Prima epistola di Giovanni, versione Diodati del 1607.
La I. Epistola di S. Giovanni Apostolo.
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Tavola Bibbia Diodati 1607
> 1 Giovanni
1:1 Quello che era da principio, quello che habbiamo udito, quello che habbiamo veduto con gli occhi nostri, quello che habbiamo contemplato, e le nostre mani hanno toccato della Parola della vita:
1:2 (Conciò sia cosa che la vita sia stata manifestata; e noi [l]’ habbiamo veduta, e [ne] rendiamo testimonianza, e v’ annuntiamo la vita eterna, laquale era appo’ l Padre, e ci è stata manifestata.)
1:3 Quello, [dico], che habbiamo veduto, & udito, ve l’annuntiamo: accioche anchora voi habbiate comunione con essonoi, e la nostra comunione [sia] col Padre, e col suo Figliuolo Iesu Christo.
1:4 E vi scriviamo queste cose, accioche la vostra allegrezza sia compiuta.
1:5 Hor questo è l’annuntio, che habbiamo udito da lui, e’lquale v’annuntiamo, che Iddio è luce, e che non vi sono in lui tenebre alcune.
1:6 Se diciamo che habbiamo comunione con essolui, e caminiamo nelle tenebre, mentiamo, e non adoperiamo veracemente.
1:7 Ma se caminiamo nella luce, siccome egli è nella luce, habbiamo comunione, egli e noi insieme; e’ l sangue di Iesu Christo, suo Figliuolo, ci purga d’ogni peccato.
1:8 Se diciamo che non v’è peccato in noi, inganniamo noi stessi, e la verità non è in noi.
1:9 Se confessiamo i nostri peccati, egli è fedele, e giusto, per rimetterci i peccati, e purgarci d’ogni iniquità.
1:10 Se diciamo di non haver peccato, lo facciamo bugiardo, e la sua parola non è in noi.
2:1 Figlioletti miei, io vi scrivo queste cose, accioche non pecchiate: e se pure alcuno havrà peccato, habbiamo un’avvocato appo’l Padre, [cioè,] Iesu Christo giusto.
2:2 Et egli è il purgamento de’ peccati nostri: e non solo de’ nostri, ma anchora di quelli di tutto’ l mondo.
2:3 E per questo sappiamo che noi l’habbiamo conosciuto, se osserviamo i suoi comandamenti.
2:4 Chi dice, Io l’ho conosciuto, e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo, e la verità non è nel tale.
2:5 Ma chi osserva la sua parola, l’amor di Dio è veramente compiuto nel tale: per questo conosciamo che noi siamo in lui.
2:6 Chi dice di dimorare in lui, dee, come egli caminò, caminare egli anchora simigliantemente.
2:7 Fratelli, io non vi scrivo un nuovo comandamento, anzi il comandamento vecchio, ilquale haveste dal principio: il comandamento vecchio, è la parola che voi udiste dal principio.
2:8 Dinuovo, io vi scrivo un comandamento nuovo, ilche è vero in lui, & in voi: percioche le tenebre passano, e già risplende la vera luce.
2:9 Chi dice d’esser nella luce, & odia il suo fratello, è nelle tenebre fin’ ad hora.
2:10 Chi ama il suo fratello, dimora nella luce, e non v’è intoppo in lui.
2:11 Ma, chi odia il suo fratello, è nelle tenebre, e camina nelle tenebre, e non sa ove si vada: percioche le tenebre gli hanno accecati gli occhi.
2:12 Figlioletti, io vi scrivo; percioche vi son rimessi i peccati per lo nome di esso.
2:13 Padri, io vi scrivo; percioche havete conosciuto quel [che è] dal principio: giovani io vi scrivo; percioche havete vinto il Maligno.
2:14 Fanciulli, io vi scrivo; percioche havete conosciuto il Padre: padri, io v’ho scritto; percioche havete conosciuto quel [che è] dal principio: giovani, io v’ho scritto; percioche siete forti, e la parola di Dio dimora in voi, & havete vinto il Maligno.
2:15 Non amate il mondo, ne le cose che [son] nel mondo: se alcuno ama il mondo, l’amor del Padre non è in lui.
2:16 Percioche tutto quello che [è] nel mondo, la concupiscenza della carne, e la concupiscenza degli occhi, e la superbia della vita, non è dal Padre, ma è dal mondo.
2:17 E’ l mondo, e la sua concupiscenza, passa via: ma, chi fa la volontà di Dio, dimora in eterno.
2:18 Fanciulli, egli è l’ultimo tempo: e, come havete inteso che l’Antichristo verrebbe, etiandio al presente vi sono molti Antichristi: onde conosciamo ch’egli è l’ultimo tempo.
2:19 Sono usciti d’infra noi, ma non erano de’ nostri: percioche, se fossero stati de’ nostri, sarebbero rimasi con essonoi: ma [cio è avvenuto], accioche fossero manifestati, che non tutti sono de’ nostri.
2:20 Ma voi havete l’Untione dal Santo, e sapete ogni cosa.
2:21 Io non v’ho scritto, perche non sappiate la verità; anzi, percioche la sapete; e percioche niuna menzogna è dalla verità.
2:22 Chi è il mendace, senon colui che nega che Iesu è il Christo? questo è l’Antichristo, ilquale nega il Padre, e’l Figliuolo.
2:23 Chiunque nega il Figliuolo, ne anche ha il Padre: chi confessa il Figliuolo, ha anchora il Padre.
2:24 Dunque, dimori in voi cio che havete udito dal principio: se dimora in voi cio che havete udito dal principio, anchora voi dimorerete nel Figliuolo, e nel Padre.
2:25 E questa è la promessa, ch’egli ci ha fatta; [cioè,] la vita eterna.
2:26 Io v’ho scritte queste cose intorno a coloro che vi soducono.
2:27 Quanto è a voi, l’Untione che havete ricevuta da lui, dimora in voi, e non havete bisogno che alcun v’insegni: ma, sicome l’istessa Untione v’insegna ogni cosa, & essa è verace, e non è menzogna; e sicome v’ha insegnato, dimorate in esso.
2:28 Hora dunque, figlioletti, dimorate in lui: accioche, quando sarà apparito, habbiamo confidanza, e non siamo confusi per la sua presenza, nel suo avvenimento.
2:29 Se sapete ch’egli è giusto, sappiate che chiunque opera la giustitia, è nato da lui.
3:1 Vedete qual carità ci ha data il Padre, che siamo chiamati figliuoli di Dio: percio non ci conosce il mondo, percioche non ha conosciuto lui.
3:2 Diletti, hora siamo figliuoli di Dio, ma non è anchora apparito cio che saremo: hor sappiamo che quando egli sarà apparito, saremo simili a lui: percioche noi lo vedremo come egli è.
3:3 E chiunque ha questa speranza in lui, si purifica, come esso è puro.
3:4 Chiunque fa il peccato, fa anchora la trasgressione della Legge: e’l peccato è la trasgression della Legge.
3:5 E voi sapete, ch’egli è apparito, accioche togliesse via i nostri peccati: e peccato alcuno non è in lui.
3:6 Chiunque dimora in lui, non pecca: chiunque pecca, non l’ha veduto, e non l’ha conosciuto.
3:7 Figlioletti, niuno vi soduca: chi opera la giustitia, è giusto, sicome esso è giusto.
3:8 Chiunque fa il peccato, è dal diavolo: conciò sia cosa che’ l diavolo pecchi dal principio: per questo è apparito il Figliuolo di Dio, accioche disfaccia l’opere del Diavolo.
3:9 Chiunque è nato da Dio, non fa peccato: percioche il seme di esso dimora in lui: e non puo peccare, percioche è nato da Dio.
3:10 Per questo son manifesti i figliuoli di Dio, & i figliuoli del diavolo: chiunque non opera la giustitia, e chi non ama il suo fratello, non è da Dio.
3:11 Percioche questo è l’annuntio, che havete udito dal principio, che amiamo gli uni gli altri:
3:12 Non come Cain, [ilquale] era dal Maligno, & uccise il suo fratello: e per qual cagione l’uccise egli? percioche l’opere sue erano malvage, e quelle del suo fratello giuste.
3:13 Non vi maravigliate, fratelli miei, se’l mondo v’odia.
3:14 Noi, percioche amiamo i fratelli, sappiamo che siamo stati trasportati dalla morte alla vita: chi non ama il fratello, dimora nella morte.
3:15 Chiunque odia il suo fratello, è micidiale: e voi sapete che niun micidiale non ha la vita eterna dimorante in se.
3:16 In questo habbiamo conosciuto l’amor di Dio, che esso ha posta l'anima sua per noi: anchora noi dobbiamo porre l’anime per li fratelli.
3:17 Hor, chi havrà de’ beni del mondo, e vedrà il suo fratello haver bisogno, e gli chiuderà le sue viscere; come dimora l’amor di Dio in lui?
3:18 Figlioletti miei, non amiamo di parola, ne della lingua: ma d’opera, & in verità.
3:19 E per questo conosciamo che siamo della verità, & accerteremo i cuori nostri nel suo cospetto.
3:20 Percioche, se il cuor nostro [ci] condanna, Iddio è pur maggiore del cuor nostro, e conosce ogni cosa.
3:21 Diletti, se il cuor nostro non ci condanna, noi habbiamo confidanza appo Iddio.
3:22 E qualunque cosa chieggiamo, [la] riceviamo da lui: percioche osserviamo i suoi comandamenti, e facciamo le cose che gli sono grate.
3:23 E questo è il suo comandamento, che crediamo al nome del suo Figliuolo Iesu Christo, & amiamo gli uni gli altri, sicome egli [ne] ha dato comandamento.
3:24 E chi osserva i suoi comandamenti, dimora in lui, & egli in esso: e per questo conosciamo ch’egli dimora in noi, [cioè], dallo Spirito, ch’egli ci ha dato.
4:1 Diletti, non crediate ad ogni spirito; anzi provate gli spiriti, se sono da Dio: conciò sia cosa che molti falsi profeti sieno usciti fuori nel mondo:
4:2 Per questo si conosce lo Spirito di Dio: ogni spirito, che confessa Iesu Christo venuto in carne, è da Dio.
4:3 Et ogni spirito, che non confessa Iesu Christo venuto in carne, non è da Dio: e quello è [lo spirito] dell’Antichristo, ilquale [spirito] voi havete udito dover venire: & hora egli è già nel mondo.
4:4 Voi siete da Dio, figlioletti, e gli havete vinti: percioche maggiore è colui che [è] in voi, che quel che [è] nel mondo.
4:5 Essi sono dal mondo: e per cio parlano del mondo, e’l mondo gli ascolta.
4:6 Noi siamo da Dio: chi conosce Iddio, ci ascolta; chi non è da Dio, non ci ascolta: da questo conosciamo lo spirito della verità, e lo spirito dell’errore.
4:7 Diletti, amiamo gli uni gli altri: percioche la carità è da Dio; e chiunque ama, è nato da Dio, e conosce Iddio.
4:8 Chi non ama, non ha conosciuto Iddio: conciò sia cosa che Iddio sia carità.
4:9 In questo s’è manifestata la carità di Dio inverso noi, che Iddio ha mandato il suo unigenito nel mondo, accioche per lui viviamo.
4:10 In questo è la carità, non che noi habbiamo amato Iddio, ma che egli ha amati noi, & ha mandato il suo Figliuolo, [per esser] purgamento de’ nostri peccati.
4:11 Diletti, se Iddio ci ha così amati, hancora noi dobbiamo amare gli uni gli altri.
4:12 Niuno non vide giammai Iddio: se amiamo gli uni gli altri, Iddio dimora in noi, e la sua carità è compiuta in noi.
4:13 Per questo conosciamo che dimoriamo in lui, & egli in noi, percioche egli ci ha donato del suo Spirito.
4:14 E noi siamo stati spettatori, e testimoniamo che’l Padre ha mandato il Figliuolo, [per esser] Salvator del mondo.
4:15 Chi havrà confessato che Iesu è il Figliuol di Dio, Iddio dimora in lui, & egli in Dio.
4:16 E noi habbiamo conosciuta, e creduta la carità che Iddio ha inverso noi: Iddio è carità; e chi dimora nella carità, dimora in Dio, & Iddio dimora in lui.
4:17 In questo è compiuta la carità con essonoi, (accioche habbiamo confidanza nel giorno del giudicio) che, quale egli è, [tali] siamo hancora noi in questo mondo.
4:18 Paura non è nella carità: anzi la compiuta carità caccia fuori la paura: conciò sia cosa che la paura habbia pena; e chi teme, non è compiuto nella carità.
4:19 Noi l’amiamo, percioche egli ci ha amati il primo.
4:20 Se alcuno dice, Io amo Iddio; & odia il suo fratello, è bugiardo: percioche, chi non ama il suo fratello, ch’egli ha veduto, come puo amare Iddio, ch’egli non ha veduto?
4:21 E questo comandamento habbiamo da lui, che chi ama Iddio, ami anchora il suo fratello.
5:1 Ognuno, che crede che Iesu è il Cristo, è nato da Dio: e chiunque ama colui che [l]’ha generato, ama anchora colui che è stato generato da esso.
5:2 Per questo conosciamo che amiamo i figliuoli di Dio, quando amiamo Iddio, & osserviamo i suoi comandamenti.
5:3 Percioche questo è l’amor di Dio, che noi osserviamo i suoi comandamenti: & i suoi comandamenti non sono grevi.
5:4 Conciò sia cosa che tutto quello che è nato da Dio, vinca il mondo: e questa è la vittoria, che ha vinto il mondo, [cioè,] la fede nostra.
5:5 Chi è colui che vince il mondo, senon colui che crede che Iesu è il Figliuol di Dio?
5:6 Questo è quel che è venuto con acqua, e sangue, [cioè], Iesu il Cristo: non con l’acqua solamente, ma col sangue, e con l’acqua: e lo Spirito è quel che [ne] rende testimonianza: conciò sia cosa che lo Spirito sia la verità.
5:7 Percioche tre sono quelli che testimoniano nel cielo, il Padre, e la Parola, e lo Spirito santo: e questi tre sono uno.
5:8 E tre sono quelli che testimoniano sopra la terra, lo Spirito, e l’acqua, e’l sangue: e questi tre si riferiscono a quell’una cosa.
5:9 Se riceviamo la testimonianza degli huomini, la testimonianza di Dio è pur maggiore: conciò sia cosa che questa sia la testimonianza di Dio, laquale egli ha testimoniata del suo Figliuolo.
5:10 Chi crede nel Figliuol di Dio, ha quella testimonianza in se stesso: chi non crede a Dio, lo fa bugiardo: conciò sia cosa che non habbia creduto alla testimonianza, che Iddio ha testimoniata intorno al suo Figliuolo.
5:11 E la testimonianza è questa, che Iddio ci ha data la vita eterna, e questa vita è nel suo Figliuolo.
5:12 Chi ha il Figliuolo, ha la vita: chi non ha il Figliuol di Dio, non ha la vita.
5:13 Io ho scritte queste cose a voi, che credete nel nome del Figliuol di Dio, accioche sappiate che havete la vita eterna, & accioche crediate nel nome del Figliuol di Dio.
5:14 E questa è la confidanza che habbiamo appo lui, che se domandiamo alcuna cosa secondo la sua volontà, egli ci esaudisce.
5:15 E se sappiamo che, qualunque cosa chieggiamo, egli ci esaudisce, sappiamo che habbiamo le cose che habbiamo richieste da lui.
5:16 Se alcuno havrà veduto il suo fratello commettere peccato, [che non sia] a morte, chiederallo [a Dio], & egli gli donerà la vita, [cioè], a quelli che peccano non a morte: v’è un peccato a morte; non per quello dico che preghi.
5:17 Ogni iniquità è peccato: ma v’è peccato, [che] non [è] a morte.
5:18 Noi sappiamo che chiunque [è] nato da Dio, non pecca; ma chi è nato da Dio, conserva se stesso, e’l Maligno non lo tocca.
5:19 Noi sappiamo che siamo da Dio, e tutto’l mondo giace nel Maligno.
5:20 Ma noi sappiamo che’l Figliuol di Dio è venuto, e ci ha dato intendimento, accioche conosciamo colui che è il vero: e noi siamo nel vero, nel suo Figliuolo Iesu Cristo: questo è il vero Dio, e la Vita eterna.
5:21 Figlioletti, guardatevi dagl’idoli. Amen.