|
Nella
seconda metà degli anni '60 nascono i Pink Floyd, il nome è stato un'idea
di Syd Barrett, ricavato dall'unione
dei nomi di due bluesman Pink Anderson e Floyd Council. Il gruppo è formato
da quattro studenti di Cambridge, Roger Waters, Syd Barrett, Rick Wright
e Nick Mason.
Già nel 1966
il gruppo inizia a frequentare la scena underground inglese, fino
ad assumere contorni psichedelici. Nel 1967 i Pink Floyd pubblicano
il loro primo singolo, Arnold Layne, registrato il
1° febbraio in uno studio di Chelsea, prodotto da Joe Boyd. E' il
ritratto di un travestito che cerca di attirare attenzione sulla band.
Nonostante la BBC si rifiuti di trasmetterlo, raggiunge il ventitreesimo
posto nelle classifiche di vendita.
Un vero successo si
ha con l'uscita di See Emily Play, un pezzo registrato
il 21 maggio sotto la supervisione di Norman Smith psichedelico.
La voce ieratica di Barrett, rumori, nastri accelerati, accendono
gli entusiasmi di John Peel e di tutta la Londra che conta.Sia Arnold
Layne che See Emily Play sono canzoni firmate da Syd
Barrett, leader naturale del gruppo e autore della maggior parte
dei brani relativi al primo album, The piper at the gates
of dawn,uscito in Agosto ed accolto con molto entusiasmo.
Verso la fine del
1967 Syd Barrett inizia a dare segni d'instabilità psichica, forse,
causata da un eccessivo uso di sostanze lisergiche: Entra, così,
a far parte del gruppo, il chitarrista David Gilmour, prima
come quinto membro e poi a sostituire permanente Syd
Barrett. L'influenza di Barrett, a livello compositivo, si sente anche
nel disco successivo, A saucerful of secrets, è proprio in questo
disco che Gilmour inizia a contribuire con le sue idee. Uscito nel 1968
ed accolto con grande successo.
Nel 1969 venne pubblicato
Ummagumma, il quale ebbe ancora più successo, seguito dalla
colonna sonora del film More.Nel 1973 i Pink Floyd sfruttano
un grande momento, infatti, con Meddle affinano la propria
formula musicale, fino alla pubblicazione di un vero e proprio capolavoro,
The dark side of the moon. L'album supera tutti i record di vendita
e popolarità e resta nella top 100 di Billboard per più di
730 settimane.
Syd Barrett, è ormai
lontano dalla scena musicale, ritorna a vivere in famiglia. I Pink
Floyd dedicano a Syd Barrett , Wish you were here, e la splendida
canzone, Shine on you crazy diamond. Dopo il progetto per
Syd, pubblicano Animals e un altro album destinato ad entrare
nella storia, il monumentale doppio intitolato The wall,
Roger Waters compie il primo tentativo di autoanalisi
e che a questo punto accentra su di sé il potere decisionale
per il successivo album della band, The final cut. Rick Wright
viene messo fuori dalla formazione mentre i Pink Floyd retrocedono
ad house band nel progetto firmato dal solo Waters. The final cut
è stato composto interamente da Waters, ma il bassista
dovette abbandonare le sue pretese di utilizzare la celebre sigla
quando David Gilmour e Nick Mason, ripartirono con un nuovo progetto
musicale a nome Pink Floyd, reinserendo anche Storm Thorgerson e Rick
Wright, reintegrato in formazione. I Floyd nuova versione,
pubblicano due album in studio, A momentary lapse of reason e The
division bell, distanti dalla precedente proposta del gruppo, eccezion
fatta per un paio di canzoni.
Seguono altri live,
Delicate sound of thunder e Pulse. Nel 2000, infine, pubblicano
un nuovo live, l' oscuro ma insieme catartico Is there anybody
out there? The wall live. Il disco contiene registrazioni catturate
da ben sette concerti dei Floyd risalenti al biennio 1980-81, ed è stato
realizzato anche grazie ad un contributo economico di Waters.
|