16 NOVEMBRE, domenica "... Ho parlato di molti talenti, ma non si può minimizzare un senso generale di decadenza intellettuale. Le sembra normale che vengano pubblicati libri di memorie di trentenni? Oggi la letteratura è sempre più voyeuristica e tende a esibire il vuoto e l'insensatezza di esistenze che hanno perso il proprio baricentro morale... Ritengo che lo scrivere, ma potrei dire l'arte, sia innanzitutto una necessità. E chi scrive dovrebbe farlo con un atteggiamento etico. Senza scadere in un facile moralismo, l'obbiettivo primario non dovrebbe essere il guadagno." Hubert Selby jr.
Oggi sulla Repubblica ho letto che Massimo De Vita è da sempre l'artefice del Teatro Officina. Ma non è vero. Il Teatro Officina come dice nella storia sul sito è stato: fondato nel 1973 nellambito del decentramento culturale e ha ospitato nei primi anni, presso la storica sede di viale Monza 140 Milano, importanti compagnie nazionali (dal Gruppo della Rocca a Remondi e Caporossi) ma Massimo De Vita non c'era. E' arrivato dopo, l'ha preso già fatto, con il suo palco di legno costruito da Calogero Vitale, le sedie ripulite da altri. Ivan della Mea Guccini Marini, Lolli erano già arrivati anche prima che lui arrivasse, invitati e pagati da altri. Così, come il simbolo e il nome che non ha inventato lui. Non gli appartiene. Poi per il resto la storia è tutta sua. I suoi spettacoli eccetera. Ma Teatro Officina ha avuto due vite, una brevissima e intensissima prima del suo arrivo. E lo sanno quelli del Pier Lombardo, Laera del CRT e anche Dario Fo che allora stava alla Palazzina Liberty. Ma nella sede della Cooperativa Familiare (PC e PSI) le tessere dei partiti contavano. E chi non le aveva non era ben accetto. Così, per puntualizzare. Io lo so, perchè c'ero e quel nome l'ho dato io.
2 NOVEMBRE, sabato "Non capisco proprio perché si voglia attaccare la mistica della madre, quando l'etologia ha dimostrato che questa è una mistica di tutte le specie viventi. Le ricerche più recenti hanno fatto un enorme regalo alle donne, forse il più grande. Noi sappiamo che soltanto la madre naturale è in grado di captare i segnali del bambino e di dargli significato. E' lei che inizia il neonato alle sue capacità cognitive, ed è dunque la donna che crea la mente dell'uomo, le sembra poco?" Giovanni Bollea su La Repubblica di ieri.
25 OTTOBRE, sabato "Quindi è guarito perché ha deciso di guarire, con la forza della volontà?" ha chiesto Piergiorgio Odifriddi a John Nash. Ecco la risposta: "Non so, non è così chiaro come funzioni la forza di volontà: certo non basta per dimagrire. Ma la guarigione dalle malattie mentali non sembra essere provocata dalle medicine, e a un certo punto io ho smesso di prenderle. VOLER ESSERE SANI, QUESTA E' ESSENZIALMENTE LA SANITA' MENTALE." Su D Repubblica delle donne c'è un'interessantissima intervista di Mara Accettura a Adam Phillips, psicanalista controcorrente per il quale la psicanalisi non è una scienza ma una pratica sociale: non cura ma rende più interessante la vita. Geniale, sostiene infatti che la psicanalisi è una forma di fiction che racconta storie convincenti sulla nostra infelicità rendendo così il dolore più sopportabile. Dice: "Penso a Freud come a uno scrittore tardo romantico e leggo la psicanalisi come una forma di poesia. Così non mi preoccupo se è vera o utile, ma solo se mi commuove, mi intriga o mi diverte." Per concludere una citazione da Roberto Nepoti sulla Repubblica di ieri: "...A scavare ancora un po' sotto la superficie, vedi che Tarantino riscopre perfino i 'valori': rispetto per l'infanzia, lealtà, fiducia in se stessi e - perché no? - vendetta." No comment. Anzi, riporto anche un'occhiello dell'articolo di Maria Pia Fusco: "LA VENDETTA E' IL TEMA DEL FILM, UN ARGOMENTO MOLTO D'ATTUALITA' IN TUTTO IL MONDO DI OGGI" Chissà come mi è tornata in mente la tragedia greca.
17 OTTOBRE, venerdì Cito da un pezzo di Curzio Maltese sul Venerdì della Repubblica a proposito di Kill Bill, film ultimo di Tarantino. «Non si capisce il senso di questa versione Dark di Charlie's Angel ... se non quello di andare incontro ai gusti del pubblico degli adolescenti americani, che contribuisce al settanta per cento del mercato globale e riceve in cambio stragi a raffica. Poi si lamentano se ogni tanto qualcuno prende il mitra e fa fuori la famiglia, i professori e i cari compagni del liceo. Anche se naturalmente secondo Tarantino e i produttori il cinema è sempre violento e non ha effetti nefasti sulla psiche degli spettatori. L'esperienza personale suggerisce tuttavia qualche dubbio. All'uscita di Kill Bill avrei volentieri fatto saltare con un colpo di scimitarra la lingua di chi me lo aveva consigliato come un "capolavoro"» Condivido. Stavo pensando che forse bisognerebbe aggiungere il dolore e l'odore di sangue alla visione di queste pellicole che i cinefili osannano. Il pezzo gemello di Enrico Ghezzi non l'ho letto. Ma è da tanto che non leggo quello che scrive e non ascolto quello che dice. L'ultima volta è stato quando ha presentato un libro di Patti Smith...
11 OTTOBRE, sabato Una grande follia alberga nella vostra civiltà. Voi bianchi inseguite come pazzi il denaro e ne accumulate così tanto da non poter neppure vivere abbastanza a lungo per spenderlo tutto. Saccheggiate i boschi e la terra, sprecate i combustibili naturali, come se dopo di voi non venissero più altre generazioni bisognose di tutto ciò. Voi parlate sempre di un mondo migliore e intanto costruite bombe sempre più potenti, per distruggere il mondo in cui vivete. TATANGA MANI
3 OTTOBRE, venerdì Gli animali non hanno l'anima. Lo dicono i gesuiti. Solo gli uomini hanno diritti. Usano gli animali e la natura in nome dei loro diritti. E distruggono questa terra. Tanto li aspetta l'aldilà.
27 SETTEMBRE, sabato Other arrangements could be devised according to the tastes or views of those who like allegory or topical reference. But I cordially dislike allegory in all its manifestations, and always have done so since I grew old and wary enough to detect its presence. I much prefer history, true or feigned, with its varied applicability to the thoughtand experience of readers. I think that many confuse 'applicability' with 'allegory'; but the one resides in the freedom of the reader, and the other in the purposed domination of the author. JRR Tolkien Foreword to the second edition of THE LORD OF THE RINGS Più chiaro di così! |
- 9 LUGLIO MERCOLEDI' - Sembra che il maggior divertimento degli psicologi sia quello di rilasciare dichiarazioni sul tema del giorno. Quello di oggi: I bambini e il telefonino. La domanda principale è: il telefonino favorisce le relazioni o aiuta a isolarsi? Boh. Comunque resta il fatto che un bambino su due (?!) possiede un cellulare. Che tristezza. - 8 LUGLIO MARTEDI' - Oggi mi è arrivata la segnalazione di un sito: www.sguardomobile.it lo consiglio a tutti quelli che sono interessati alla cultura, alla politica e perchè no, alla verità. Sembra la risposta ai miei recenti interrogativi: bloggers, letteratura, internet, libertà? Lorenzo Flabbi scrive nella presentazione: "... L'ambizione è quella di incidere almeno un poco nel panorama culturale. Non tanto per il puro gusto di 'dire la nostra', quanto per partecipare alle numerose energie, e belle, già presenti in Italia e nel mondo e che stanno costruendo una rete di voci e volti e testimonianze che ci fa sentire tutti meno soli quando leggiamo i giornali. Questo sito nasce da un'esigenza di resistenza che sia al contempo culturale e politica. E anche testimonianza di esistenze; affermazione di principi laici, progressisti, di sinistra. La connotazione in questo senso è chiara, e minima. ..." Andate leggete e diffondete. Internet dà grandi possibilità. E bisogna imparare a usarlo con intelligenza a nostro vantaggio. Un esempio interessante la favola dell'ex governatore che ha conquistato la gente che non si occupa più di politica, diventando il candidato favorito dei democratici. Howard Dean infatti ha battuto contro ogni pronostico gli altri candidati democratici nella gara dei finanziamenti elettorali proprio grazie a internet. Negli ultimi tre mesi sono affluiti -online- alle casse di Dean oltre 4 milioni di dollari che gli permetteranno di finanziare una costosa campagna di spot televisivi. E nelle "primarie" online indette da MoveOn Dean si è aggiudicato il 44% delle preferenze. Hanno votato 318.000 elettori, più di quanti parteciperanno alle primarie dello Iowa e del New Hampshire dove ha inizio la nomination democratica. Pacifista già ai tempi del Vietnam (allora era ventenne) Dean quando era governatore del Vermont ha legalizzato il matrimonio fra gay. Si dichiara spiritosamente "l'ala democratica del partito democratico". E ha guadagnato molte simpatie opponendosi fermamente alla teoria della guerra preventiva di Bush. Ogni tanto sui giornali si leggono ancora notizie piacevoli. - 3 LUGLIO GIOVEDI' - A proposito di bloggers letterati. Per capire e stupirsi, gioire o arrabbiarsi date un'occhiata ai due siti http://www.nazioneindiana.com/ http://giuliomozzi.clarence.com/ Gli addetti al lavoro, i blogger e quelli che hanno una tastiera al posto delle mani e uno schermo al posto del viso, li conosceranno già, lo so. Ma per i dilettanti di internet che capitano qui e sono curiosi si apre un mondo. O si chiude. Dipende. Diari, scrittura, ci parliamo addosso, forma e contenuto, chi si nasconde dietro chi, bla bla bla.... Io mi diverto e apprezzo la possibilità di poter dire liberamente quello che si pensa. L'importante è non ammalarsi e perdere la propria fisicità. Ogni tanto è meglio andare a camminare nella natura. E respirare i colori. Oddio che anche io sia una blogger? Il dilemma dei tempi. Come le generazionix, y e perchè no k? - 2 LUGLIO, MERCOLEDI' - Una mia amica che non vive più in Italia da qualche anno ha confermato la mia impressione che il termine "quant'altro" è stato coniato di fresco. Anche se mia figlia lo ha trovato anche in alcune traduzioni Bur anni cinquanta era già in voga. Che fosse un italiano "colto" e datato per i tempi? Adesso lo usano tutti. In televisione, sui giornali, nelle pagine dei libri dove sta come un cavolo a merenda (vecchio modo di dire ma molto adatto a una scrittrice per ragazzi). Insomma ribelliamoci, cancelliamolo dalla lingua parlata (non solo scritta) insieme ai "cioè" generazionali. - 30 GIUGNO, LUNEDI' - A proposito di bloggers e scrittura. Volete capirne qualcosa di più? Per cominciare a fare un piccolo viaggio fra i bloggers andate qui: http://pro.html.it/print_articolo.asp/id_332/stampa.html E se volete appassionarvi vi consiglio Marquant (giuro che non lo conosco) http://www.estatevizitti.splinder.it/ Ma perfavore, non parlatemi di festival letterari con sezioni aperte ai bloggers come fa Franco Bolelli nel trafiletto apparso oggi sulle pagine milanesi di Repubblica! Vogliamo intrappolare proprio tutto?! Se i bloggers proliferano e insieme a loro sembra essere nata una nuova libertà d'espressione, non fidatevi. La censura sembra volersi abbattere anche sul web. E non solo nei paesi sotto un regime, ma anche nelle super democrazie. Attenti a quello che scrivete.... "Reporters san Frontieres" organizzazione francese per la libertà di stampa ha denunciato molti casi simile a quello di Liu Di, studentessa cinese di Psicologia che nel novembre 2002 è stata arrestata e incarcerata (i genitori non sanno nemmeno dove) per aver mandato a dei fori di discussioni delle email ironiche sui personaggi politici in vista, a firma "Il mouse inossidabile". - 27 GIUGNO, VENERDI' - Il caldo torrido annichilisce il cervello e anche se le notizie che riportano i giornali sono sempre più assurde e inquietanti ogni reazione è rallentata e rimandata. Fino all'afasia. Per fortuna oggi mi sono consolata e divertita leggendo l'articolo di Natalia Aspesi a pagina 37 della Repubblica. Parla di Harry Potter, della sua autrice e della loro dittatura invasiva. Ecco la chiusa, che la Aspesi a sua volta cita da un articolo di David Aaronovich sull' "Observer": "Questo fine settimana, se il vostro bambino vi chiede Harry Potter, portatelo in una libreria e provate a trovare qualcosa altrettanto buono che però non sia al centro di una industria multimiliardaria. Liberiamocene."
- 17 GIUGNO, MARTEDI' - I Referendum. Mi ricordo che negli anni settanta i milanesi hanno indetto un Referendum per chiudere il centro ai mezzi di trasporto privati. Oggi a parte qualche piccola isola pedonale il centro di Milano è aperto al traffico. La scelta dei cittadini è stata messa da parte dai governanti. Adesso molti partiti hanno invitato i cittadini a "fregarsene" e non andare a votare in quest'ultimo Referendum. Credo sia stato assolutamente diseducativo. Per garantirsi sempre la possibilità di avere voce ognuno non solo ha il diritto ma anche il dovere di recarsi ai seggi e dare una preferenza: Sì o No. - 14 GIUGNO, SABATO - "I militari birmani hanno fatto sapere martedì scorso che rilasceranno Suu Kyi appena possibile, senza però dare indicazioni più precise." - 2 GIUGNO, LUNEDI' - Oggi è il mio compleanno. La bandiera della pace continua a sventolare alla mia finestra. In Birmania ieri Aung San Suu Kyi, premio Nobel per la Pace e leader dell'opposizione è stata arrestata insieme a 20 membri del suo partito e quattro studenti sono stati uccisi. - 29 MAGGIO, GIOVEDI' - Ieri la voce di Patti Smith che canta "People have the Power" ha fatto irruzione dalla televisione. Era la colonna sonora di una pubblicità. La pubblicità di una Banca. Sono rimasta senza parole fissando le immagini di un bimbo asiatico che sogna d'investire soldi in qualcosa che lo farà diventare un imprenditore. Non commento. Mi dispiace solo di averla vista, di solito non vedo la pubblicità. Questa volta ho alzato gli occhi attirata dall'inganno. Oggi su Repubblica leggo un titolo che suona più o meno così: "- Videogame, ragazzi più svegli. - Gli stimoli dei giochi d'azione migliorano i riflessi". Vuol dire che fra qualche anno avremo meno morti negli incidenti automobilistici. Dei giocatori di tennis, calcio ecc... migliori. Forse qualche vigile del fuoco più pronto. Niente male!? Non mancano poi gli psicobiologi che ci rassicurano: sì, diventano più rapidi. Come gli eroi del cinema. Matrix (che vogliono farci passare per un prodotto di alta filosofia) insegna. Qualche mese fa sullo stesso giornale veniva riportato il risultato di un gruppo di ricercatori che aveva notato come le particelle cerebrali eccitate da un problema elementare di matematica fossero molte di più (ma tante tante) di quelle "smosse" da un videogioco. Ah, dimenticavo nell'articolo un occhiello dice: "sono quelli violenti i più efficaci, si deve reagire in fretta a rumori e immagini". Avremo un'umanità capace di uccidere senza crearsi troppi problemi. Per riflesso...
- 28 MAGGIO, MERCOLEDI' - "Io ho letto per tutta la mia vita e tutto quel che ho letto ha significato tanto per me. La scorsa settimana ho scoperto uno scrittore russo interessante e intelligente di cui non avevo mai sentito parlare prima. Quindi è un'avventura che continua." Doris Lessing, alla Fiera del libro di Torino - 25 MAGGIO, DOMENICA - "La certezza è, per così dire, un tono in cui si constata lo stato delle cose, ma dal tono non si conclude di aver ragione" Ludwig Wittgenstein - 23 MAGGIO, VENERDI' - Se siete tristi e sconsolati per come le cose vanno in questo mondo e volete sorridere per due secondi andate sul sito www.greenpeace.org e cliccate su "Nuclear card game..." Vi aspetta il solitario con le carte dei padroni del mondo che in trentacinque anni, cioè dal 1968 (anno del primo accordo di non proliferazione delle armi nucleari) ad oggi sono riusciti a far scendere il loro numero di 8.000 unità, cioè da 38.000 a 30.000. Vi pare poco? Ci vorranno ancora solamente 131,35 anni per eliminarle completamente. Ammesso che qualche dito non abbia ancora schiacciato un bottone rosso... I mazzi di carte per giocare a poker sono di gran moda. E mi viene in mente un detto: "Chi la fa l'aspetti"... - 17 MAGGIO, DOMENICA - "Il robot col cervello di un topo" prima pagina di La Repubblica Federico Rampini ci racconta che l'ha chiamato HYBROT (da Hybrid Robot) il suo inventore, l'ingegnere biomedico Steve Potter (che sia imparentato con il più famoso Harry). Lo scienziato ha impiegato più di dieci anni per riuscire a costruire questa 'macchina' mossa dal cervello di un topo. I minisensori elettronici della macchina inviano i dati ai neuroni del cervello del piccolo animaletto (collegati a un microchip) che li immagazzina e risponde di conseguenza, cioè impara... o come si dice si adatta all'ambiente. I ricchi possono acquistare da un produttore svizzero la prima versione commerciale (con il nome Khepera) alla modica cifra di 3000 dollari . Fra poco avremo fra noi i bambini artificiali di Spielberg e gli androidi di Blade Runner. Io credo che abbia ragione il filosofo Anders quando sostine che "l'uomo è antiquato", cioè non più in grado di controllare la rivoluzione tecno industriale avviata tre secoli fa. Se volete riflettere leggete i racconti e i libri di Phil Dick. - 15 MAGGIO, GIOVEDI' - "Si diffonde tra i nostri adolescenti il 'body tuning': modificare l'aspetto per stupire." In questo articolo della rubrica di Psicologia su Salute (pag.42) Agnese Ferrara cerca di spiegarci i motivi di questo comportamento giovanile. Psicologi e sociologi da lei intervistati e citati lo giustificano, lo interpretano e accusano gli adulti di non saper ascoltare i giovani. Nella stessa pagina veniamo gentilmente informati che molte ditte europee hanno partecipato all'ultimo Cosmoprof di Bologna con i nuovissimi prodotti per bambini e teen-agers. Si può scegliere dai prodotti sempre più sofisticati per aiutare le teen-agers a combattere la cellulite, le smagliature e la pelle grassa, ai bagnoschiuma dalle forme dei characters preferiti, per aiutare i bambini a lavarsi meglio(quelli che possono, ovviamente). Mai sentito parlare di bisogni indotti? Mi trovo davanti al solito dilemma: viene prima l'uovo o la gallina?
- 13 MAGGIO, MARTEDI' - "Qualcuno ha mai cercato d'interferire, di suggerirle quello che doveva o non doveva fare? " chiede Giuseppe Videtti a Thom Yorke, voce dei Radiohead. E questa è la sua risposta: "Solo dopo il disco d'esordio. Ma, a essere onesto accettai la sfida. Mi presi io il compito di rispondere 'fuck you' al telefono. E quando cercarono d'insistere staccai il ricevitore. Poi cominciarono a dirci: 'questo dovrebbe essere il primo singolo', allora diventai violento e le cose si complicarono. Arrivammo allo scontro frontale: o ci lasciate in pace o smettiamo di fare dischi. Adesso vedo tanti giovani gruppi che sono vittime dello stesso atteggiamento. Non hanno ancora imparato. Come li chiamano? Direttori artistici? Beh, io non li capisco, non afferro il senso del loro lavoro. Ma forse è solo colpa mia. Sono io diverso." La Repubblica pag.47 - 12 MAGGIO, LUNEDI' - Bambini schiavi di una trottolina recita il titolo a pagina 25 di Repubblica. Gadget obbligatori, oggetti di culto
e si parla di cellulari, occhiali a mascherina, orologi colorati e altro ancora. Ho letto larticolo e ad alta voce lintervista rilasciata da una piccola undicenne. Aiuto, ma perché quei rari genitori (ammirabili) che cercano di arginare lacquisto di stupidaggini consumiste da parte dei loro figli non la smettono di usare questo discorsetto punitivo: "non si può avere tutto quello che si vuole". Per un bambino suona incomprensibile se non lo si è aiutato ad avere la consapevolezza di quello che vuole veramente. Mi ricorda la frase che usava mia madre: lerba voglio non cresce neppure nel giardino del re Il concetto è lo stesso. A un bambino bisognerebbe insegnare per prima cosa a essere se stesso, cioè diverso dagli altri, e a essere fiero di esserlo, con lesempio dei propri comportamenti, rispettando la sua intelligenza senza sottoporlo allo stress pubblicitario e rafforzando l'Io personale. E insegnargli che il gruppo è una realtà da rispettare e da perseguire per costruire un mondo sociale positivo. Ma ci vuole tempo pazienza e disponibilità, cose che non tutti vogliono coltivare a scapito di denaro successo e... stress. Forse perché ormai sono tutti convinti di essere immortali. E invece no, abbiamo una scadenza e di noi non resterà nulla se non quello che lasciamo di volta in volta: il nostro seme. Facciamolo crescere bene... Buona riflessione. - 11 MAGGIO, DOMENICA - da "LA GUERRA DAL VERO" di Javier Marias, "...guardi, né nei film né in tv, c'è l'odore che c'è in guerra. Nè le mosche, quelle della guerra. Sono feroci, fanno tali abbuffate che finiscono per lanciarsi contro i vivi". Sì, lo avevo appena letto nel libro di Sebald, la stessa cosa ai tropici e ad Amburgo: "Erano enormi, iridescenti", recitava una citazione tedesca dell'epoca, "sciami che bisognava attraversare con il lanciafiamme. A volte non erano nemmeno in grado di volare, tanto erano sazie". trad. di Guimar Parada - pag. 28 D, la Repubblica delle Donne. sabato 10 maggio 2003 - 8 MAGGIO, GIOVEDI' - "Una cosa è certa, che il mondo e tutto ciò che vi ha dimora non appare mai così chiaro come quando lo si osserva da un luogo appartato, e per di più di soppiatto; è certo anche che tutto quanto si sente e si deve sentire nel mondo produce un suono più soave e incantevole se ascoltato da un luogo appartato, e per di più di nascosto." Soren Kierkegaard - Stadi sul cammino della vita - - 7 MAGGIO, MERCOLEDI' - CANTO DI QAQATCGUK - Tlingit - "L'uomo che pensò di essere morto così sogna di sé: continuo a sentirmi come se fossi giunto a casa" Da "Canti indiani del Nord-America" , Sansoni 1959
- 6 MAGGIO, MARTEDI' - "...Mentre terminavo di scrivere questo libro contro la famiglia ho attraversato un periodo di crisi profonda, sia fisica che spirituale, che si è tradotta nell'esperienza di rinnovamento, di morte e rinascita, di cui ho parlato in queste pagine. Le persone che mi sono state vicine e si sono occupate di me, con immensa gentilezza e sollecitudine durante il periodo peggiore della crisi sono state mio fratello Peter, mia cognata Carol e le loro figliolette. Proprio come dovrebbe fare una vera famiglia..." Tratto dalla Dedica di David Cooper, in "La Morte della famiglia" Einaudi 1971 - 5 MAGGIO, LUNEDI' - " Il bambino impara a credere a un sacco di cose. Cioè impara, per esempio, ad agire secondo questa credenza. Poco alla volta, con quello che crede si costruisce un sistema e in questo sistema alcune cose sono ferme e incrollabili, altre sono più o meno mobili. Quello che è stabile, non è stabile perché sia in sé chiaro o di per sé evidente, ma perché è mantenuto tale da ciò che gli sta intorno." Della Certezza , L. Wittgenstein - - 4 MAGGIO, DOMENICA - I conceive that the right way to write a story for boys is to write so that it will not only interest boys but strongly interest any man who has ever been a boy. That immensely enlarges the audience. Mark Twain - Letter to Fred J. Hall, 8/10/1892 - 3 MAGGIO, SABATO - "Ogni lettore quando legge, legge se stesso. L'opera dello scrittore è solo una specie di strumento ottico offerto al lettore per permettergli di discernere quello che, senza il libro, forse non avrebbe visto in se stesso" Marcel Proust Marcello Veneziani ha scritto una lettera indignata contro la diretta televisiva del "concertone". Giorgio Rumi ha sostenuto che l'intervento di Silvestri e altri cantanti è un "fatto grave e serio perchè mancava il contraddittorio". Ma quando mai a un cittadino si può vietare di esprimere le proprie opinioni. Noi (cittadini) sentiamo tutti i giorni le OPINIONI dei politici - quelle dell'Onnipresente in testa - senza poter mai fare "contraddittorio" perchè nessuno ci invita a "Porta a porta". A proposito, Michael Moore ha preso la statuetta dell'Oscar esprimendo pubblicamente le sue opinioni. Qualcuno ha fischiato, qualcuno applaudito. Democrazia?
- 2 MAGGIO, VENERDI' - Grazie a Daniele Silvestri per essere passato da piazza San Giovanni. Ha proprio ragione "il nostro nemico non ha divisa, ama le armi ma non le usa, nella fondina tiene le carte visa e quando uccide non chiede scusa. E -soprattutto - il potere non lo logora"! -1 MAGGIO, GIOVEDI' - Ricevo da "Infinite storie" le anticipazioni sulle novità delle case editrici del gruppo Longanesi. E riporto dalla scheda di presentazione di uno dei libri: "...Rose, ormai quasi settantenne, riesamina una vita di passione, humour e costanza, riflette sulle ambiguità dell'amore e decide del suo futuro." FUTURO? Anche questo ti fanno credere nel XXI secolo... di essere tutti immortali, anche quelli che vanno in guerra. BUON PRIMO MAGGIO A TUTTI A proposito come è andata a finire la telenovela del pantone? Riavremo il nostro tricolore? - 30 APRILE, MERCOLEDI' - Date a Cesare quel che è di Cesare.... - 29 APRILE, MARTEDI' - Roberto Vecchioni in unintervista per spiegare una sua canzone diceva: "Un genitore deve aspettarsi di essere metaforicamente ucciso dal proprio figlio " Incinta della prima figlia, analizzando la mia storia famigliare e quella di tutte le persone che avevo vicino (bisogna considerare che a quei tempi i nostri maestri si chiamavano Cooper e Lang, ma dovrò tornare su questo punto) mi sono posta questa domanda: è proprio necessario che un figlio debba entrare in guerra con il genitore per crescere? No mi sono risposta. Il distacco dovrebbe essere naturale, come tutto quello che riguarda i ritmi vitali. E ho deciso che se avevo ragione avrei scritto un libro sulla mia esperienza. Adesso una figlia ha più di ventanni e studia lontano da casa e una ne ha diciannove e sta per andare. Credo che il motivo di questo non conflitto stia innanzitutto nel fatto che sono una pacifista, naturalmente scherzo (come direbbero le figlie anche se sotto sotto potrebbe centrare anche questo), credo che stia nella consapevolezza con cui si vive. Nello stesso momento in cui pensi di poter mettere al mondo un figlio devi sapere che un essere diverso da te uscirà dalla tua pancia. Hai solo fornito la cuccia perché si rafforzasse qualcosa che ha preso i tuoi e i suoi (del padre) geni per mescolarli e renderli diversi. Renderli laltro. E questa è la grande avventura dei genitori: aiutare qualcun altro a crescere e se vuole a diventare genitore. (ritmi della natura) Sono sempre stata convinta che un genitore che rispetta un figlio insegnandogli a rispettare gli altri non avrà bisogno di venir ucciso, anche se solo metaforicamente, per poter guardare il figlio che prende il volo. Un genitore consapevole non avrà creato gabbie né reali né psicologiche. Dovrà restare solo è vero, ma questa è unaltra storia, ed è comunque la storia che vorrei raccontare. - 28 APRILE, LUNEDI' - A pagina 12 de "La Repubblica" leggo questo occhiello: -Riuniti a Princeton gli osservatori più qualificati delle politiche presidenziali: "Il suo mandato avrà un gran rilievo nei libri" - Ovviamente si parla di G.W.Bush ... Un'affermazione del genere non può che rafforzare la mia convinzione che i libri oltre a non contare più nulla riscrivono la storia raccontando (spesso) un sacco di bugie. - 27 APRILE, DOMENICA - Riporto questa risposta di Günter Grass alle domande di Andrea Tarquini che lo ha intervistato per "La Repubblica" : "Non si può rispondere alla domanda se la letteratura possa cambiare e migliorare il mondo... certo, l'auspicio esiste. Ma non è la sola spinta a scrivere. Alla voglia di scrivere non sono estranei a volte sentimenti ossessivi e infantili. Io quando cominciai a scrivere il TAMBURO DI LATTA, volevo anche far buona impressione sui miei suoceri, che appartenevano a un ambiente borghese." Ho sempre pensato che i migliori e più sinceri fossero i "non" intellettuali... PS) ovvero i "meglio" sono gli intellettuali che non se la tirano |