Bleve editore

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GINO BLEVE editore - Tricase di LECCE - c/o laboratorio di arti grafiche LABORGRAF - Piazza Lecce, 73049 Tricase (LE) - Tel. e fax 0833-543755 per informazioni e spedizioni contrassegno

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CATALOGO

QUESTI LIBRI POSSONO ESSERE RICHIESTI VIA FAX - IN CONTRASSEGNO - ALL' EDITORE:

FLORA. Fiori spontanei del Salento - di Gino Bleve - SCHENA EDITORE - pagg. 368 - L. 150.000 - Presentazione di Fulco Pratesi Presidente WWF - Sotto l'alto patrocinio del Ministero dell'Ambiente - "E' con opere come questa che la natura meridionale può essere meglio conosciuta anche nei suoi più reconditi ambienti e, di conseguenza, apprezzata (...). Il fascino che dalle foto di questo libro si sprigiona potrà servire, si spera, a far considerare in maniera diversa e ad attivarne la concreta protezione." (F. Pratesi)

LA CONGA DI FIDEL di Nazim Hikmet (Bleve, 1998) - L. 22.000. E' la riedizione di un testo, corredato con belle foto, un lungo poemetto, pubblicato nel 1961 nelle edizioni "Avanti!". Ora c'è un'intervista del 1996 alla compianta Joyce Lussu e una postfazione di Maurizio Nocera che ha trovato a Cuba le tracce del passaggio del poeta turco e ne presenta il poemetto indedito "Reportaje dall'Avana".

TARANTISMO. Un saggio di Giuseppe De Masi 1874, a cura di Luigi Chiriatti (Bleve, 1997) - L. 18.000. In un articolo qui riproposto della studiosa Annamaria Rivera si legge che: disaggregato dal cristianesimo prima, poi dai processi di modernizzazione senza sviluppo, in ultimo dalla stessa fine della questione meridionale, il tarantismo non verrà mai più resuscitato. Chi cerca di inventare delle radici (come dato culturale o marchio di fabbrica) ritorni a leggere le pagine di Ernesto de Martino.

LA SAGA DEI CURLI. Premio di poesia Antonio L. Verri (Bleve, 1997) - L. 12.000. Antologia poetica con poesie dello stesso Verri che, come avverte una nota dell'editore, resta ancora incompreso per il suo profilo umano e intellettuale da molti suoi conterranei, nonostante il rilevante spessore artistico e la grande eredità che ci lascia.

GUSTAVO URRO (1894-1958). Con contributi di Antonio Cassiano e Sergio Torsello (Bleve, 1997) - L. 20.000. Il volume è corredato con belle tavole a colori dei dipinti del pittore di Alessano (LE), opportunamente ricordato e valorizzato. Bei paesaggi salentini in olii colorati e caldi di luce meridiana.

QUEL 12 NOVEMBRE. Il Settantasette a Lecce, di Lino De Matteis (Bleve, 1997) - L. 10.000. Una ristampa dell'originale del 1978. E' la ricostruzione di una giornata nera del Movimento del '77 a Lecce, "nel segno di una traccia di riflessione necessaria ad evitare la rimozione degli anni '70. (...) Sono tuttora in gioco la negazione e la rimozione, la giustificazione e la banalizzazione, l'elaborazione di una perdita e la necessità di rivolgersi senza risentimenti al passato, la responsabilità di chiudere il Novecento."(dalla nota editoriale).

LA PRODIGIOSA FINZIONE. La diaspora salentina, Bodini, Pagano - di Silverio Tomeo (Bleve, 1997) - L. 10.000. Si tratta di uno studio prezioso sulla generazione dei letterati, poeti e traduttori salentini e pugliesi (soprattutto Vittorio Bodini e Vittorio Pagano) nel dibattito e nella diaspora del secondo dopoguerra.

BREVI RITORNI di Silverio Tomeo (Bleve, 1999) - L. 12.000. E'una raccolta di narrazioni brevi, quasi prove di scrittura, del '92-'93, che l'autore ha salvato e "rimasterizzato", in una declinazione onirica e rammemorante, ironica e spaesata, tra memoria presunta e finzione.

SU LA TESTA, PROFESSORE! di Gianfranco Pallara (Bleve, 2000) - L. 14.000. Il Jurassic Park di una scuola senza riforma in una lunga narrazione che descrive con tonalità che tendono al grottesco il demi-monde scolastico: un preside e una galleria di insegnanti attardati in preoccupazioni corporative si affollano in concitati e comici dibattiti. Si alternano le considerazioni amare e ironiche di chi si ostina a credere ancora nel credo pedagogico e nella cultura come base della democrazia.

LA VALIGIA DI CARTONE di Aldo de Jaco (Bleve, 2000) - L. 20.000. Dello scrittore e giornalista salentino Aldo de Jaco, noto per l'impegno meridionalista, viene pubblicata una prima raccolta di articoli-inchiesta apparsi sull' Unita' nel 1965. Il sottotitolo del volumetto e' "Viaggio (negli anni '60) nell'Europa degli emigrati". Cronaca di meridionali, delle loro esistenze, dei paradossi di un' "integrazione" dolorosa e irrisolta, di un lavoro in condizioni spesso durissime: assieme all'emigrazione "interna" rappresentarono l'altra faccia del "miracolo economico" dell'Italia di quegli anni.

STREGHE - Macàre, maghe e guaritori del Salento, di Carlo Codacci-Pisanelli (Bleve, 2001) - L. 20.000. Si tratta di una ricerca etnografica sulla tradizione orale e sulle pratiche di magia nella cultura popolare salentina (dove macàra sta per strega, maga). La prefazione è del prof. Hervè A. Cavallera, Università di Lecce. Ponendo come assi di orientamento la ricerca e il lavoro di Ernesto De Martino, Marcel Mauss, Levi-Strauss e giovani autori pugliesi, l'autore produce una ricca raccolta di storie orali dei paesi del Salento sull'operare di fattucchiere e guaritrici, su fatture e macarìe, trasformazioni e presenze notturne. Con un certo azzardo si arriva ai "maghi" e alle "guaritrici" moderne. Comunque un lavoro di sicuro interesse.