Un'avvio di stagione "deciso".
150 km, con sterrati (circa il 40%) per tutti i gusti, facili e piu' impegnativi,
con polvere, fango, ghiaia, pietre... (non per me insomma...), ma mi sono divertito
un sacco lo stesso. Magari i compari di avventura un po' meno perche' hanno
passato meta' del tempo ad aspettarmi, ma erano avvertiti. In compenso ho fatto
scoprire loro uno sterratino sicuramente da ripetere.
Andiamo per ordine. Finalmente il
gruppo M&TOOR di Torino e dintorni sta prendendo forma. Fabio "fable"
(Transalp) e' arrivato con il padre (Pino con DR400 nuovo di zecca, come un
ragazzino insomma) e un amico del padre (Roberto con F650GS, ma con un passato
in Tenere') e Federico "Samiel" e la sua Pegasocube alla prima uscita
fuoristrada (meno male che era la prima...).
Puntiamo subito verso la collina morenica
alle spalle di Rivoli, 4-5 km di sterrato leggero, ma gia' buono per scaldarsi
e ... impolverarsi. Passando da Avigliana con una divagazione rapida su di un
altro sterratino breve, quindi arriviamo a Vaie e iniziamo a salire. La strada
e' asfaltata, ma stretta e con un sacco di bei tornantini, diventa poi sterrata
con un po' di fango, ma abbastanza scorrevole.
Dal Colle Braida puntiamo su asfalto
verso Giaveno e poi Cumiana. Girando in direzione Allivellatori facciamo uno
sterrato facile facile in pianura che ci porta vicino alla strada che dovrebbe
farci scollinare verso Trana. La strada e' bella, ma piu' rustica e quindi spazio
libero a chi ha manico e/o moto (insomma, chi piu' chi meno tutti, meno io...).
Ma anch'io mi sono divertito assai, "da grande" imparero' ad andare
meglio..., nel frattempo vado quasi dappertutto, qualcuno dovra' aspettarmi...grazie...
Si sale fino a circa 800 m e poi andiamo
verso le Prese di Sangano che ci fanno pero' finire in una strada che diventa
sempre meno battuta e con rovi e alberi in mezzo alla strada (vd. foto album).
Roberto prova a "scavalcare" un albero, ma nessuno lo segue e quindi
ci rifacciamo la strada all'indietro. Lo sterrato finisce di nuovo a Piossasco
e ritorniamo in superstrada verso Torino.
Bel giro, moto ben infangata (da affiancare domani ai semafori a qualche scooterone
stra-lucido...) e un briciolo di esperienza off in piu' (e di questa ne ho bisogno).