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OPINIONI 2004




DICEMBRE


23 dicembre, giovedì

Il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, ha deciso di non accettare i regali di valore inviatigli per questo Natale. La maggior parte dei cesti gastronomici arrivati a Palazzo Civico, è stata così girata alle comunità sociali torinesi e i regali di maggior valore (come soprammobili, argenteria, orologi) sono stati rinviati al mittente con un grazie. "Non voglio offendere nessuno... vorrei solo far riflettere gli altri come ho fatto io." Ha dichiarato il sindaco. Infatti lui per primo ha sostituito i regali ad amici e collaboratori con piccoli pensierini simbolici devolvendo il denaro risparmiato a cause sociali. Come sarebbe bello se tutti i politici, i dirigenti, i professionisti, i medici e gli insegnanti si comportassero allo stesso modo... Ma i modello italiano vincente è quello del Cavaliere che travestito da Babbo Natale ha messo sotto l'albero dei suoi deputati orologi e gioielli, e un tapis roulant per tenerli in forma...

6 dicembre, lunedì

"Cos'è per lei la letteratura, signora Jelinek?" "Parlare. Che non è la stessa cosa di dire. E' un parlare che si compie in uno spazio diverso dal linguaggio quotidiano, anche se quello trae alimento. Chi non sa vivere, comincia a parlare. Per tentare di raggiungere gli altri che gli camminano accanto nella vita e che non riesce mai a raggiungere." -da un'intervista di Vanna Vannucchi al premio nobel per la letteratura Elfriede Jelinek

NOVEMBRE


21 novembre, domenica

"Ho un progetto segreto di cui non vi posso parlare, ho imparato in tanti anni che se un film non è pronto, è meglio non parlarne. Mi piacerebbe portare sullo schermo Uno yankee del Connecticut alla corte di re Artu' di Mark Twain, un libro che amo moltissimo, un classico che tutti conoscono ma che nessuno ha mai letto veramente. E' un libro molto amaro, politico, in cui il protagonista alla fine diventa negativo e questo non piace a nessuno." John Landis

"Il fatto che il film di Mel Gibson abbia incassato tanti soldi dimostra come prevalga in questo momento, e non solo negli Stati uniti, uno spirito conservatore che sconfina nell'integralismo. Come diceva Mark Twain, niente è più pericoloso che la stupidità degli uomini quando si riuniscono in un gruppo di persone". John Landis


5 novembre, venerdì

Mi sveglio la mattina bombardata dalle stupidaggini e dalle menzogne... Veronesi, D'Alema, Bush...
Non parliamone. E' meglio.
Per fortuna ci sono persone come Arundathi Roy. Che si indigna ancora e lotta e fa dichiarazioni come questa: "...ci hanno insegnato che la pace è il contrario della guerra. Ma è davvero così? In India la pace è una battaglia quotidiana per il cibo, un riparo è un po' di dignità.... Il difetto fondamentale insito nell'etica del capitalismo neoliberista: il fatto che giustifica il diritto di arraffare. Il diritto di andare avanti appioppando un colpo in testa al proprio vicino. Il diritto di accumulare capitale e profitti a spese di qualcun altro..."
La pace comporta ... la presenza della giustizia
Martin Luther King


OTTOBRE



21 ottobre, giovedì

Tornando a Baricco e alla sua Iliade, riscritta sulla traduzione perfetta di Maria Grazia Ciani, con sbavature e didascalie, dove vengono censurati gli interventi degli dei perchè ripetitivi e non necessari (ma nell'Iliade di Omero le scelte degli umani spesso sarebbero diverse senza l'intervento degli dei) vorrei segnalare il commento di Eva Cantarella riportato su il Venerdì del 15 ottobre:
"Eppure L'ILIADE di Baricco è ai primi posti della classifica dei libri" le chiede Brunella Schisa, e la Cantarella risponde: "E' la risposta a un bisogno dei giovani di avere riferimenti che non hanno più. Vittorio Sermonti muove le folle con Dante: i ragazzi stanno seduti per terra con la Divina Commedia tra le mani. Quanto a Baricco, sono andata a sentirlo, e ho visto il pubblico rimanere in silenzio per quattro ore. Pensavo: 'questo non è Omero!' , però fa innamorare queste persone. E forse quando torneranno a casa prenderanno l'ILIADE e si accorgeranno delle differenze."

Me lo auguro anch'io, così magari una prossima volta non ricadono nello stesso errore e invece di comprare il nuovo non-libro di qualche non-autore si compreranno l'originale....


12 ottobre, martedì

Leggendo Nabokov a pag 225 delle sue "Lezioni di letteratura" (Garzanti, trad. Ettore Capriolo): ...Ma il giallo di oggi è la negazione stessa dello stile, essendo, nella migliore delle ipotesi, letteratura convenzionale. Devo dire francamente che io non sono di quei professori universitari che proclamano timidamente di amare i racconti polizieschi: per i miei gusti, sono scritti troppo male e mi annoiano a morte..."


SETTEMBRE





21 settembre, martedì

ECO: " ... Ma che diavolo di comunista sei?"
SARAMAGO: "Intanto, non sono un ex. Non amo quelli che si definiscono ex, ma in realtà conservano in loro qualcosa di ciò che erano. Io sono sempre stato e sono ancora un comunista. Un comunista libertario. Libertario suggerisce una sfumatura di anarchismo che in me c'è sempre stata. Del resto, il comunismo, quello vero, se applicato, dovrebbe portare appunto alla distruzione dello Stato. Ma restiamo alla realtà di oggi. Paradossalmente sono un comunista che difende la democrazia. Non credo nel centralismo né nel partito unico. Penso che la democrazia sia il male minore, solo che dovrebbe sforzarsi di essere sempre migliore. E invece non lo fa."
La Repubblica, pag48/49


17 settembre, venerdì

Sono passati 28 anni dal venerdì 17 settembre 1976. Felice anniversario


16 settembre, giovedì

"... la vita dell'uomo non ritorna indietro, non si può rapire o riprendere, quando ha passato la barriera dei denti."
Achille, Omero-Iliade, trad. Alessandro Baricco.
Leggendo l'articolo di Baricco (ma cos'ha voluto dire? l'uso di tante belle parole confonde e serve solo a far immaginare chissà quali riflessioni...) ho ricordato le discussioni sulle figure femminili dell'Iliade di quando ero alle medie. Allora se ne parlava a scuola, e non era una scoperta da paginone centrale della cultura. E si parlava di guerra e di pace, di vita e di morte. E si scopriva l'Achille dei Poemi Conviviali di Pascoli. E si scrivevano le nostre riflessioni personali. Temi su temi.
Poi qualcuno alle superiori poteva leggere la versione "originale" ed era un'emozione... E altre discussioni nascevano. Allora ero già diventata una "pacifista", anche se da bambina impugnavo pistole giocattolo. Ma questo è un altro discorso... Non voglio dire erano altri tempi. Detesto questo modo di approcciarsi alla realtà. Però, varrebbe la pena di riflettere sulle potenzialità dell'intelligenza umana. O no?


8 settembre, mercoledì

La signora Moratti ha estratto dal cappello del prestigiatore la figura del tutor . Ma il tutor (latino e non inglese) esiste da più di un secolo nella scuola italiana. L'ha introdotto con il suo Metodo Giuseppina Pizzigoni, fondando la scuola "Rinnovata" a Milano. Peccato che la signora Moratti non abbia tenuto conto di tutti gli insegnamenti della pedagogista per varare una vera riforma della scuola italiana. Ma questa è stata la riforma del "risparmio"... Nella scuola ideata dalla Pizzigoni l'attenzione è rivolta ai bambini e il tutor è coadiuvato nel suo compito da un insieme di specialisti. Non esiste il rischio che qualcuno possa sentirsi oscurato. Perchè tutti hanno dei compiti. E l'insegnante di nuoto non è meno importante di quello di musica o educazione agraria o inglese. In questo modo i bambini si abituano da subito a più insegnanti, ma il tutor li segue in ogni esperienza, aiutandoli a elaborare quello che imparano.
Tutto ciò ovviamente può avvenire solo con il tempo pieno... Per saperne di più basta andare sul sito:



AGOSTO



31 agosto, martedì

La fuga di Juan - Berlino.
Juan vive con gli altri orsi in una zona separata da un piccolo fossato. E' il primo ostacolo per la fuga di questo novello Papillon, che però non si fa intimorire: prende una zattera e rema con un ceppo di legno. Poi, arrivato dall'altra parte del fossato, c'è il secondo problema: un muro. E qui Juan si improvvisa scalatore. Infine, la scelta più ovvia, per un fuggiasco. Vede una bicicletta e prova a salirci sopra per poter finalmente dire addio a tutti.
Ma è qui che la sua fuga si deve fermare. Salire su una bicicletta non è proprio cosa da orsi. Perde tempo prezioso, e i guardiani riesco a braccarlo. Uno gli spara un proiettile di sonnifero e Juan cade a terra addormentato in tutti i suoi 110 chilogrammi di peso. Magari a sognare di essere fuggito sul serio. Magari le Ande.
(LA REPUBBLICA.IT)


28 agosto, sabato

Una metafisica dell'Uno
può generare l'autoritarismo;
la metafisica della compresenza
genera la democrazia, anzi
l'omnicrazia (il potere di tutti)
Aldo Capitini.

27 agosto, venerdì

"A volte si dice che nessuno è insostituibile. La morte di Andreina ci ricorda drasticamente che è vero il contrario: nessuno è sostituibile. Ciò viene avvertito con particolare intensità rispetto a coloro che non si esauriscono in una funzione, in un ruolo. Morto un re (o un papa, o un funzionario di partito) se ne fa un altro. Morta un'amica, una madre, una compagna di impegno e di lotte, non se ne può fare un'altra. Nessuno è sostituibile... "
Alexander Langer (Ricordando Andreina Emeri, consigliera regionale dell'Altro Sudtirolo, morta il 30 luglio 1985)

"I pesi mi sono divenuti davvero insostenibili, non ce la faccio più. Vi prego di perdonarmi tutti anche per questa mia dipartita. Un grazie a coloro che mi hanno aiutato ad andare avanti. Non rimane da parte mia alcuna amarezza nei confronti di coloro che hanno aggravato i miei problemi. "Venite a me, voi che siete stanchi ed oberati". Anche nell'accettare questo invito mi manca la forza. Così me ne vado più disperato che mai. Non siate tristi, continuate in ciò che era giusto".
(Il biglietto d'addio di Alex. Pian dei Giullari 3 luglio '95)


22 agosto, domenica

Riflessione mattutina ascoltando alla radio una conversazione fra un giornalista e un ascoltatore sull'energia nucleare.
Il giornalista all'ascoltatore preoccupato che in Italia non si spendono soldi per la ricerca di un'energia alternativa, si riferiva a Rubbia, ha replicato: sì è giusto, il nucleare non è sicuro, non abbiamo certezze sulla sicurezza delle centrali. In più le centrali possono diventare degli obbiettivi per i terroristi. E poi c'è il problema dello "stoccaggio" delle scorie (stoccaggio!). Ma visto che noi compriamo energia alla Francia, nostra confinante, che usa il nucleare allora perchè per il momento non investire anche noi nel nucleare?
La miopia della visione mi ha fatto riflettere che il problema è proprio questo: ci sono uomini che considerano vita quel momento di tempo in cui loro vivono. Tutto subito è il loro motto. A questa categoria di uomini appartengono sempre -ahimè- i governanti. Per risolvere i problemi si cercano le vie più corte, immediate, senza mai considerare il futuro, gli altri quelli che verranno dopo di noi.
Il discorso si può allargare anche ai ricercatori scientifici. Ma questo oltrepassa la mia riflessione mattutina...


14 agosto, sabato

... L'umanità si cristallizza nella monocultura, si prepara a produrre la civiltà di massa, come la barbabietola...
Claude Lévi Strauss


LUGLIO


30 luglio, venerdì

Sorge il sole,
su ogni lato riposa un arco,
accanto agli archi i cuccioli di leone;
il cielo è rosa.
E questo è tutto

La luna se ne va,
su ogni lato stanno le canne per farne freccie,
accanto ai bambù dei piccoli gatti selvatici,
camminano incerti.
E questo è tutto

Canto PAPAGO

9 luglio, venerdì

"...Ma da bambini non ci aspettiamo solo un futuro grandioso. Diamo anche per scontato che la vita è eterna. Crescere significa accorgersi di essere drammaticamente mortali."
Michael Cunningham intervistato da Antonella Barina


A proposito di Ogm: lo sapevate che 3/4 delle piante di soia Ogm coltivate nel mondo sono state modificate con un unico scopo, resistere ai pesticidi, anzi ad un unico specifico erbicida, venduto dalla stessa multinazionale che vende i semi di soia (la Monsanto, marchio Roundup)?
e lo sapevate che le erbacce intorno una volta spruzzate diventano una specie di supergramigna resistente al pesticida e che comunque l'uso di pesticida non diminuisce ma aumenta dopo i primi tre anni rispetto alle coltivazioni non transgeniche?
Allora, perchè continuare a spingere sul transgenico, quando non è economicamente redditizio se non per la multinazionale che lo commercia? I semi non si riproducono, i raccolti sono difficili per via delle piante infestanti supernutrite, e soprattutto spingendo sulle monoculture i suoli diventano sterili... Vale la pena aspettare di scoprire i danni sulla salute dell'uomo?
8 luglio, giovedì

Ho preso questo testo dalle News di RAINET su Google, dopo avere letto la notiza ieri su Repubblica:
Microsoft brevetta il corpo umano - "Come dei giganteschi microchip: è l'utilizzo che il colosso fondato da Bill Gates si appresta a fare del nostro corpo: "un apparato per la trasmissione di energia e informazioni utilizzando" i tessuti e le ossa di cui e' composto. In pratica, il braccio di una persona potrebbe essere utilizzato come la tastiera del pc. -
In ventinove anni di vita, alla Microsoft di licenze, tra programmi informatici, videogiochi e telefonini, ne hanno registrate tante. L'ultima, pero', ha davvero qualcosa di speciale.  
La casa di Redmond ha brevettato niente meno che il corpo umano in modo da poterlo utilizzare come una sorta di gigantesco microchip. Per convincere l'ufficio brevetti degli Stati Uniti a rilasciare, lo scorso 22 giugno, la licenza numero 6.754.472, la societa' fondata da Bill Gates - cosi' riporta il sito internet dell'Economist - ha invitato a guardare al corpo dell'uomo come a "un apparato per la trasmissione di energia e informazioni utilizzando" i tessuti e le ossa di cui e' composto.   L'idea della Microsoft e' quella di utilizzare la pelle degli essere umani come connettore di tutti gli strumenti high-tech che fanno la loro comparsa nella vita quotidiana. Oggi, i palmari, il telefono cellulare, il lettore di musica digitale in formato mp3 portati ogni giorno addosso o tenuti in borsa o in uno zaino possono parlare tra loro grazie a processori a infrarossi.  
Nel futuro - viene osservato - potranno essere collegati attraverso un semiconduttore naturale come la pelle, in grado di immagazzinare e trasmettere le informazioni elettroniche contenute nei singoli strumenti high- tech. Il disegno dell'azienda americana - per ora solo un progetto - e' quello di usare le parti del corpo come se fossero componenti di un computer: "la resistenza fisica esercitata dal corpo - viene osservato nella richiesta di brevetto - potrebbe essere utilizzata per compiere attivita' proprie", per esempio, di una tastiera di un pc.   In pratica, il braccio di una persona potrebbe essere utilizzato come una tastiera attraverso la quale digitare e inviare informazioni agli strumenti elettronici tenuti in collegamento non da microprocessori a infrarossi ma, appunto, dalla stessa pelle in vesti di semiconduttore. Tra i vantaggi nell'utilizzare in questo modo il corpo, puntualizza la Microsoft, vi sarebbe anche la difficolta' per i pirati informatici di accedere alle informazioni contenute nei computer palmari o nei telefonini.  
I collegamenti elettronici, infatti, sono violabili dagli hacker: pressoche' impossibile - anche per un mago della rete - inserirsi in un flusso di comunicazioni intracorporee. L'idea della Microsoft di un corpo umano sostanzialmente cablato non e' una novita. Nel 1996, il Massachusetts institute of technology e la Ibm avevano presentato alla fiera informatica Comdex un sistema che permetteva a due persone di scambiarsi i dati delle prorie carte di credito con una stretta di mano. Mai, pero', si era pensato di arrivare a brevettare il corpo umano per farne un trasmettitore vivente."

ANGOSCIANTE. SCIENZA E DENARO...
PROGETTO DOPO PROGETTO, L'UOMO STA PROGETTANDO LA PROPRIA AUTODISTRUZIONE E ALLA FINE CI RIUSCIRA'...


7 luglio, mercoledì "Oggi nel mondo si sono aperte enormi frontiere di conoscenza scientifica, ma gli orizzonti della responsabilita' morale sono sempre molto limitati. L'uomo come tale e' sempre quello di duemila anni fa, con la sua imbecillita', la sua crudelta', il suo egotismo. Se un uomo fosse stato in galera trent'anni, uscendo oggi non riconoscerebbe il mondo sensibile: i suoi simili pero' non li troverebbe cambiati. Per tanto tempo la democrazia nel mondo e' stata ben poca: eppure oggi che ce n'e' tanta, la responsabilita' piu' grave, quella che puo' compromettere le sorti dell'intera specie umana e portare alla distruzione totale, e' affidata solo a cinque o sei persone"
Lo affermava Erich Maria Remarque quarant'anni fa, nel 1963. No comment...


27 giugno, venerdì

"... Scrivere un romanzo, ho detto una volta, e piu o meno come montare con i mattoncini del Lego tutte le catene montuose d'Europa. O costruire un'intera Parigi, case piazze viali torri sobborghi, sino all'ultima panchina di un parco, usando solo fiammiferi e mezzi fiammiferi.
Per scrivere un romanzo di ottantamila parole bisogna prendere, cammin facendo, circa un quarto di milione di decisioni: non solo sull'andamento dell'intreccio, su chi vivrà e chi morirà, chi amerà e chi tradirà e chi diventarà ricco o andrà in rovina e sui nomi dei personaggi e le loro facce e le loro abitudini e il loro mestiere, e su come suddividere in capitoli, e suI titolo dellibro (sono le decisioni facili da prendere, quelle categoriche); non solo quando dire e quando occultare e che cosa viene prima e che cosa viene dopo e che cosa svelare fin nei dettagli e che cosa solo per allusione (anche queste sono decisioni semplici). Bisogna soprattutto prendere miriadi di decisioni sottili, come ad esempio se mettere li, nella terza frase verso la fine del brano, blu o celeste? O azzurro? O magari celeste scuro? O azzurro cenere? E questo azzurro cenere, poi, va scritto gia all'inizio della frase? O non e meglio spanderlo solo alla fine della frase? O in mezzo? O lasciarlo invece come una frase brevissima a se stante, un punto davanti e un punto e una nuova riga dietro? Ono, forse e meglio che questo colore sia intinto nella corrente di una frase lunga e composita, articolata e fitta di termini? Forse invece conviene proprio scrivere in quel punto solo tre parole, "luce della sera", senza tingere quella luce della sera di alcun grigio celeste o azzurro cenere? ..."

AMOS OZ (trad. E. Loewenthal)

13 giugno, domenica

"Si è scrittori semplicemente come si è ebrei o si è negri. Il successo è incoraggiante, il favore dei lettori è stimolante. Ma questi sono guadagni supplementari, perché un buon scrittore continuerà comunque a scrivere anche con le scarpe rotte, e anche se i suoi libri non si vendono. E' una specie di deformazione che spiega benissimo l'assurdità sociale per cui tanti uomini e donne si sono suicidati di fame per fare qualcosa che in fin dei conti, e parlando più che mai sul serio, non serve a niente."
Gabriel Garcìa Màrquez, trad. Angelo Morino

"Capita che la musica e la cultura assumano una parte importante nella vita quotidiana quando la gente soffre, o attraversa periodi difficili: a Mosca negli anni dell'Unione Sovietica la gente nel metrò divorava Lermontov o Dostoevskji, oggi legge Playboy." Daniel Barenboim intervistato da Andrea Tarquini


2 giugno, mercoledì
Oggi compio 53 anni. Anche questa è fatta...

Fuori dal mondo
Dei nostri incubi
E sogni
C'è il mondo.
Passano gli anni
E corrono i fiumi
Mai stanchi.
E noi dietro
Senza fiato
Sorpresi
Canuti,
Rinati.

E i giardini
E le selve
E i parchi
In città
Le voci
E i colori
Chiusi
In borse aperte.


.....................Olivia


MAGGIO



29 maggio, sabato

"Da bambina ho sempre sognato di scrivere un grande libro, come Pinocchio, un libro magico che piacerebbe ai lettori di tutto il mondo e che ti verrebbe voglia di rileggere più volte. Mi sono sempre piaciuti, i libri. Da piccola invece di dormire leggevo sotto le lenzuola, accendendo una piccola lampada. Vorrei scrivere un libro capace di cambiare la vita di chi lo legge, come alcuni libri hanno cambiato la mia.
Il mio grande sogno spezzato, la grande tragedia della mia vita, è stata la morte di mio marito. Oggi conduco un'esistenza felice: ho dei figli meravigliosi e un nuovo compagno. Ma non ho potuto realizzare uno dei miei grandi sogni: passare il resto della mia vita insieme al padre dei miei figli."
Patti Smith intervistata da F. Armanet


23 maggio, domenica

Ieri Michael Moore ha vinto la Palma d'Oro di Cannes con il suo documentario Fahrenheit 9/11! Straordinario. Sempre ieri ho letto un trafiletto sulla Repubblica scoprendo che Falcone e Borsellino per i ragazzi di nove scuole medie di Palermo (nei quartieri a "rischio" si dice) sono stati "due eroi inutili". I ragazzi non conoscono il concetto di legalità, dice il sondaggio, pensano che combattere la mafia sia cercarsi la morte e che denunciare un reato non convenga mai... anzi chi denuncia è un infame. E che la giustizia sia qualcosa di personale, un fai da te. Cosa ci si deve aspettare in un paese in cui morire per sbaglio in Iraq, da individuo e non per una causa sociale viene considerato un atto eroico? "...



14 maggio, venerdì

In un intervista di Luca Negri sull'Espresso, Camille Paglia ci dà la ricetta per salvare i giovani dai mass media. Bisogna aiutare i giovani a "comprendere le immagini e non solo a consumarle". Meno Web e più classici. "Perchè questo è il punto: trovare il tempo per andare oltre al tremolio del piccolo schermo. PER CONTEMPLARE CIO' CHE GUARDIAMO"..."


12 maggio, mercoledì
"... Anche così comunque non ci potevano soffrire e guai a te se davi loro un motivo per non sopportarci. Voi che oramai siete nati qui in terra d' Israele, questo non lo capirete mai, come questa lenta somministrazione goccia a goccia finisse per distorcerti tutti i sentimenti, fosse una ruggine inesauiribile che ti mangia la tua umanità, e piano piano ti trasforma in un adulatore ipocrita e astuto come un gatto. A me i gatti proprio non piacciono. Nemmeno i cani Ma se debbo sciegliere allora preferisco un cane. Il cane è come un gentile: gli si vede subito quel che pensa e come si sente. L'ebreo della diaspora era un gatto, ovviamente in senso spregiativo, se capisci quello che voglio dire. ... ... Pensavamo che entro breve tempo, qualche anno appena, gli Ebrei sarebbero stati la maggioranza in Israele - e allora avremmo dimostrato a tutto il mondo come ci si comporta in modo esemplare con una minoranza. Così avremmo fatto noi con gli arabi: noi, che eravamo sempre stati una minoranza oppressa, avremmo trattato la nostra minoranza araba con onestà e giustizia, con generosità, avremmo costruito insieme la patria, diviso con loro tutto, non li avremmo mai, assolutamente mai, fatti diventare dei gatti. Che bel sogno."
Amos Oz Una storia di amore e di tenebra trad. Elena Loewenthal Un libro che va letto.


"... Prega perchè ci liberino
da falsi profeti e bugiardi
che combattono il terrore con il terrore.
Perchè dal cielo scenda l'acqua
che lavi via questa gente
dalla nostra patria."

Rosemarie Dietz Slavenas.


APRILE


18 aprile, lunedì

... "E in fondo per lui tutti gli uomini erano bambini incoscienti che si procurano a vicenda, e anche a loro stessi, un sacco di delusioni e sofferenze, tutti intrappolati dentro un'eterna commedia, una commedia impietosa di quelle che di solito finiscono piuttosto male. Tutte le strade portano alla sofferenza." ...
Amos Oz - "Una storia di amore e di tenebra" -
trad. Elena Loewenthal


16 aprile, venerdì
Due prodotti di marketing. L'ultimo libro della Fallaci e l'ultimo film di Mel Gibson. Da leggere il "CONTROMANO" di Curzio Maltese sul Venerdì e la "BUSTINA DI MINERVA" di Umberto Eco sull'Espresso.

...E' una vecchia lezione della storia: chi predica odio ha sempre fatto soldi, chi predica l'amore è sempre finito in croce.... Non c'è nulla di meglio del terrore permanente per poter comandare senza i vincoli di una democrazia..." C. Maltese. "la Passione" è un film che vuole guadagnare molto denaro offrendo tanto sangue e tanta violenza da far apparire "Pulp Fiction" un cartone animato...Gibson ... intuisce che lo "splatter" più redditizio sia quello in cui si mette il Figlio di Dio in un tritacarne.... U. Eco


4 aprile, domenica

Stavo leggendo sulla Repubblica di ieri gli articoli sulla privatizzazione dei KIBBUTZ, quando mi sono soffermata su un dato riportato da Massimo Ammaniti. Si diceva che il 40% dei bambini allevati in kibbutz si succhia il pollice ancora fra i 4 e i 6 anni contro il 10% di quelli allevati dalla famiglia. E il succhiare il pollice è indice di vulnerabilità affettiva. Strano, nella mia esperienza ho conosciuto molti bambini dal pollice allungato, tante copertine di Linus, e nessuno di loro è stato un bambino poco amato o curato, anzi direi che forse si può parlare del problema contrario (se così vogliamo definirlo per far contento qualche altro psicologo o psicanalista). Troppo amore.


MARZO



19 marzo, venerdì
La Bbc si prepara a celebrare il sessantesimo anniversaio dello sbarco in Normandia, in giugno: La tv di stato britannica sta girando un documento senza precedenti, in coproduzione con americani, francesi e tedeschi, che permetterà ai telespettatori di rivivere ogni momento del D-day. Curiosamente, rivela il Times, ciascun paese ne vedrà una versione diversa: in Germania, ad esempio, il documentario darà più spazio a Rommel; in Gran Bretagna darà più attenzione al ruolo delle forze inglesi che di quelle americane. La Storia non è uguale per tutti, neanche sessant'anni dopo.
E. Franceschini - La Repubblica

1 marzo, martedì
Vengo da una famiglia operaia, ho lavorato in fabbrica da ragazza. Ma il fatto di dovermi guadagnare da vivere non è mai stato un compromesso: ho sempre pensato a me stessa come a un’artista. Alcuni pensano che dover lavorare o dipendere da qualcun altro sia un compromesso con il tuo desiderio di essere un artista. Il fatto di dover lavorare non mi faceva perdere il mio senso di sentirmi un’artista. Ognuno deve scegliere la sua strada ma è importante che la gente capisca che non è lo stile di vita che ti rende un artista. È solo sentirsi chiamati, che sia da parte di Dio o da qualcosa dentro di te, comunque tu voglia chiamarlo, che rende ciò che fai arte. Chiunque può vivere una vita da bohemien, ma questo non ti rende un artista. La gente fa confusione. È come il rock’n’roll: drogarsi non ti rende un musicista, la gente si fa attrare dallo stile di vita... Ok, un certo stile di vita può essere divertente, eccitante, ma è solo il tuo lavoro che rende una persona un musicista o qualunque altra cosa. Patti Smith in un intervista di Paolo Vites http://www.geocities.com/rovinggambler61/pattismithitalian.html

FEBBRAIO


4 febbraio, giovedì
L'Organizzazione Mondiale della Sanità ci informa che un giovane su cinque in Occidente soffre di disturbi mentali, che nel 2020 i disturbi neuropsichiatrici cresceranno in una misura superiore al 50% divenendo una delle cinque principali cause di malattia, di disabilità, e che il suicidio è la terza causa di morte nei giovani tra i 15 e i 24 anni e la quarta tra i 10 e i 14. ( Umberto Galimberti su "D")
Che ci sia qualcosa di sbagliato in questa società del benessere?
1 febbraio, domenica
"Se il giornalismo si deforma in opinionismo, nulla poi deve essere documentato. I fatti non interessano. I fatti diventano cattivo giornalismo ... I fatti non esistono..."
da:"Il caso Bbc e il nostro giornalismo" di Carlo Bonini e Giuseppe D'Avanzo, LA REPUBBLICA pag 15

GENNAIO


31 gennaio,sabato "I programmi politici della tv americana sono come una soap opera. Mi domando se la politica è realtà oppure fantasia" Tim Burton Ce lo domandiamo tutti. Comunque realtà o fantasia, il risultato è un mondo orribile. Fantastico... Oggi ho letto che il 67% degli inglesi non è d'accordo con la sentenza Hutton e preferisce credere alla Bbc piuttosto che a Blair. Un alito di speranza.
11 gennaio, domenica "Lavorare è sempre più difficile, giorno dopo giorno. Cerchiamo di far uscire i nostri prodotti, di raggiungere il grosso pubblico, ma gli spazi sono sempre più ristretti. Ora ci sono tre compagnie, che hanno in mano tutto: allora io vado da una di queste, ma chi la possiede è lo stesso che ha anche azioni delle altre..." Robert Altman Lui, il vecchio dal cuore giovane, parla del cinema ma lo stesso si può dire dell'editoria...
6 gennaio, martedì La Befana si è portata via le feste. Poteva portarsi via qualcos'altro... Ho aperto la Repubblica e malgrado non mi interessasse ho dovuto scoprire che anche quest'anno ci sarà il festival di Sanremo o San Remo. E quali saranno i cantanti selezionati mentre una fotografia a tutta pagina della probabile presentatrice mi faceva accapponare la pelle... Oddio si ricomincia. Non basta aver spento definitivamente il televisore, bisogna anche leggere il giornale ad occhi chiusi
1 gennaio, giovedì "Mi sono regalato Ilios di Schliemann e mi ha fatto piacere leggere la storia della sua infanzia. Quell'uomo fu felice quando trovò il tesoro di Priamo, perché la felicità esiste solo come realizzazione di un sogno infantile. Con questo mi viene in mente che quest'anno non andrò in Italia." S. Freud 28 maggio 1899