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OPINIONI 2005





19 dicembre, martedì

Vi ricordate Trust di Hal Hartley?

stima+ammirazione+rispetto=amore


15 dicembre, giovedì

Indigeni colombiani inventano la Coca-Sek,l'anti CocaCola a base di foglia di coca...



nel cuore della notte erika rossi


8 dicembre, giovedì

4 dicembre, domenica

La Repubblica ha ripreso un interessante articolo del filosofo francese Yves Michaud uscito su "Le Monde" il 29 novembre. Esprime perfettamente il male di vivere del nostro tempo. Non c'è più futuro. Crisi delle utopie, crisi dei progetti, crisi dei modelli... una fuga costante verso l'immortalità, un presente che non passa cercando il piacere. "Il tempo si è per così dire appiattito: non comporta più la dimensione di un fine ultimo che faceva luccicare il futuro. Domani sarà come oggi, o semplicemente come domani.” Avete presente il film con Bill Murray, "Ricomincio da capo" (quello di cui gli italiani hanno fatto un pessimo remake)? Ecco io definisco questo stato "il giorno della marmotta", ogni giorno ho la sensazione di svegliarmi e vivere sempre nello stesso giorno, nel giorno della marmotta. Mi trovo perfettamente d'accordo con il filosofo. Le sue analisi sono le mie. E non sto a ripeterle, vi consiglio di leggerlo. Però mi arrovello. Se non non va più di moda il "principio di speranza" e il "principio di responsabilità" è troppo per le nostre società, allora dobbiam davvero aspettare solo l'Apocalisse? La soluzione è la mancanza di futuro? Non ci sto. O almeno una parte di me non ci sta. Quella vitale che mi ha fatto mettere al mondo dei figli. In questo mondo con il respiro corto (e perciò con le idee corte) continuo a lottare come un insegnante di yoga che insegni ai suoi allievi a respirare. Sì, facciamo un po' di ginnastica...



1 dicembre, giovedì

La notte di Natale

Potremmo diventare neve
Sugli scogli di città.
Squagliarci fra gli squali
Impellicciati

Sulla soglia di boutique
Sui i tetti
Fra le coperte dei reietti.

Naufragare come nave
Nell’oceanica realtà.

Oppure potremmo scegliere La gelida calotta di una grotta.

Il porto aperto al freddo
I graffi delle stelle
Il respiro nelle stalle.

Cadere per cadere
E con un filo bianco
Rammendare

La notte di Natale.

Olivia Agostini


novembre


26 novembre, sabato

Ralph Fiennes che interpreta il ruolo di Voldemort nell'ultimo film di Harry Potter (Calice di fuoco) ha risposto alla domanda se fosse un fan dei romanzi della Rowling, come i suoi nipoti: “HO LETTO SOLO QUESTO LIBRO, IL CALICE DI FUOCO. ANZI IN REALTA' MI SONO SOFFERMATO SUL CAPITOLO CHE MI RIGUARDA, L'HO LETTO VENTI VOLTE, ALLA RICERCA DI SFUMATURE."

19 novembre, sabato

Lo "storico" (sic!) britannico David Irving, uno dei cosiddetti revisionisti che negano l'Olocausto è stato arrestato l'altro ieri in Austria su ordine della magistratura di Vienna. Infatti l'articolo 3 della legge contro le attività neonaziste (VERBOTSGESETZ) in vigore dal 1947 (e mai abolita in quello stato...) vieta: "la pubblica negazione, approvazione o giustificazione dei crimini del nazismo.". Rischia dieci anni. Ma qualcuno parla già di operazione della magistratura contro la libertà di parola. Stamattina ho sentito alla radio la telefonata di un ascoltatore che mi ha fatto rabbrividire. Diceva di aver cercato la parola "semitismo" sul dizionario senza averla trovata. Non capiva il perchè dell'esistenza della parola antisemitismo e come ci potesse essere un anti senza la controparte. Controparte? Insomma, diceva c'è la grandine e l'antigrandine. Orrore. La stupidità e l'ignoranza della domanda facevano presupporre che il semitismo fosse qualcosa a cui fosse necessario porre un anti e il giornalista di turno non ha saputo ribattere. Non gli ha dato dell'ignorante spiegandogli che non può esistere la parola semitismo. Certo è risalito a Sem Cam e Jafet, e ha cercato di fare una lezioncina sul concetto (sbagliato) di razza. Ingarbugliando probabilmente ancora di più le idee dell'ascoltatore. E ha concluso che anche lui comunque era d'accordo con quei giornalisti che hanno scritto che l'arresto di Irving lede la libertà di espressione. Orrore.

Ogni tanto qualche notizia risolleva l'animo. Come la pubblicazione in Francia dell'ultimo libro dell'economista controcorrente Serge Letouche. "L'ECONOMIA E' SOLO UNA COSTRUZIONE UMANA, CHE PERO' HA FAGOCITATO TOTALMENTE LA NOSTRA VITA. COME DICEVA MARK TWAIN, QUANDO SI HA UN MARTELLO IN TESTA, TUTTI I PROBLEMI APPAIONO SOTTO FORMA DI CHIODI. SE GLI ANTICHI ROMANI VEDEVANO TUTTO ATTRAVERSO LA RELIGIONE, NOI AFFRONTIAMO TUTTA LA REALTA' E I SUOI PROBLEMI ATTRAVERSO IL FILTRO DELL'ECONOMIA" da un intervista di F. Gambaro (L'Esperesso). <


ottobre


13 ottobre, giovedì

13:28
(ANSA) - LONDRA, 13 OTT - Il drammaturgo britannico Harold Pinter ha vinto il premio Nobel per la letteratura. Lo ha annunciato Sky. Nella motivazione, l'Accademia del Nobel ha affermato che Pinter, classe 1930, autore di un'immane produzione teatrale e televisiva 'nelle sue opere scopre il precipizio sotto la banalita' quotidiana e entra con forza nelle stanze chiuse dell'oppressione'.

3 ottobre, lunedì

Ciao Cleo



17 settembre, sabato

"Io non sono uno di quei cinici che accettano lo status quo, uno che pensa che il popolo non abbia il potere di fermare le ingiustizie. L'uomo è una creatura egoista, ma se riesce a trovare una comune ideologia per cui lottare allora...»
Roger Waters intervistato su Repubblica.

PS) Caro cugino come vedi devi proprio smetterla di prendermi in giro. Non sono l’unica che ama MAHLER e impazzisce allo stesso tempo per ROGER. La musica BELLA è sempre GRANDE (mi dispiace per te, ma il tuo Bruce è scarsino). Seamus dice che Waters abita qui intorno. L’hanno visto in molti a Southampton. Anche Sean. Ma a lei sta antipatico perché sostiene che è scostante. Per Seamus invece è il simbolo del musicista politicizzato. Lo sai, vero? L’ossessione di Roger per la guerra nasce dal fatto che il padre è stato ucciso nello sbarco di Anzio nel 1944, qualche mese dopo la sua nascita. A me piace e basta. Lo trovo un genio, e poi invecchiando è diventato anche bello. E la storia di SYD BARRET mi ha proprio stufata. Quello è rincretinito miliardi di anni fa e non è vero che l’anima dei PINK FLOYD era lui. Balle… semplice leggenda. E qui chiudo definitivamente con uno SMACK Da una lettera di Chris a Martino, in "Chris prima della guerra"<


settembre / luglio


14 settembre, mercoledì


2 settembre, venerdì

Solo due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana e non sono sicuro della prima. (Einstein)

22 luglio, venerdì

"La cosa più importante per un romanziere è la curiosità, ed è curioso che così tanti ne siano assolutamente privi. Sembrano preda di se stessi, della famiglia, del successo; ma il nuovo scrittore in cerca di gloria professa la sua totale indifferenza per la coppia in fondo al corridoio, o il rumore che viene dall'appartamento accanto ... I nuovi scrittori disdegnano l'umana curiosità: vogliono solo esplorare e descrivere la loro stessa psiche; sono troppo egoisti e snob per interessarsi dei loro vicini. Il bisogno di scrivere ormai non nasce più dall'amore per il racconto... È solo il bisogno di mettersi in mostra che conta: l'unico eroe è l'autore, vero campione del sesso che lascia tutti senza respiro. A dettare il racconto è solo il desiderio di mettere a nudo i suoi dolorosi sbagli e ricordare, e di mostrare la sua superiorità rispetto al lettore - non di comunicare con lui o di intrattenerlo."
Dawn Powell - 1965

12 luglio, martedì

"Quanto può dirsi, si può dir chiaro; e su ciò, di cui non si può parlare, si deve tacere."
L. Witttgenstein, Tractatus logico-philosophicus.


"for africa" collage di erika rossi

giugno


14 giugno, martedì

Brian Eno racconta a Giuseppe Videtti di Repubblica di aver vissuto sei mesi a San Pietroburgo (nel 1997) per poter capire le differenze che esistono fra un paese democratico e uno controllato dalla propaganda del governo. E alla domanda: "cosa scoprì?“ risponde: CHE I RUSSI ERANO PERFETTAMENTE CONSAPEVOLI DELLA PROPAGANDA GOVERNATIVA, TANTO CONSAPEVOLI DA ESSERNE COMPLETAMENTE IMMUNI; MENTRE PER NOI E' MOLTO PIU' DIFFICILE CONTROLLARE LA MANIPOLAZIONE DELLE NOTIZIE CHE I GOVERNI USANO PER ASSECONDARE INTERESSI IDEOLOGICI E POLITICI.


Hamilton Naki è morto in Sudafrica a 79 anni



maggio


23 maggio, lunedì

"La rivincita della tintarella. Il sole aiuta a star meglio" titola La Repubblica. USA: secondo una ricerca, la moderata esposizione ai raggi ultravioletti potrebbe prevenire alcuni tumori.
E c'era bisogno di fare una ricerca? E di dare un contrordine? Si scopre l'acqua calda ancora una volta. Bla bla bla. La vitamina D può prevenire la formazione di almeno 30 tumori... Che palle. L'articolo riporta anche uno schemino idiota, in cui nelle RAGIONI A FAVORE e nelle RAGIONI CONTRO si cita sempre la moderazione. Un bollino poi ci avverte che 15 minuti al giorno di tintarella nelle ore mattutine, tre volte alla settimana sono ottimali. Non ci resta che ridere.
Sulla pagina di fronte, sempre nella "cronaca" invece ci fanno sapere che i topi che mangiano ogm secondo uno studio della Monsanto rivelano danni genetici. Lo studio (segreto) lo ha pubblicato l'Indipendent. Non ci resta che aspettare. Comunque già nel 1999 il ricercatore Arpad Pusztai dell'Università di Aberdeen aveva riscontrato delle anomalie in topi nutriti con patate modificate geneticamente. Non ci resta che piangere... Ah dimenticavo. Dal 2050 sarà assicurata l'immortalità cibernetica. Il contenuto del cervello umano sarà scaricabile su computer. Così invece di archiviare le fotografie della nostra infanzia archivieremo i pensieri di mamma e papà.... Terrificante.


14 maggio, sabato

A SCUOLA DI VIOLENZA - È il titolo dell'articolo di Mario Pirani sulla Repubblica di oggi. Da leggere. "Si tratta di capire che quel che è grave non è che una violazione delle regole venga commessa, ma che non ci siano regole, non esista il divieto." Insegnanti e genitori dovrebbero riflettere insieme...


Jurgen Habermas, Il futuro della natura umana - I rischi di una genetica liberale, Einaudi 2002.

aprile



27 aprile, mercoledì

A proposito di relativismo: "Riconoscere la validità relativa delle proprie convinzioni è ciò che distingue una persona civile da un barbaro." Isaiah Berlin, 1958

22 aprile, venerdì

Una giornalista della redazione milanese di Repubblica l'altro giorno ha fatto una domanda trabocchetto a un ragazzino (17 anni) di un istituto tecnico. E lui ha risposto: "Secondo me i morti sono uguali, non è giusto fare distinzioni tra rossi e neri. E poi non erano tutti giovani? A me risulta di sì."
Be', forse i cadaveri sono tutti uguali. Ma gli uomini che erano stati prima di morire non erano tutti uguali. E ognuno di loro è stato "responsabile" delle proprie scelte, azioni. Responsabile della propria vita. Non si tratta di pietà, perdono, pacificazione. Ma solo di responsabilità, storia. Rossi e neri come i giocatori di una squadra. Questo è quello che tanti politici con i loro discorsi e tanti giornalisti riportandoli insegnano ai nostri giovani?
E i morti non sono stati tutti giovani, perchè nella seconda guerra mondiale sono morti in tanti, non solo i "giocatori" in campo, ma anche gli spettatori sulle gradinate.... Come in ogni guerra da allora in poi.
Banale non è dire che si è contro la guerra, come afferma invece il ragazzo alla fine dell'intervista ("Dire che sono contro la guerra è banale") banale è vivere la vita come un campionato di calcio, sostenere che la politica non interessa e che non la si capisce.
Ma per fortuna ci sono ragazzi che non dicono queste cose, e che non le pensano. Però l'intervistatrice con le sue domande non lo ha certo aiutato. Cosa vuol dire: Per cosa oggi ritieni si dovrebbe fare una nuova Resistenza? E' una domanda provocatoria? O è solo una domanda senza senso, stupida a cui si può rispondere esclusivamente con un'altra sciocchezza come: "libertà per gli ultrà"?

7 aprile, giovedì

Lo smog accorcia la vita degli europei in media di 8,7 mesi. Circa 310 mila europei muoiono a causa dell'inquinamento atmosferico ogni anno. La Germania è al primo posto nella classifica delle vittime da smog, con più di 65 mila decessi all'anno, e l'Italia segue con 39 mila. Dietro ci sono la Francia e la Gran Bretagna. Il Lussemburgo, con la sua piccola popolazione, è all'ultimo posto con 282 morti. I cittadini europei più colpiti dallo smog sono i belgi, a cui l'inquinamento può ridurre la vita di 13,6 mesi. La nazione più salubre è la Finlandia, con una media di 3,1 mesi in meno. Più del 90 per cento dei morti da smog è causato dalle polveri sottili che possono provocare attacchi cardiaci e che sono emesse dai gas di scarico di auto e ciclomotori (in particolare dai motori diesel), dalle industrie e dal riscaldamento domestico. Le altre morti sono dovute a malattie respiratorie causate dall'ozono. Dal rapporto della Commissione Europea 2005


marzo


13 marzo, domenica

Sulla Repubblica di ieri ho letto il racconto di un pezzo di storia che in un certo senso mi appartiene. Anche mio zio è stato prigioniero a Wietzendorf, come Enrico Ciantelli, autore di un libro di memorie, Lo specchio (Le Lettere).
Alla giornalista (Simonetta Fiori) che gli ricorda che su iniziativa di An è stata proposta una legge per riconoscere la dignità di "belligeranti" ai volontari di Salò, Ciantelli dice: "Sì, un vero schiaffo per quei seicentomila che resistettero alle pressioni del duce. Anziché adoperarsi perchè vengano riconosciuti i giusti risarcimenti, si preferisce premiare chi combatté a fianco dei loro aguzzini. Una vergogna."

(per chi non conoscesse la storia, si sta parlando della resa ai tedeschi dopo l'8 settembre 1943 di quei seicentomila soldati italiani insediati nei Balcani, che furono poi deportati in Germania. Solo pochissimi fra di loro accettarono di aderire alla repubblica di Salò.)

8 marzo, martedì

A Sickness of this World it most occasions When Best Men die.
A Wishfulness their far Condition To occupy.

A Chief indifference, as Foreign
A World must be
Themselves forsake - contented -
For Deity

Emily Dickinson


febbraio


21 febbraio, lunedì

"Presto arriveremo al punto che i bestseller verranno scritti da un computer dopo aver programmato tutti i necessari ingredienti di sesso e violenza. Poi l'editore troverà un giovane o una giovane con una bella faccia, le misure giuste, una brillante vita sentimentale e sessuale, e metterà il suo nome sulla copertina."
P.D. James
20 febbraio, domenica

"Stiamo per entrare in un'era stupida. Che sarà utilitaria, americana e cattolica."
GUSTAVE FLAUBERT

12 febbraio, sabato

Su RAISAT PREMIUM ogni sera vanno in onda tre ore di programmi di Arte, il network culturale franco-tedesco. Peccato che la Rai non si sia associata e che anche in Italia non ci sia una programmazione piena, per arginare la televisione commerciale. Ma, come dice Jérome Clément, artefice di Arte: "LA TELEVISIONE NON E' LO SPECCHIO DEL PUBBLICO DI UN PAESE, MA DEL SUO SISTEMA POLITICO". Mi rimane un dubbio: il sistema politico non è lo specchio dell'elettorato di un paese? Mi spiace, ma credo che gli italiani si meritino tutte le idiozie della loro televisione.


gennaio



27 gennaio, giovedì

Se non riduciamo la produzione di anidride carbonica a partire dal 2015 sul nostro pianeta ci saranno dei cambiamenti climatici spaventosi. Lo dicono tre autorevoli centri di ricerca, uno inglese, uno americano e uno australiano.
Riusciremo a mantenere l'aumento di temperature al di sotto dei due gradi, per contrastare gli effetti disastrosi? Ognuno di noi comincerà a riflettere sul futuro dell'uomo e riuscirà a consumare meno o ci accontenteremo di andare al cinema a vedere l'ultimo Kolossal catastrofista?
Poi ci si domanda come mai i suicidi nei giovani stiano aumentando in modo così esponenziale. Stiamo rubando loro il futuro in nome del progresso e della comodità della vita. Noi, i fortunati, perchè altri non ne hanno mai usufruito e non ne usufruiranno mai....



27 GENNAIO
IL GIORNO DELLA MEMORIA DELLA SHOAH

"Là dove si danno alle fiamme i libri,
si finisce per bruciare anche gli uomini"
H. Heine

25 gennaio, martedì

«Il muro dovrebbe servire a chiudere i palestinesi dentro a una prigione, in realtà chiude ancora una volta gli ebrei in un ghetto. E' il simbolo di una malattia del popolo israeliano,troppe volte segregato, che stavolta si rinchiude da solo.» dice SIMONE BITTON regista cinematografica ebrea, pacifista, in un'intervista in cui parla del suo documentario Il Muro. «Niente mi colpisce di più, nella vita e nei film, che confondere un ebreo con un arabo e viceversa. Israeliani e palestinesi si somigliano, come prigionieri e guardiani. Per me questa è un'unica nazione, mi sento ebrea e araba al tempo stesso. Forse sono pazza, ma resisto, non perdo la speranza. Dice un personaggio: "Se le persone sono disperate restano in silenzio." Io continuo a parlare. E a lottare.»

21 gennaio, venerdì

Oggi sul Venerdì, che trovo molto meglio di Repubblica... mi sono ritrovata d'accordo con Giorgio Bocca che scrive: "Appartengo alla metà degli italiani che non capisce il pensiero berlusconiano e che si stupisce che l'altra metà, invece, prontissimamente lo capisca e lo apprezzi. ... La metà degli italiani che approvano le presunte riduzioni delle tasse, cioè un aumento della pressione fiscale, un taglio dei servizi e della sicurezza, vogliono la scomparsa dello Stato sociale, la fine della democrazia, vogliono una società di tipo borghese, mafiosa, violenta e impunitache, in realtà, è il modello vincente dall'unità d'Italia."
Sulla stessa pagina Curzio Maltese riflette sull'ultimo spettacolo di Ronconi dal testo di Schnitlzer, Professor Bernhardi.. E tira delle conclusioni intelligenti: "Kraus e Schnitlzer sono profeti disarmati, come i contemporanei Roth e Freud, di una società in piena regressione che corre alla catastrofe in nome di "valori assoluti della civiltà". In realtà, in nome di maschere ideologiche e teologiche fabbricate dai servi intellettuali di classi dirigenti in declino di fronte alla globalizzazione economica del primo Novecento. Nei primi anni del Duemila viviamo la seconda globalizzazione e un altro fanatico ritorno ai "valori assoluti". Non sappiamo come andrà a finire ma l'attualità degli scrittori austriaci che videro in anticipo i massacri del loro secolo mette qualche brivido lungo la schiena."

20 gennaio, giovedì
... "Massa", appunto come massificazione, è oramai diventata una qualità di milioni di singoli; non più la loro concentrazione. ... Gunther Anders, in "L'uomo è antiquato".
Gunther Anders si chiamava in realtà Stern ma quando un editore per pubblicare i suoi lavori lo obbligò a scegliere un cognome diverso (Stern era tipicamente ebreo e stavano affermandosi le idee naziste) il giovane Gunther scelse come cognome proprio diverso (anders in tedesco significa infatti diverso).
Un filosofo che andrebbe letto.