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ProDMIS Ver. 1.0 : Menu' File

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Sotto questa voce possiamo trovare tutte le funzioni implementate per consentire la gestione ( apertura , salvataggio , stampa ) di un part program.
In questo menù possiamo trovare la funzione di Autocomposizione guidata di un part program , che consente , attraverso fasi successive , l'impostazione delle caratteristiche di massima di un nuovo programma di collaudo ( funzione di cui si parlerà poi in dettaglio ) .
Iniziamo a descrivere le voci presenti :

- NUOVO :
Selezionando questo comando si procede all'apertura di un nuovo file standard , intendendo con tale dizione un file caratterizzato da impostazioni di default.

- APRI :
Selezionando questa voce si attiva la sotto riportata finestra di apertura programmi esistenti : dalla lista file presentata si seleziona il nome del part program da aprire e poi si clicca su tasto "Apri" .

- CHIUDI :
Selezionando questa voce si procede alla chiusura del programma attualmente attivo .

- APRI MODELLO... :
Questa voce apre la maschera di apertura dei Modelli part program definiti . Selezionando il nome di un modello appare in un apposito riquadro un commento che ne specifica le caratteristiche . Facendo un doppio click sul nome selezionato o premendo il tasto "Apri" si procede all'apertura del file in oggetto .

- SALVA MODELLO CON NOME... :
Questa voce consente di salvare il file attivo attualmente come Modello di Part program DMIS , permettendo l'attribuzione di un nuovo nome e dell'estensione caratteristica ( MOD) .Nell'attivare tale finestra , si noti ( vedere figura seguente ) la directory di salvataggio : la scelta di default è quella di salvare i file in oggetto nella directory "MODELLI" sempre presente come sottodirectory della directory "DMIS" , creata dal programma di installazione di PRODMIS .

- AUTOCOMPOSIZIONE PROGRAMMA... :
Selezionando questa voce si attiva la procedura di creazione guidata di un part program . Attraverso questa utility è possibile definire gli elementi essenziali di un programma di collaudo andando a compilare o selezionando campi ed elementi predefiniti , seguendo poi passo passo la generazione del programma in una apposito riquadro individuato col nome di "Anteprima programma" . La procedura si compone di 4 passaggi :
  1. Impostazione parametri generali programma : in questa fase vengono definiti nome programma , sensore utilizzato , posizione zero riferimenti angolari tavola rotante , note di commento , velocità di misura , di posizionamento e di rotazione , accelerazioni , parametri sensore .

    Autocomposizione Passo 1


    Autocomposizione Part program Passo 1


  2. Dichiarazione Macro da utilizzate : In questa fase vengono selezionate le macro da dichiarare nel programma in fase di composizione . I due campi principali presenti nella finestra sono quelli contraddistinti dai nomi "Macro dichiarate" e "Macro disponibili" : il primo elenco contiene i nomi dei file che sono stati dichiarati , il secondo , i nomi di file a disposizione .Per dichiarare una macro è necessario selezionarne il nome dall'elenco di destra e procedere a trascinarlo nell'elenco di sinistra .Bisogna dire che , selezionando il nome di un file di macro , nel riquadro identificato con l'etichetta "Commento" , appaiono una serie di informazioni relative alla macro stessa . C'è poi la possibilità di abilitare o disabilitare il richiamo di macro esterne : questa opzione è stata introdotta per rendere utilizzabile la procedura di autocomposizione anche nel caso che la versione DMIS utilizzata sia precedente alla 2.1 : infatti solo da tale versione in poi c'è la possibilità di richiamare file esterni utilizzando l'istruzione INCLUDE. Il riquadro "Anteprima programma" consente di monitorizzare il programma a mano a mano procede l'autocomposizione Sono poi presenti due campi che indicano il numero di macro dichiarate e il numero di macro a disposizione .

    Autocomposizione Passo 2


    Autocomposizione Part program Passo 2


  3. Dichiarazione Sottoprogrammi e Blocchi DMIS : In questa fase sono dichiarati Sottoprogrammi e blocchi utilizzati per la misurazione e la valutazione degli enti rilevati dal programma di collaudo .Le modalità di funzionamento di questa maschera sono del tutto analoghe a quella precedente : si selezionano , dai rispettivi elenchi , i nomi dei file di blocco e/o di sottoprogramma da dichiarare e li si trascina nell'elenco dei dichiarati ( lista a sinistra ) ; si noti ( vedere figura seguente ) la presenza del riquadro dei commenti , delle indicazioni del numero di file dichiarati e di quello dei file presenti ( separati per tipologia ) e dal riquadro per l'abilitazione / disabilitazione del richiamo di Sottoprogrammi esterni ; A tale proposito è bene aggiungere che , per loro natura , i blocchi non possono essere richiamati ma devono necessariamente essere inseriti all'interno del listato del part program , visto che i parametri in essi presenti assumono di volta in volta valori differenti che vanno esplicitati ( fase successiva dell'autocomposizione ) .

    Autocomposizione Passo 3


    Autocomposizione Part program Passo 3


  4. Risoluzione Blocchi dichiarati : In questa fase , l'ultima della procedura di creazione guidata , si procede alla risoluzione dei blocchi dichiarati , cioè all'assegnazione dei valori ai parametri in essi definiti . Tale risoluzione viene eseguita blocco per blocco . Analizziamo il funzionamento della schermata in oggetto , rappresentata nella figura seguente :

    Autocomposizione Passo 1


    Autocomposizione Part program Passo 4


I blocchi dichiarati sono riportati nella omologa lista a destra ; facendo doppio click sul nome di un dato blocco si avvia la procedura di risoluzione : il listato appare nel riquadro "Anteprima blocco" ( si noti la presenza nel titolo anche del nome del file aperto ) mentre le variabili definite sono riportate nel riquadro "Parametri Blocco" ; in tale maschera sono presenti , oltre alle etichette dei parametri , anche dei brevi commenti allo scopo di chiarire maggiormente il senso delle variabili definite .La colonna con titolo "Valore" è quella nella quale verranno inseriti i valori effettivi da passare alle variabili del blocco : si noti la presenza di un campo ( sopra la tabella dei parametri ) dove digitare i valori ; l'etichetta di questo campo identifica di volta in volta il parametro che si stà immettendo . Quando tutti i valori sono stati assegnati , per eseguire la sostituzione e procedere all'inserimento , all'interno del part program , del listato risolto del blocco , si clicca sul pulsante "Risolvo blocco" .Il blocco così inserito viene eliminato dalla lista mentre il contatore dei blocchi risolti si incrementa di una unità . La procedura appena descritta deve essere ripetuta per ciascun blocco definito .Al termine , cliccando sul pulsante "Fine" , si ultima la procedura di autocomposizione : il listato così definito viene riportato nella finestra principale dell'editor ed è pronto per eventuali modifiche o aggiunte .

- SALVA :
Questo comando consente il salvataggio del file attualmente attivo andando ad aggiornare la copia presente in memoria di massa ( hard disk o floppy ) senza che vengano richieste informazioni aggiuntive : il percorso di memorizzazione del file di programma è preso dell'indicazione presente nella barra del titolo .

- SALVA CON NOME... :
Questa istruzione permette di attribuire un nuovo nome e/o un nuovo percorso di memorizzazione al file attualmente attivo .Attivando tale comando viene aperta una maschera che indica la lista dei programmi di collaudo presenti nella cartella impostata come directory di lavoro ( la scelta di default è "DMIS" ) .
La modifica del percorso di memorizzazione viene eseguita seguendo la procedura standard valida per tutti i programmi che operano in ambiente Windows 98 . Se viene inserito il nome di un file già presente nella cartella selezionata , appare un messaggio che ci informa di tale evento e ci chiede conferma per procedere alla sostituzione .

- PROPRIETA'... :
Selezionando questa voce si attiva la maschera di impostazione delle proprietà del testo dell'editor : qui si possono definire le dimensioni , il tipo e le colorazioni dei caratteri digitati . Possiamo dire che in PRODMIS è possibile l'utilizzazione contemporanea di differenti condizioni di testo sia per ciò che concerne le tipologie sia per i colori .

- STAMPA :
Selezionando tale voce si attiva la maschera di stampa : questa ha una struttura analoga a quella di qualunque altro software che lavora in ambiente Windows 95 - 98 .
Sono possibili due opzioni di stampa : stampa di tutto il file , stampa della sola parte selezionata .

- ESCI :
Selezionando questo comando si procede alla chiusura di PRODMIS : viene aperta una maschera per la conferma dell'operazione . Se ci sono dei file aperti con modifiche non ancora salvate , in sequenza viene presentato un messaggio che ci chiede se tali programmi devono essere salvati o meno .

Per concludere la descrizione del contenuto del menu File , dobbiamo aggiungere che , tra le voci "Stampa " ed "Esci" , sono riportati i percorsi di memorizzazione dei quattro più recenti file sui quali si è lavorato : per aprire uno di questi file è sufficiente cliccare sulla voce corrispondente .





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Ultima revisione 20/12/99