Perchè
ho scelto 
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L'instabilità dei
Governi è l'elemento che differenzia l'Italia
dagli altri Paesi Europei: PER FAR CONTARE L'ITALIA
IN EUROPA OCCORRE DARLE GOVERNI STABILI.
Il
SISTEMA ELETTORALE MAGGIORITARIO spingendo verso
il bipolarismo garantisce la stabilità e la
responsabilizzazione dei Governi e consente una
effettiva alternanza.
I
DEMOCRATICI non sono
un nuovo partito, ma una formazione
politica nata per
continuare il processo riformatore iniziato da
Romano Prodi con L'Ulivo e che si può riassumere
in:"Restituire la Politica ai Cittadini":
i Cittadini devono poter votare un Candidato premier
che si presenta con un Programma e su di esso
chiede la fiducia per poter governare.
Con
la caduta del Muro di Berlino, sono cadute anche
le ideologie che erano alla base dei cosiddetti
Partiti di identità. Oggi, nessun partito erede
delle ideologie e delle culture del passato, è
più in grado di formulare un progetto di società
che raccolga un consenso sufficiente a
realizzarlo.
La
grande sfida de I DEMOCRATICI è di essere un
movimento in cui la coesistenza di tradizioni
culturali diverse ha per scopo la costruzione di
un modello di società adeguato al futuro,
secondo lo slogan:"L'UNIONE FA LA FORZA, LA
DIVERSITA' FA LA RICCHEZZA".
I
DEMOCRATICI nascono, quindi, per costruire da
subito un NUOVO SOGGETTO
POLITICO che aggreghi tutti
coloro che hanno condiviso il progetto de L'ULIVO,
il cui sbocco naturale è il Partito Democratico
(o Centrosinistra, senza trattino, secondo l'espressione
di R. Prodi).
Questo
non significa annullamento delle singole identità
culturali, ma far sì che il confronto fra di
esse non si trasformi, come sta avvenendo, in
esasperazione strumentale e propagandistica delle
differenze, bensì ricerca costante degli
elementi accomunanti per la realizzazione di un
progetto comune.
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