LAGO ARANCIO
Lo specchio
d’acqua dell’invaso artificiale domina la campagna di Sambuca con una presenza
suggestiva. Grazie anche alla zona di rimboschimento, che per buona parte ne
corona il perimetro, risulta un bene naturalistico di grande fascino.
Le acque del lago coprono parzialmente per un lungo
periodo dell’anno il fortino di Mazzallakkar, straordinaria testimonianza della
presenza araba in Sicilia. Realizzato nello stesso periodo della fondazione di
Zabut ha un impianto quadrangolare e sulle alte mura spiccano i torrioni di
forma circolare con le cupolette in pietra calcarea.
L’invaso, concepito nel piano della
riforma agraria siciliana come lago per l’irrigazione, è stato realizzato su
un’area collinare distante dalla costa
una quindicina di chilometri e risulta ben collegato da una buona rete
di infrastrutture di attraversamento territoriale.
Ha una capacità di invaso di 32,8 x 106 metri cubi e
occupa una superficie di 3,7 Kmq. circa.
In conseguenza della propria natura di invaso artificiale
subisce chiaramente delle oscillazioni notevoli dello specchio, legate a
fattori climatici, stagionali e all’utilizzazione delle acque per
l’irrigazione.
Ha una quota massima di invaso di 179 m. s.l.m. e una
quota minima utile di 160 m.
L’invaso, oltre ad essere usato per l’irrigazione,
alimenta una centrale elettrica.
Negli ultimi dieci anni è stato scoperto come luogo
ideale per l’attività sportiva dello sci nautico, tanto da assurgere a sede di
importanti manifestazioni internazionali.