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La
denominazione di Ravai - da decenni praticamente scomparsa,
perchè a fine 1800 è stata sostituita con
Piena Bassa e poi nel 1947 con Piene Basse (il cartello
stradale indica ora semplicemente Piene) -, ma presente in
passato nei numerosi documenti pubblici ed atti privati
disponibili, può significare ruscello, vallone,
burrone dal tedesco "ravet" (e questa denominazione
corrisponderebbe sia al vallone con un pò d'acqua
perenne sia al fatto che da Penna il sito sia stato visto, e
lo si può ben constatare quando si vuole, come un
burrone), oggi si direbbe canyon.
Ma Ravai potrebbe anche significare più banalmente
rapa dal francese antico "Ravaine". Il toponimo riferito ad
una pianta ivi coltivata o presente si inquadrerebbe
sistematicamente con altri toponimi dei dintorni designanti
la pianta o la coltivazione esistente in zona specifica del
sito, come di grano saraceno dato al monte "Frumentin", ma
anche "Rumanin", cioè posto con presenza di
rosmarini, "Arbousset" per terra abbondante di corbezzoli,
"Ginestrea" con riferimento alle ginestre....

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LA
VALLE ROYA
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La
poca distanza che corre da un costone all'altro
della valle forse individua, meglio di tutte le
altre caratteristiche, quella più
peculiare...
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FAMIGLIE,
LUOGHI, DIALETTO...
IL METODO DI INDAGINE
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La
storia di Ravai si ricostruisce anche con la storia
delle famiglie, l'osservazione e lo studio dei
luoghi, del dialetto, dei toponimi,
dell'etimologia, ma anche con la meteorologia, la
morfologia del terreno ...
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LA
PARLATA
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Abbiamo
avuto, e neanche molto tempo addietro, degli
studiosi che con pazienza e professionalità
si sono occupati della singolarità del
dialetto sia di tutta la valle sia di quello di
Penna, di ...
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Privacy
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INDICE
ANALITICO DEI CENTRI ABITATI, DEI LUOGHI, DELLE OPERE E
DEI NOMI
Aigaci
Aigriè
Airole
Amerio
Arbousset
Arma
Arnè
Aubè
Balzi
rossi
Bedò
Boetto
Braghette
Breglio/Breil
sur Roya
Borgogni
Bussarè
Cantoniera
Casterino
Ciantri
Collalunga
Cotta
Cotte
Enghirè
Fangaras/Fangarazzo
Fanghetto
Ferrari
Fontan
Frugoni
Frumentin
Gastaldi
Gaurel
Geisa
Gerri
Giasteve
Ginestrea
Iperti/Aipertus
Isola/Cian
La
Brigue/Briga
La
Giandola
Libre/Libri
Limon
Mauriagna
Migranè
Nere
Notre
Dame des fontaines
Olivetta
Pagan
Parc
national du Mercantour
Pena/Penna
Pertuis
Piena
Piene
Basse
Piene-Haute
Pillon/Pirun
Piuna
Ravai
Riu
Rivoira
Roia/Roja/Roya
Rumanin
Ruvairò
San
Michele
Saorge/Saorgio
St.
Dalmas de Tende
Tende/Tenda
Toscan
Torre
Tron
Truiaritti
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Il
ponte di Ravai, qui visto dalla strada di Libri, è
una pregevole opera d'arte medievale e congiunge,
nell'incontaminato splendore delle rocce scavate per
millenni dalle acque, le due rive del Roya prospicienti
l'antica Penna (Piene Haute) da una parte e Libri (Libre)
dall'altra.
(Foto di Gio, Roma)
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PROLOGO
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Si
supponga di arrivare in automobile dalla riviera.
Dopo aver imboccato la Valle Roya a poco meno di
una ventina di chilometri da Ventimiglia lungo la
statale SS 20 del colle di Tenda, si perviene,
passato il bivio per Fanghetto ,
in territorio francese (qui la strada cambia nome
in RN 204B), e, superata la salita
dell'Aigriè, al Ruvairò, dalla quale,
alzando lo sguardo, ben si ammira in cresta
l'antico borgo di Penna, ora Piene Haute (613 metri
di altitudine), come schierato per dare il
benvenuto a chi transiti nel fondovalle
,
si giunge presto ad una corta galleria detta
dell'Arma o dell'Arme, sulla cui sinistra si
può ancora notare un piccolo edificio con
l'insegna di "osteria della galleria" (in
italiano): è la porta sud di
Ravai! 
Imboccata la galleria, appena si ritorna a
cielo aperto, eccoci a Ravai, regione di Libri nel
territorio dell'antica Comunità di
Penna!
Meglio ora possiamo orientarci dando uno sguardo
alla mappa di Ravai ....
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BIBLIOGRAFIA
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Diversi
gli autori che hanno scritto sulla Valle Roia, su
Penna ed anche con qualche digressione su Libri e
Ravai... come molti sono i siti Internet che
trattano della valle Roia sia sotto l'aspetto
turistico...
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Ubag
Valle
delle meraviglie
Valle
Roya
Vievola
Vignun
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