NABUCCO. CARLO FELICE di GENOVA
Opera Actual. Settembre. Andrea Merli.
“El coro tuvo que bisar el “Va pensiero” y la orquesta sonò maravillosamente bien dirigida por Riccardo Frizza, quien supo encauzar con vigor los esfuerzos colectivos hacia un resultado musical inmejorable.”xml:namespace prefix = o />
L’Opera. Luglio/Agosto 2004. Giancarlo Landini.
“Primo fra gli altri Riccardo Frizza. Che ha diretto con precisione, saldo controllo del palcoscenico, accompagnamenti efficaci. Ha dipinto con mano sicura l’affresco sonoro: ha dato il giusto vigore alle pagine corali dove, ben assecondato dalle masse artistiche del Carlo Felice, è stato all’occasione vibrante (“Gli arredi festivi”) violento (“Il maledetto non ha fratelli”) elegiaco e appassionato (“Va pensiero” bissato a furor di popolo). Ma ha saputo far emergere anche il dramma dei protagonisti, disegnando sempre opportunamente le strutture della partitura e utilizzando i colori degli strumenti per dare risalto ai sentimenti dei viversi personaggi. Lo cogli fin dal Terzettino del I atto con quell’orchestra che sa mettere in adeguato risalto la melodia. Frizza porta alla ribalta di volta in volta i dettagli dello strumentale, l’intensità degli archi, l’ieratica severità degli ottoni, la trasognata tristezza dei legni e li lega opportunamente alla situazione drammatica. Allo spettacolo è arriso un successo straripante con i toni del trionfo da parte di un pubblico che gremiva la sala e che ha partecipato con entusiasmo con frequenti e convinti applausi a scena aperta.”
Il Giornale. 17 Giugno 2004. Gino Tanasini
“Dal podio il direttore Riccardo Frizza, ha impreso una scansione sempre serrata dei tempi ed una vigoria di fondo a tutto l’insieme.”
Corriere Mercantile. 17 Giugno 2004. Giorgio Di Martino.
“Una direzione giovane e volitiva (debutto sotto ottimi auspici per Riccardo Frizza). Iniziamo dal trentenne (o poco più) Riccardo Frizza che peraltro debuttava nella direzione del capolavoro risorgimentale. Giusto dieci anni fa, per l’ultimo Nabucco genovese, sul podio c’era Daniel Oren. Oggi troviamo in Frizza una potenzialità similmente maschia, vivace e intelligente (meno esibitoria e naturalmente meno esperta). Ci ha convinto il taglio generale che ha impreso, il temperamento è passato con evidenza e fa intuire un futuro importante, per un direttore in fase finale di tornitura.”
La Repubblica. 17 Giugno 2004. Roberto Iovino.
“Sul podio, dunque Frizza, giovane direttore bresciano al suo esordio genovese e al suo primo Nabucco. Una lettura, la sua, baldanzosa, vigorosa, aggressiva, pur con momenti di lirico e intenso abbandono. Scelte condivisibili che hanno esaltato gli aspetti più emotivi e comunicativi della partitura verdiana”.
CENERENTOLA. WASHINGTON NATIONAL OPERA
The Washington Post.Tim Page.
“Riccardo Frizza drew polished and energetic playing from the Washington National Opera Orchestra and Chorus and presided over synchronous harmony between pit and stage.”
BALLO IN MASCHERA. OPERA DE MONTPELLIER
Res.Musica. Maurice Salles
“Comment rendre compte d'une représentation d'opéra sans parler du maître d'oeuvre qu'est le chef d'orchestre ? Précisons à l'intention des mélomanes qui flânent sur le forum que les musiciens de l'orchestre de Montpellier ont répondu avec brio aux sollicitations d'un Riccardo Frizza particulièrement inspiré dans ses tempi , alliant dynamique, lyrisme et équilibre sonore avec le plateau magistralement.
Opera International. Aprile 2004. Pierre Cadars
« La direction musicale de Riccardo Frizza, avec ses respirations justes et son savant dynamisme , convient bien à cette vision très equilibrée du drame verdien. De la chaleur sous le glace. »
Midi Libre. 2 Marzo 2004. Marie Christine Harrant.
“Sans obluier la direction musicalment brillante de Riccardo Frizza”.
L’Herault du jour. 2 Marzo 2004. Jean Christophe Care.
“Cette conjuration –piano et staccato- distille le froid et le chaud grace a la direction subtile et enfievreée du chef italien Riccardo Frizza”.
Midi Libre. 29 febbraio 2004. J.V.
“Un Orchestre de Montpellier dirigé par Riccardo Frizza et qui finira de nous les user, les superlatifs.”
AIDA. OPERA DE MONTECARLO
Opera International. Marzo 2004. Alain Fantanpié
“ Les choeurs tres solides et un orchestre a la pate tres souple etaint places sous la direction tres juste de Riccardo Frizza”
Diapason. Marzo 2004. Richard Martet
“Le jeune chef italien Riccardo Frizza demonstre que le Verdi de la maturite lui convient aussi bien que le bel canto romantique (il dirigeait le dernier recital de juan Diego Florez chez Decca”.
Classica. Marzo 2004. Philippe Thanh
“Et dans la fosse Riccardo Frizza mene son affaire avec un stupefiant sens de nuances.”
Opera Forum. 23 Gennaio 2004. Christian Colombeau
“Dans la fosse, même heureuse surprise, Riccardo Frizza, à la tête de l'Orchestre Philharmonique de Monte-Carlo, avec son drive prodigieux, son génie du mouvement et du son, transcende la partition, nous convie à une véritable fête de la vie théâtrale, dégage tous les parfums délétères d'une Égypte en cinémascope.”
RTL 26 Gennaio 2004. Alain Duault.
“C’est bien dirigé? Oui, par un jeune italien, Riccardo Frizza, qui permet à l’Orchestre de Monte Carlo de donner le meilleur de lui-meme et qui sait surtout respierer avec les chanteurs et les choeurs, somptuex.”
Financial Times. 28 Gennaio 2004. Richard Fairman.
“The Italianate sound and energy were right.”
La lettre du Musicien. Febbraio 2004. Philippe Thanh
“Merveilleuse direction de Riccardo Frizza, d’une finesse rarement entendue dans cette partition, qui a su jouer de l’instrument affute qu’est aujourd’hui l’Orchestre Philarmonique de monte Carlo.
CENERENTOLA. TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA
Amadeus. Marzo 2004. Giuseppina La Face Bianconi.
“Lo spettacolo si è giovato d’un cast giovane ma omogeneo e agguerrito, egregiamente concertato da Riccardo Frizza.”
Opera Actual. Marzo 2004. Andrea Merli
“Todo ello fué garantizado por la direcciòn musical de Riccardo Frizza”.
Il Resto del Carlino. 18 Dicembre 2003. Adriano Cavicchi.
“Riccardo Frizza ha gestito con fantasia e professionalità i mille trabocchetti della scrittura rossiniana, gratificando anche di un’orchestra eccezionalmente dotata per tale repertorio.”
L’Opera. Gennaio 2004. Enrico Ercole.
“Fortunatamente il giovane direttore Riccardo Frizza ha infatti impresso alla partitura rossiniana tempi corretti, senza perdersi troppo alla ricerca di effetti che, soprattutto nei numerosi concertati, avrebbero rischiato di non ottenere dal palcoscenico risposte adeguate.”
SEMIRAMIDE. TEATRO REGIO DI TORINO
Opera Actual. Gennaio 2004. Andrea Merli.
“El coro y la orquesta del Regio obedecieron a la batuta de Riccardo Frizza que se està imponiendo como uno de los màs interesantes nuevos maestros italianos.”
La Stampa. 19 Novembre 2003. Paolo Gallarati.
“Sul podio Riccardo Frizza ha diretto bene, con vivacità e passione.”
Corriere del Teatro. A. Piovano.
“Riccardo Frizza dal podio ha mostrato buone capacità di penetrare le pieghe della bella partitura rossiniana, rendendo icastiche le arie e duttili i pur lunghi recitativi grazie anche al buon impegno dell’orchestra.”
ITALIANA IN ALGERI. TEATRO DELL’OPERA DI ROMA
Scherzo. Gennaio 2004. Franco Soda.
“Frizza, por su parte, hizo una lectura fresca y brillante, entretenida, atenta a las evoluciones de los cantantes y que exaltò los efectos farsescos.”
Classic Voice. Dicembre 2003. Floriana Tessitore.
“Un trionfo di musica, leggerezza ed entusiasmo: questo è il commento per l’Italiana in Algeri presentata all’Opera di Roma con un cast d’interpreti brillanti e affiatati, capaci di coinvolgere il pubblico con la bellezza e la spontaneità del loro far musica insieme. Tutto ciò grazie alla sapienza musicale di Riccardo Frizza, un nome che dovremo ben fissare in mente: poco più che trentenne, ha diretto questa Italiana con piglio sicuro, attentissimo alla resa trasparente del tessuto sonoro, pronto ad assecondare la linea melodica del canto senza mai allentare la tensione ritmica."
L’Opera. Novembre 2003. Mauro Mariani
“Riccardo Frizza inizia la sinfonia con un ovattato pianissimo che, senza il brusio del pubblico, esprimerebbe bene la suspence suscitata da questo oriente misterioso. Anche in seguito dirige con mano leggera, contenendo sempre le sonorità. All’inizio tutto sembra un po’ esile, poi l’orecchio si abitua e apprezza i nitidi colori strumentali, i crescendo esattamente calibrati, i morbidi accompagnamenti delle voci, i concertati equilibrati con un accurato lavoro di concertazione, che ormai pochi eseguono.”
Excite Italia. Novembre 2003. Attalea.
“Tutto esaurito e strepitoso successo di pubblico per l’Italiana in Algeri, in scena al teatro dell’Opera di Roma. Sul podio Riccardo Frizza che a soli 32 anni vanta già numerose edirezioni prestigiose e promette una ottima carriera.”
L’Espresso. 13 Novembre 2003. Giovanni Carli Ballola.
“Alacre e concentrata la direzione di Riccardo Frizza.”
Il Messaggero. 26 Ottobre 2003. Alfredo Gasponi
“Il merito della resa delle voci va anche al direttore Riccardo Frizza che è giovane ma ha gia una buona maturità: evita frenesie e sonorità orchestrali eccessive dimodoché voci e strumenti si sentono nitidamente. E gli strumenti solisti “cantano”, come l’oboe di Luca Vignali e il corno di Agostino Accardi, ma anche le sezioni si fanno apprezzare per la loro compatezza.”
Corriere della Sera. 25 Ottobre 2003. Luigi Bellingardi.
“Assai apprezzabile infine la prestazione dell’orchestra e del coro grazie alla attenta, efficace, fluida direzione di Riccardo Frizza, un altro trentenne di sicuro avvenire, e per di più italiano. Applausi per tutti gli interpreti al termine della bella serata.”
Italia. 24 Ottobre 2003. Riccardo Cenci.
“La direzione di Riccardo Frizza trova un buon equilibrio con i cantanti toccando momenti pregevoli.”
Il Giornale della Musica. 23 Ottobre 2003. Luca del Fra.
“Notevole invece è stata la direzione di Frizza, ed è sembrato buono anche il lavoro di concertazione croce e delizia delle contemporanee bacchette. L’Orchestra e il Coro gli sono andati appresso bene, per una delle serate musicalmente più riuscite cui s’è assistito all’Opera di Roma nel 2003.”
Il Tempo. 23 ottobre 2003. Enrico Cavalloti.
“…diretti dalla promettente bacchetta di Riccardo Frizza”.
CONCERTO INAUGURALE STAGIONE PIACENZA
Liberta. 13 Settembre 2003. Eleonora Bagarotti
“11 settembre due anni dopo. A ricordarcelo sono state le note di George Gershwin, con le quali si è aperta brillantemente, l'altra sera, la Stagione Concertistica al Teatro Municipale. …
Poi, ha avuto inizio la bella performance dell'Orchestra Sinfonica della Fondazione Arturo Toscanini, di fronte a un buon numero di spettatori. E per l'occasione, Un americano a Parigi rappresentava l'inizio ideale. Il direttore Riccardo Frizza ha autorevolmente filtrato l'esecuzione lungo un “velo di ordine”, lasciando trapelare la raffinatezza dell'orchestrazione senza mai enfatizzarla né scivolare in quello “stile da fanfara” col quale, sovente, vengono interpretate le pagine di Gershwin. Il contesto narrativo del poema sinfonico rappresentò per il compositore americano il terriccio idoneo per innumerevoli elaborazioni che necessitano, tuttavia, di garbata interpretazione…..
Cominati ne ha varcato la soglia, già dischiusa da Frizza, dirigendosi con stile e accuratezza nei meandri di suadenti e delicate atmosfere……
Forma rapsodica contenuta misuratamente dagli interpreti eppure non scevra di virtuosi sconfinamenti pianistici, che hanno strappato lunghissimi applausi agli spettatori…….
Particolare cura è stata data alla ricercatezza coloristica, anche grazie alla guida di un'eccellente bacchetta, nel segno della freschezza e dell'invettiva, con assonanze raveliane e sottofondi debussyani a tratti struggenti….…..che ha visto il pubblico del “Municipale” spendersi in vere e proprie ovazioni.”
CONCERTO INAUGURALE SPOLETO
La Nazione. 28 Giugno 2003 Garbiella Ermini.
“..il concerto ha convinto per la forza di un'orchestra: la Julliard e di una direzione, quella del maestro Riccardo Frizza che ha fatto faville… e c'è anche la stella emergente di Riccardo Frizza. Trentunenne appena ma dalla carriera già solidissima, ha diretto magistralmente il concerto inaugurale. La platea della prima ha dimostrato di gradire l'orchestra e il suo conduttore.”
Corriere della Sera. 1 Luglio 2003. Enrico Girardi
“Al concerto che ha inaugurato il Festival, Riccardo Frizza (tutti ricordano con piacere il suo Macbeth l’anno scorso) l’ha guidata in un programma temerario, con l’Ouverture da Amelia al ballo di Menotti, Don Juan di Strauss, la Meditazione di Medea di Barber e la seconda Suite da Daphnis et Chloé di Ravel. Uno spettacolo.”
Il Tempo. 29 Giugno 2003. Pao. Pet.
“Con Riccardo Frizza alla sua guida, ha comunque dimostrato doti di qualità, nitore e compattezza di suono con vivacità di colore, ed è stata molto applaudita ed apprezzata, anche per gli altri pezzi in programma, di Richard Strauss, Samuel Barber (compagno di studi ed amico americano di Menotti, morto meò 1981) Maurice Ravel, “Amelia al ballo” di Menotti.”
CENERENTOLA. Marseille
La Provence. 16 Luglio 2003. Michael Egea.
“Sous la baguette de Riccardo Frizza, l’orchestre de l’Opera a fait pétiller la musique de Rossini. Une prestation fort apprecéciée par le public qui n’a pas hesité a saluer longuement le chef e les musiciens, de meme que l’ensemble de la distribution.”
CD DECCA. Una furtiva lagrima. Vincitore del Cannes Classical Award 2004
The Wichita Eagle. Gennaio 2004. Chris Shull
“Conductor Riccardo Frizza and the Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi provide bright, balanced accompaniment.”
Melomano. Luglio-Agosto 2003.
“Frizza, magnifico conocedor del belcanto, procura un bello acompanamiento de la orquesta, ademas de conjuntar a la medida a coro y cantantes para apoyar las escenas de conjunto.”
La linterna.es Carlos de Matesanz
“acompañado por la Orquesta Sinfónica de Milán que dirige –por cierto, muy bien- el también joven, Riccardo Frizza”
BBC Music Magazine. Agosto 2003. George Hall.
“The orchestra is good and the conductor neat and attentive.”
Scherzo. Giugno 2003. Fernando Braga
“Tambien es joven el bresciano Frizza y esa cualidad parece servir de osmosis entre batuta y voz, completando la redondez del disco un coro y una orquesta enteramente interesadas en este acontecimiento discografico.”
CDClasica. Giugno 2003. Josep Subira’.
“Tambien deslumbra en este disco el talento directorial de Riccardo Frizza que no solo acompana a Florez sino que consigue una lectura emotiva y diafana de las diferentes atmosferas de las operas, desde las mas comicas a las mas sentimentales. Consigue un excelente rendimiento de la Sinfonica de Milan Giuseppe Verdi con brillantes en cuerdas y naderas, Frizza, de seguir asi, puede constituirse como recambio a un notable grupode directores italianos en un repertorio que muy a menudo queda en manos de directores de nomina.”
Repertoire. Richard Martet.
10 Repertoire, cd du mois. “Les ch½urs et l’Orchestre symphonique de Milan « Giuseppe Verdi » sont en revanche au-dessus de tout reproche, sous la baguette du jeune Riccardo Frizza, de bout en bout attentif à respirer avec son ténor.”
Andante. Com Georgia Row.
“Florez receives warm, luxuriant support from conductor Riccardo Frizza and the Giuseppe Verdi Chorus and Symphony Orchestra of Milan.”
Le Soir. Be S.M.
« Ce récital, accompagné fidèlement par Riccardo Frizza, donne une vérité dramatique à l'art extrêmement subtil du bel canto. Ce disque est plus qu'un bon enregistrement : c'est une leçon. »
Giornale della Musica. Giugno 2003. Marco Emanuele.
“Il Coro e l’Orchestra sono guidati con sicurezza e grande vitalità da Riccardo Frizza.”
Classicalcdreview.com Aprile 2003 K.M.
“The sound is first-rate, as is the playing of the Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, under Riccardo Frizza’s accomplished direction. “
Southjerseynews.com. 25 Aprile 2003. Robert Baxter
“Conductor Riccardo Frizza provides firm accompaniments.”
Le monde de la Musique. Aprile 2003. Georges Gad.
“Soigneusement accompagné par Riccardo Frizza à la téte de l’excellent Orchestre symphonique de Milan Giuseppe Verdi.Une heure de bonheur.”
Canariasahora.com. 16 Maggio 2003. Juan Henriquez
“Buena dirección de orquesta de Frizza al frente de la Orquesta Sinfónica de Milán Giuseppe Verdi al igual que el Coro de Milán Giuseppe Verdi.”
Opera News. Maggio 2003. William. R. Braun.
“On plus side Riccardo Frizza is one to watch; he elicits a satisfying amount of rubato in the introduction of I Puritani, and effortleslly conjures up the jolly mood for Rita.”
L’Opera. Maggio. Nicola Salmoiraghi.
“Con il supporto eccellente dell’Orchestra Sinfonica di Milano Giuseppe Verdi, dal suono trasparente e luminoso, ben guidata con ariosità, leggerezza e il necessario afflato sentimentale, suggerito dai brani stessi, da Riccardo Frizza.”
Les echos.fr.
“Dirigé avec souplesse par Riccardo Frizza, cet enregistrement fait figure de soleil au coeur d’une saison discographique morose.”
Opera International. Maggio 2003. Pierre Cadars.
Le timbre de Platinum! “Tout au long de cé recital, on note la complicité qui lie le ténor et Riccardo Frizza, dont la direction d’orchestre, témoigne de la méme exigence et de la méme pertinence.”
Diapason. Maggio 2003. Michel Prouty.
Diapason d’Or! “Sostenu avec souplesse par le jeune Riccardo Frizza, qui laisse son chant s’epanouir librement, Florez signe un enregistrement qui, en cette periode de disette, est une benediction.”
ForumOpera.com Christian Peter
“Au pupitre Riccardo Frizza est mieux qu'un accompagnateur de routine : un partenaire attentif, un véritable complice et cela s'entend. On ne peut que se réjouir de sa collaboration naissante avec le ténor qui le conduira bientôt à Lecce puis à Las Palmas. Sa direction précise, claire et habilement dosée fait merveille, dans les Donizetti notamment.”
Publico. 18 aprile 03. Augusto M. Serra
“O acompanhamento atento de Riccardo Frizza è un sumplementar motivo tambén para o aguardadisimo concerto no Sao Carlos, em que Florez cantarà un misto dos dois recitais discograficos.”
Classicstoday.com. Robert Levine
“Decca has provided a classy frame for Florez: conductor Riccardo Frizza seems to really know his bel canto, his orchestra plays handsomely (including the difficult horn solo in the first Don Pasquale aria), and a chorus and supporting singers are provided to make scenes complete. This is a major CD by a major artist--a must for lovers of great tenorizing.”
Amazon. Customer review
“The orchestral conducting and playing are also first rate.”
Knoxnews.com. Aprile 2003 Robert Croan
“The Orchestra Sinfonica of Milan, conducted by Riccardo Frizza, gives solid support, with the trumpet solo that introduces "Cerchero" worthy of special mention.”
FILLE DU REGIMENT. Lecce
L’Opera. Maggio. Nicola Salmoiraghi.
“Atmosfera resa con pertinenza anche in orchestra (dalla Fondazione ICO Tito Schipa di Lecce) dalla brillante concertazione di Riccardo Frizza, che dell'opera donizettiana ha restituito una lettura leggera ed ariosa, con il necessario abbandono nei momenti patetici, sempre attento al dosaggio degli effetti sonori, coerente nelle dinamiche e attento all’equilibrio con il palcoscenico.”
La Gazzetta del mezzogiorno. 13 aprile 2003. Nicola Sbisà.
“La direzione di Riccardo Frizza (l’avevamo apprezzato a Spoleto ed a Martina) sicura, chiara e decisa ha impresso all’andamento musicale il passo giusto, con coinvolgente esaltazione dei momenti più frizzanti e con sinceri abbandoni in quelli di più passionale impianto, ottenendo una piena rispondenza dall’orchestra leccese.”
Il Quotidiano. 13 aprile 2003. Eraldo Martucci.
Ben curata la direzione di Riccardo Frizza alla guida dell’orchestra della Fondazione Tito Schipa.”
SEMIRAMIDE. Opera de Toulon.
Var-Matin. 15 Dicembre 2002. Maurice Sadoul.
“Sous la baguette élégante du jeune chef transalpin, Riccardo Frizza, la cohésion est obtenue dès l’ouverture, brillamment eécutée. Tout au long de la soirée, cordes et vents sont de la fete: les interventions solistes teintent de belles couleurs instrumentales le tapis luxuriant que déploie l’orchestre
CONCERTO. Opera de Lyon
Lyon Figaro. 31 Ottobre 2002. Gerard Corneloup.
“Quant a l’orchestre de l’Opera, partiellement remis de ses aventures straussiennes, et “badeennes”, sous la baguette de Maestro Riccardo Frizza, il montra une belle viguer dans les
ouvertures alternant le chant. Les buis et les vents (le cor ouvrant en solo l’ouverture de La fille du regiment, remarquable de justesse) offrirent de bien beaux moments.”
Lyon Poche. 31 ottobre 2002. Anne Rochan
“Specialiste de ce repertoire lyrique, brillant, nerveaux, sentimental, Riccardo Frizza transfigure le Choeur et l’Orchestre de l’Opera de Lyon par la direction precise et dynamique que lui conneissant les lyricophiles et les habitues de Festival de Wexford, revelateur de nouveles artists exceptioneles.”
MIRANDOLINA. Wexford Festival
Opera Gazet. Belgio. G.M.
Il Maestro Riccardo Frizza ha saputo trovare correttamente le atmosfere. Sia l’interpretazione vocale que quella orchestrale erano d’una straordinaria chiarezza.”
Crescendo.Mus.Be Harry Halbreich.
“Sous la direction pleine de verve de Riccardo Frizza se déploie une distribution excellente.”
Opera Japonica. Andrew Cooper.
“Conductor Riccardo Frizza seemed well on top of the busy score.”
Scherzo. Patrcik Dillon.
“Las cosas fueron mejorando la siguiente noche con Mirandolina. El director musical Riccardo Frizza mantuvo todo bien encaminado y sin apretar a fondo el motor de este vehiculo de por sì demasiado veloz.”
San Diego-online. Com. David Gregson
“Fortunately, the Belarus contribution was generally far from shameful and even surpassed expectations during the numerous dense, difficult parts of Martinu'’ scoring of Mirandolina. Conducted by Riccardo Frizza, the musicians I heard on October 30 had already enjoyed the benefit of four run-throughs in front of live audiences, so everyone was extremely well drilled. Because getting Martinu’s Mirandolina music off the ground is something akin to making an elephant fly, what Frizza achieved might be even be termed a miracle.”
Opera News. George Hall.
“Riccardo Frizza led a tight yet fluent account of the tricky score, revealing that the neglect of this sharp, delightful twentieth-century comedy is completely undeserved.”
The Sunday Tribune. 27 ottobre 2002. Ian Fox.
“Riccardo Frizza drew sparkling playing from the Belarus Orchestra.”
The Irish Times. 22 Ottobre 2002. Michael Dervan
“….all nicely coloured and textured in Riccardo Frizza's handling of the score with the National Philharmonic Orchestra of Belarus.”
Opera International. Dicembre 2002. Elizabeth Forbes.
“Riccardo Frizza dirige d’une main sure mais légère un orchestre aux sons nets, et soigne particulierement les ensembles, dans une atmosphère electrique digne d’un Festival.”
Irish Independent. 19 ottobre 2002. Pat O’Kelly
“Riccardo Frizza conducts with vitality and Martinu’s short and occasionally pungent phrases are brilliantly etched by the Belarus Philarmonic.”
Times on line. 22 ottobre 2002. Robert Thicknesse
“The National Philharmonic of Belarus, back on duty at Wexford, veered from slapdash to stirring and were mostly thoroughly professional, working exceptionally hard in the Martinu, under Riccardo Frizza.”
The Irish Examiner. 22 ottobre 2002. Michael Dungan.
“Martinu’s colour and zest were well conveyed by conductor Riccardo Frizza and the National Philarmonic Orchestra of Belarus. Wexford’s production is highly memorable.”