Croce e delizia

CROCE E DELIZIA


Croce e delizia. E' chiaro ed evidente, per le menti più raffinate, ciò cui vogliamo alludere: alla croce e alla delizia che contraddistingono l'amabile e bella persona del sig. Rodrigo Deredro, la croce nella delizia e la delizia nella croce.


La Croce.
Molti, anche sulle pagine web di questo sito, si sono interrogati su quella famosa croce che il sig. Rodrigo Deredro porta appesa al suo collo bello e possente. Le ragioni di quella croce, che diede il nome di Rodrigo al sig. Rodrigo, sono arcinote. Poco chiari, però, molti particolari: per esempio, da dove sia nato il soprannome Deredro (la tesi più accreditata, sostenuta anche dal sig. Gioe Paparazzo, è che il cognome sia dovuto alle sue abitudini amorose: non spiega però chi glielo abbia dato), oppure perché mai abbia preso la croce dal collo di un uomo in fin di vita (il sig. Dirado, appunto).
Molti interrogativi restano privi di risposta, per ora, anche se il sig. Sandro Maratoneti ha promesso di gettare presto nuova luce sugli stessi: ma limitiamoci a una considerazione prettamente estetica, e cioè che il sig. Rodrigo Deredro, forse proprio in virtù della sua bella croce, tanto piace e tanto seduce.

La delizia.
Che il sig. Rodrigo Deredro costituisca una delizia per tante e tante fanciulle, donne e personagge di ogni genere e specie è cosa nota. Anche qui, non possiamo che fare appello alla virtù dei vati, per ricordare che
"quanto piaceva l'omo cruciato,
tanto amava d'orgoglio incommensurato" (Dante, Inf., XXI, 133-134).


Erminio Delle Sterpi


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