Ecco il mio venerdi' 17.
Obiettivo: andare a vedere la prima tappa italiana del giro d'Italia (Fossano-Limone Piemonte) al Colletto del Moro, un colle a poco meno di 1000 m sopra Boves (CN). E' una salita di 3 km, ma durissima e prevedendo un gran affollamento di gente lungo gli ultimi tornanti sono partito da Torino (a circa 100 km di distanza) alle 10:30 per avere speranze di salire in moto fino in punta.
La strada fino a Cuneo e' autostrada + statale scorrevole quindi nulla da segnalare. Arrivato a Boves, pero', un gentile vigile mi impedisce di salire suggerendomi una strada alternativa per sbucare in punta allargando un po' il giro.
Il primo tratto sono circa 4 km di strada asfaltata (a chi potesse servire si chiama Via Rosbella ed e' circa 400 m a dx dopo il palazzetto dello sport) larga circa 2 metri, ma molto bella e in mezzo ai boschi che poi diventa sterrata, ma ancora transitabile nel tratto che sale fino in punta (un bivio permetterebbe di ridiscendere sull'asfalto da un altro punto). Temo di dover tornare indietro quando incorcio un V-Strom con passeggero che mi dice che poco piu' in su oltre ad esserci un bivio con 3 strade senza indicazioni la strada peggiora molto. In effetti e' cosi', ma almeno ho la fortuna di azzeccare il bivio giusto. In altri 3 km di sterrato bruttino (con un paio di sudate su discese a gradoni...) arrivo proprio in punta al colle dove parcheggio a 50 metri dal Gran Premio della Montagna (in auto l'avrei dovuta lasciare a 4 km...).
Mi piazzo in posizione tattica dopo un tornante e dopo solo 3 ore e mezza di attesa passano i corridori. Finito il passaggio delle ammiraglie faccio il percorso dei ciclisti al contrario. La salita e' veramente ripida (in certi punti 21 %), ma l'asfalto bellissimo e il bosco che attraversa anche di piu'. Peccato dover rientrare altrimenti varrebbe la pena puntare su Limone Piemonte e magari sconfinare in Francia per scendere lungo la valle del Roja.