23 APRILE: FESTA DI S

 

LAGO ARANCIO

 

         Lo specchio d’acqua dell’invaso artificiale domina la campagna di Sambuca con una presenza suggestiva. Grazie anche alla zona di rimboschimento, che per buona parte ne corona il perimetro, risulta un bene naturalistico di grande fascino.

            Le acque del lago coprono parzialmente per un lungo periodo dell’anno il fortino di Mazzallakkar, straordinaria testimonianza della presenza araba in Sicilia. Realizzato nello stesso periodo della fondazione di Zabut ha un impianto quadrangolare e sulle alte mura spiccano i torrioni di forma circolare con le cupolette in pietra calcarea.

            L’invaso, concepito nel piano della riforma agraria siciliana come lago per l’irrigazione, è stato realizzato su un’area collinare distante dalla costa  una quindicina di chilometri e risulta ben collegato da una buona rete di infrastrutture di attraversamento territoriale.

            Ha una capacità di invaso di 32,8 x 106 metri cubi e occupa una superficie di 3,7 Kmq. circa.

            In conseguenza della propria natura di invaso artificiale subisce chiaramente delle oscillazioni notevoli dello specchio, legate a fattori climatici, stagionali e all’utilizzazione delle acque per l’irrigazione.

            Ha una quota massima di invaso di 179 m. s.l.m. e una quota minima utile di 160 m.

            L’invaso, oltre ad essere usato per l’irrigazione, alimenta una centrale elettrica.

            Negli ultimi dieci anni è stato scoperto come luogo ideale per l’attività sportiva dello sci nautico, tanto da assurgere a sede di importanti manifestazioni internazionali.