E' con vivo piacere che anni dopo la scoperta, da parte della nostra redattrice signorina Brigid McHurleys, di un antico ritrovamento pittorico riguardante il signor Rodrigo Deredro (si può a tal proposito utilmente consultare l'articolo che pubblicammo a suo tempo), oggi possiamo presentare una recente opera di squisita fattura, uscita dal genio di uno dei più controversi e brillanti artisti contemporanei: il sig. Renato Mascalzio.
Trattasi di una raffigurazione del sig. Rodrigo Deredro che viene immortalato nella sua possanza procreatrice nell'atto di emulare l'antico dio Mercurio: è un misto di grazia (richiamata del resto dai numerosi e beneaugurali fiori di rododendro che il sig. Deredro regge nella mano) e bellezza, di possanza e pietà religiosa.
Nella sua immensa fecondità il sig. Rodrigo Deredro è coronato da un laureo intreccio (proprio come l'antico dio), che forma una caratteristica immagine di corna le quali immediatamente ci richiamano alla mente il suo magnanimo e ospitale carattere.
Orbene, il sig. Deredro è anche cinto, ai piedi, delle caratteristiche alette che tanta velocità portano al suo pur già lesto piede, per più celermente balzare a tòrre pulzelle dal loro talamo.
Che anche questa immagine, a tributo della sua possanza, serva a glorificare il sig. Rodrigo Deredro!
E che il tempo lo conservi sempre immutato e bello!
Stefano De Testabilis