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Intervista con
Marco Manzella, portiere del MIC aggredito a S. Giorgio
«Un bel
servizio: ho un timpano perforato!»
Allora Marco, come stai?
«Purtroppo non sto molto bene,
ho un sacco di problemi e dall'orecchio sinistro sento un continuo
fischio e poco altro...è tutto molto ovattato! L'otorino ha detto
che è una gran bella lacerazione, e che dovrò aspettare almeno un
mese e mezzo prima che si rimargini»
Per quanto riguarda il campo, dovrai
rimanere a lungo fuori?
«Assolutamente no, salterò per
precauzione la partita di Casorate, ma domenica sarò sicuramente in
campo! Il morale tutto sommato è alto, poteva anche andare peggio.
Personalmente mi dispiace solo di essermi ritrovato al centro della
rissa, ma il colpo l'ho ricevuto quando tutto era finito. Questa è
una cosa che proprio non sono riuscito a capire...»
Ecco, raccontaci la rissa dal tuo punto di
vista?
«La
partita stava andando proprio male, sia dal punto di vista del
risultato che da quello della direzione arbitrale. Una cosa mai
vista! All'ennesimo fallo subito Ambrogio ha avuto una reazione
verbale e li è cominciato tutto. Io sono uscito dalla mia porta
perchè nel giro di pochi secondi Ambrogio si è ritrovato 3 giocatori
avversari addosso. Il mio intento iniziale era dividere, non
picchiare, anche perchè avevo visto l'allenatore
del S. Giorgio dirigersi anche lui verso il nostro compagno, speravo
per dividere e di portare un po' di calma. Invece si è messo a
menare anche lui. A quel punto tutti hanno perso la calma e
sinceramente questo mi dispiace perchè non sono state delle belle
scene!»
Hai visto chi ti ha colpito, cosa pensi di lui?
«So chi mi ha colpito e lo
sanno anche l'arbitro e il CSI. Francamente fosse successo sul
campo, mentre eravamo tutti presi dall'agitazione, avrei forse
potuto capirlo. Ma io mi stavo dirigendo con calma verso gli
spogliatoi e nessuno si stava più picchiando, era tutto
assolutamente finito. Questa persona mi ha chiamato, io mi sono
girato e mi è arrivato questo pugno in faccia che mi ha reso proprio
un bel servizio: timpano perforato! Cosa penso di lui? Lasciamo
perdere, voglio lasciami questa storia alle spalle. Credo che sia
tempo sprecato pensare ad una persona così!»
Dunque non intendi adire le
vie legali?
«Chiaramente ho subito
richiesto un parere legale, ma per ora stiamo a vedere cosa deciderà
il CSI. Speriamo in una punizione esemplare, se così non fosse ho 90
giorni di tempo, a partire dal 12 marzo, per agire. É logico che con
una ventina di testimoni, il referto dell'arbitro e quello medico,
non avrei nessun problema...»
Tornando al campionato, l'OSGB doveva vincere e invece...
«E
invece siamo dei polli! E in questo l'arbitro
non c'entra. In avvio abbiamo avuto un'occasione enorme per portarci
in vantaggio e controllare al meglio la gara, ma l'abbiamo divorata.
Più in generale manca proprio la convinzione, siamo rimasti in pochi
e cerchiamo di tirare avanti la carretta come meglio possiamo»
In casa MIC si pensa già al futuro?
«Non credo, ma la situazione
non è facile. Non ci sono programmi, mancano risultati e stimoli.
Credo che per questa stagione la permanenza in serie B sia
assicurata, ma se non vogliamo ripetere un campionato mediocre come
quello in corso dovremo darci una bella sveglia!»
Ultima domanda, un voto alla tua stagione?
«Non
supero il 5.5! Mi è mancata tantissimo la preparazione svolta l'anno
passato con il preparatore dei portieri Garavaglia, sia a livello
tecnico che psicologico. I mezzi tecnici non mi mancano, ma tante
volte sento che manca la sicurezza. Spero di poterlo riavere nel
nostro staff per il prossimo anno.»
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