Programma Elettoral

LEGA NORD PREPOTTO


Programma elettorale 1999-2004


Elezioni comunali 13 giugno 1999

Introduzione al programma

Il comune di Prepotto che oggi si trova al confine dell'attuale Unione Europea, diventerà ,in un futuro non lontano , parte integrante dell'area mitteleuropea, nucleo centrale di una grande Europa che andrà dall'Atlantico agli Urali .

Siamo pronti alle sfide che ci attendono in un prossimo futuro quando i confini con la Slovenia non ci saranno più, e dovremmo confrontarci direttamente con i nostri vicini?

Il 13 giugno si rinnoverà il consiglio comunale con l'elezione del nuovo sindaco, non possiamo perdere tempo e dobbiamo prepararci alle sfide che la nuova Europa ci metterà davanti.

La situazione attuale sia culturale che economica non lascia molto ottimismo .La politica accentratrice dello stato ha di fatto ridotto i trasferimenti ai comuni al punto che oggi la maggior parte delle risorse se ne vanno per le spese correnti (stipendi ,manutenzione immobili,etc) ,le tasse che invece fanno il percorso inverso (cittadino-stato), sono aumentate notevolmente.Questo è avvenuto nonostante il Comune sia l'istituzione più vicina ai cittadini e quindi la più adatta a risolverne i problemi.

La Lega Nord ha sempre avuto come suo obiettivo principale quello di trasformare il nostro vecchio stato centralista in una moderna repubblica federale (es.Germania,Austria,Belgio),dando quindi all'istituzione fondamentale del Comune competenze , poteri , autonomia finanziaria e culturale (asili, scuole,biblioteche etc.) che spettano naturalmente quale livello istituzionale più vicino ai cittadini. Anche i piccoli comuni possono dare il loro valido contributo affinchè l'amministrazione centrale vada in questa direzione .

La Lega Nord ha quindi deciso di scendere in campo a Prepotto con un duplice obiettivo:

Primo - dare il nostro piccolo contributo per il cambiamento dello Stato ;

Secondo - cominciare ad amministrare il nostro comune in modo più dinamico per prepararlo alle sfide che lo attendono.

Consapevoli che la situazione attuale ,causa la scarsità di risorse economiche , non lascia grandi spazi di manovra, ci adopereremo per gestire oculatamente le poche risorse finanziarie disponibili, evitando sprechi ed investimenti non essenziali per i cittadini.

Il problema più grave è quello della montagna, consistente nel continuo spopolamento ed invecchiamento della popolazione, conseguenza diretta delle difficoltà ambientali ed economiche del vivere in montagna. Vanno urgentemente trovate opportune soluzioni coinvolgendo per forza di cose gli enti istituzionali superiori (Provincia Regione Stato), per evitare lo spopolamento totale ottenendo opportuni sgravi fiscali, sopratutto prodotti energetici e altro per le imprese ed i cittadini che hanno la forza ed il coraggio di vivere ancora in montagna.

Particolare attenzione intendiamo poi porre verso i settori produttivi dell' industria, dell' artigianato, dell' commercio e non ultima verso l' agricoltura del posto (vitivinicoltura, zootecnia, forestazione), perchè crediamo fermamente nella cultura del lavoro tipica della nostra regione. Intendiamo anche opporci fermamente ad eventuali ipotesi di accorpamento di Prepotto con altri comuni, perchè l'ultima cosa di cui abbiamo bisogno è proprio quella di diventare la periferia dimenticata di un eventuale "pseudo provincia comunale", ma intendiamo invece consorziare i servizi.


Programma

  1. Difesa e sostegno delle predominanti attività agricole locali: vitivinicole, forestali e zootecniche. Studio di nuove forme di agricoltura ecocompatibile per dare impulso alla creazione di nuove imprese agricole e per diversificare la produzione, con particolare riguardo alle zone montane. Anche promuovendo le attività economiche turistiche ed agrituristiche.
  2. Tenuto conto del dissesto idrogeologico della valle dello Judrio, si necessita sollecitare la Provincia e la Regione affinché venga effettuato un monitoraggio delle aree precarie e vengano individuati i punti di maggiore instabilità al fine di richiedere i finanziamenti necessari per la loro messa in sicurezza.
  3. Prendere in esame ogni soluzione possibile per evitare il continuo spopolamento della montagna. Sfruttare il più possibile i finanziamenti Europei e statali per la creazione di nuove imprese .
  4. Difesa e sostegno delle attività artigianali, piccolo industriali e commerciali.
  5. Inserimento del comune di Prepotto nella rete Internet al fine di pubblicizzare i prodotti dell'agricoltura e l'offerta turistica ( itinerari, luoghi di interesse storico/culturale, cucina , vini locali ) della nostra valle. Utilizzando uno strumento relativamente poco costoso sarebbe possibile farci conoscere al di fuori dei confini della nostra regione e dello stato.
  6. Nei limiti delle possibilità economiche ,si cercherà di migliorare la viabilità.
  7. Raggiungimento di una convenzione (pubblico-privato) per il recupero e l'utilizzo dell'antico castello di Albana e dell'intero parco circostante.
  8. Ultimazione dei lavori per rendere praticabile il campo sportivo, poiché dopo molti anni è tuttora impossibilitato ad essere sfruttato adeguatamente dalla comunità, nonostante siano stati spesi per l'opera centinaia di milioni.
  9. Evitare la chiusura della scuola elementare migliorando l'organizzazione scolastica a beneficio degli alunni residenti e di quelli che potrebbero affluire dai comuni limitrofi, vista anche la particolarità della scuola a tempo pieno.
  10. Avviare rapporti di collaborazione economica/culturale con i vicini di oltre confine, premessa fondamentale per non trovarci impreparati di fronte all'imminente adesione da parte della Slovenia all'Unione Europea.
  11. Ferma opposizione all'eventuale accorpamento del comune di Prepotto ad altri comuni limitrofi .Ci farebbe diventare una periferia dimenticata.
  12. Avvio di iniziative volte a far pressione verso gli organi superiori, Regione /Stato, col fine di ottenere in tempi brevi una riforma federale che preveda anche in materia di interesse comunale piena autonomia.
  13. Alienazione dei relitti stradali non piu'agibili di non interesse pubblico.
  14. Sistemazione dei cimiteri.
  15. Impegno per assicurare in tutto il comune la distribuzione uniforme dei cassonetti dei rifiuti ed attivare una rete di raccolta differenziata dando così un contributo al problema ecologico ed ottenendo sgravi fiscali sulla tassa di smaltimento.
  16. Utilizzare i lavori socialmente utili per fare tutti quei lavori per cui c'é la necessita di molta manodopera quali, pulizia strade ,ripristino canali di scolo delle acque piovane pulizia di fossi e canalette. I costi sarebbero estremamente bassi ,in quanto al comune spetterebbero solo i costi dell'assicurazione anti-infortuni.
  17. Organizzazione e razionalizzazione della macchina organizzativa comunale.
  18. Agevolazioni per i residenti.(Case popolari,concorsi etc.)
  19. Regolamentazione aree di rispetto.
  20. Revisione statuto Comunale.

 


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