Sempre una bella esperienza vedere il Giro d'Italia, ma le strade e i paesaggi che abbiamo visto hanno ripagato pioggia e grandine (in modica quantita', pero').

Partenza puntualissima alle 8 per arrivare a Borgo San Dalmazzo prima che chiudano la strada. Attraverso strade (quasi) secondarie arriviamo a Cuneo in tempo, oltre che per passare la possibile chiusura della strada, anche per prenderci 15 minuti di bell'acquazzone.

Passiamo poi nella valle Stura e a Demonte imbocchiamo il vallone dell'Arma. E' veramente suggestivo. Si sale per circa 25 km fino a 2500 m senza incontrare borgate (non abbiamo contato piu' di 20 case circa) per una strada stretta (senza protezioni a valle) che passa per paesaggi bellissimi. In cima, al colle Fauniera facciamo una sosta e una foto, poi scendiamo di poco verso la Val Grana per aspettare il passaggio della corsa.

Mentre aspettiamo seduti in un tornante "contempliamo" il paesaggio fatto di prati tappezzati di genziane e tane di marmotte oltre che un bel temporale con 15 minuti di grandine ...

Passa poi la corsa e vediamo che, a parte i primi, anche i professionisti fanno una bella fatica ad arrampicarsi fin lassu' (grazie Aprilia ;) ).

Prendiamo poi la strada di casa scendendo in valle Grana e facendo una sosta caffe' al Santuario di San Magno. Anche la valle Grana e' molto bella e vale la pena tornarci per esplorare un sacco di sterratini che abbiamo visto attraversare le montagne nei dintorni.

Circa 260 km totali e con panorami mozzafiato.