i presupposti, non solo ambientali, ma anche e soprattutto economici, per un ulteriore impegno degli Enti pubblici nei confronti dell’aeroporto di Fano. Uguale convinzione non può non maturare in quanti analizzano il Piano Strategico di Sviluppo con spirito critico e non in base a preconcetti.

Resta forte anche la convinzione che sia in atto una manovra strisciante che mira a forzare la mano di chi deve decidere; lo attesta la stessa decisione di attribuire un "Piano di Sviluppo" all’ISTAO (Istituto Adriano Olivetti di studi per la gestione dell’economia e delle aziende), il non giustificabile accantonamento di uno studio ancor oggi valido di una società specializzata del settore aeronautico (che nella sostanza sconsigliava le ipotesi di sviluppo oggi forzosamente resuscitate) e la disarmante inconsistenza dello studio in oggetto, caratterizzato da reticenze, omissioni, superficialità e contraddizioni.

Confermando la disponibilità ad un confronto sereno e costruttivo, invia distinti saluti

per i Verdi di Fano

il portavoce Enrico Tosi

 

 

Fano, 24 gennaio 2000

 

 

 

 

OSSERVAZIONI E COMMENTI

al

PIANO STRATEGICO DI SVILUPPO

DELL’AEROPORTO DI FANO

del

DICEMBRE 1999

presentato da

ISTAO Istituto Adriano Olivetti di studi

per la gestione dell’economia e delle aziende

 

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Il "Piano strategico di sviluppo" dell’aeroporto di Fano è uno studio di carattere generale che prende in esame anche la struttura di Fano; è stato prodotto sulla base di un questionario e di dati forniti dagli stessi operatori degli aeroporti.

Il documento ISTAO non fornisce alcuna indicazione sulle competenze del responsabile del progetto, né sulla composizione del gruppo di lavoro che con esso ha collaborato.

Di seguito vengono segnalati i numerosi e consistenti limiti (carenze, contraddizioni, omissioni, ecc.) che rendono inattendibile il Piano in oggetto. Osservazioni e commenti sono esposti nello stesso ordine in cui i rispettivi temi sono trattati nel documento ISTAO e la numerazione dei paragrafi del presente testo ripete quella dello stesso documento. Le parole poste tra virgolette sono testuali.

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INTRODUZIONE (pag,1)

Si afferma che "Fine principale del progetto è la diagnosi della situazione attuale dell’aeroporto …": la diagnosi è carente per la mancata constatazione di elementi importanti, tra i quali:

 

 

1.1 e 1.2 LO SCENARIO MONDIALE e LO SCENARIO EUROPEO (pagg. 3-6)

 

 

1.3 L’AVIAZIONE D’AFFARI IN EUROPA (pag. 6)

 

 

1.4 LA SITUAZI0NE DELL’AVIAZIONE GENERALE IN ITALIA (pag. 7)

 

 

2.1 GLI AEROPORTI MINORI IN ITALIA: I RISULTATI DI UN’INDAGINE SUL CAMPO (pag. 12)

 

 

2.2 L’AEROPORTO DI FANO (pag. 13)

Non è documentata l’affermazione secondo la quale "l’abitato non è disturbato né da sorvoli in fase di atterraggio e decollo, né dal potenziale inquinamento acustico": mancano al riguardo misurazioni o, al limite, interviste a campione agli abitanti dei quartieri di S.Orso e Vallato, che molto probabilmente smentirebbero la suddetta affermazione e aggiungerebbero le proprie preoccupazioni per la presenza di una aeroporto all’interno della città.

 

 

2.3 (1.3 nel documento) ANALISI ECONOMICO-FINANZIARIA (pag. 14)

Gli elementi forniti relativamente all’andamento economico della società di gestione dell’aeroporto fanese sono insufficienti e fuorvianti. Infatti:

 

 

2.4 CONCLUSIONI (pag. 16)

Al contrario di quanto affermato nello studio, senza un costante apporto finanziario pubblico a fondo perduto di carattere ordinario e straordinario (per nuovi investimenti e manutenzione delle opere), il bilancio dell’aeroporto di Fano avrebbe un deficit irrecuperabile.

 

 

3.2 EFFETTI SOCIALI (pag. 18)

 

 

3.3 – 3.4 – 3.5 EFFETTI ECONOMICI DI BREVE E LUNGO PERIODO (pagg. 18 – 20)

 

 

3.7 L’IMPATTO ECONOMICO DELL’AEROPORTO DI FANO (pag. 21)

 

 

4.1 VOLI PRIVATI (pag. 24)

 

 

4.2 SCUOLE DI VOLO E SPORT AEREI (pag. 27)

 

 

4.4 AVIAZIONE D’AFFARI (pag. 29)

 

 

4.5 ATTIVITA’ COMMERCIALI (pag. 35)

 

 

5 IL PIANO DI SVILUPPO DELL’AEROPORTO DI FANO (pag. 37)

 

 

 

 

CONCLUSIONI

del lavoro di analisi

 

Il "Piano strategico" risulta condizionato da una inaccettabile confusione tra i ruoli dei soggetti pubblici e privati, oltre che da una base conoscitiva incompleta ed anche superficialmente interpretata. Pertanto i suoi contenuti propositivi non risultano assolutamente validati, anzi, si presentano come opzioni recepite prima ancora di indagare le condizioni di fatto e come tali vengono ribadite senza alcun serio tentativo di verifica oggettiva; è quindi forte la sensazione che si voglia forzare la mano di chi deve decidere.

L’aeroporto di Fano è una struttura costosa ad uso e consumo di pochi soggetti, che si regge soprattutto con i contributi degli Enti pubblici; pertanto, è molto difficile pensare ad un suo ulteriore sviluppo che renda accettabili costi e benefici per i cittadini; tuttavia, se si vuole credere che esistono le condizioni per una sua crescita compatibile sia dal punto di vista ambientale ed economico, non c’è che da puntare sulla volontà di investire da parte dei privati.

 

 

 

 

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