L'ANTRO DEL SERPENTE PIUMATO

QUETZALCOATL



 
 
 
 

Il mito del Serpente Piumato attraversa fin dalla preistoria lo scorrere delle civiltà precolombiane. Ma chi era davvero Quetzalcoatl ? Per prima cosa bisogna dire che a differenza di molte divinità della zona non era un essere antropomorfo, ma aveva chiare sembianze umane. Potrebbe anche trattarsi di un uomo realmente vissuto, la cui figura, per i suoi grandi meriti di "maestro" fu poi divinizzata.

Secondo la tradizione centroamericana, egli giunse dal mare per insegnare agli uomini l'uso del fuoco, la costruzione delle abitazioni, l'uso di formare nuclei familiari e tutte quelle conoscenze e abilità necessarie alla nascita di una vera e propria civiltà. In un certo senso, un fondatore dell'età dell'Oro.
Questa specie di Prometeo d'oltreoceano era descritto come un uomo di carnagione chiara, alto robusto, con grandi occhi, una fronte amplia e una barba fluente. Forse unico tra le divinità precolombiane a rifiutare categoricamente sacrifici umani (che anzi condannava), pare si tappasse le orecchie al solo sentire parlare della guerra. 
Con l'affermarsi di altre civiltà il dio atzeco Quetzalcoatl divenne per i Maya Cuculcan (che tra le oltre significa sempre Serpente Piumato), e nel loro pantheon egli era considerato il grande legislatore, esperto del calendario e fondatore di città. Per altri popoli centroamericani il suo nome era di volta in volta Gucumatz, Itzamana oppure Votan, ma il personaggio sembra essere sempre lo stesso.

Anche il Sud America aveva avuto il suo "fondatore di civiltà" e così un giorno sulle alte Ande era approdato Viracocha (il cui nome significa "Spuma del Mare") e la cui descrizione fisica risulta speculare a quella di Quetzalcoatl.
I misteri restano ed anzi si complicano... Chi erano questi misteriosi uomini barbuti dalla bianca carnagione (ricordiamoci che gli indios NON erano e non sono di razza bianca) che portarono la civiltà sul continente americano ? 
 
 

Per saperne di più sul "Serpente Piumato" eccovi alcuni Link:

www.fciencias.unam.mx/quetzal/quetzalcoatl.html

http://viejomexico.com/mexico/Ancient_Mexico/quetzalcoatl.html

http://ens.lycos.com/ens/mar99/1999L-03-01-02.html

www.epcnet.com/powerplaces/ss_a1-002.html

 

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