In questo capitolo si indicheranno i criteri da seguire nella stesura dei programmi di collaudo ( chiamati anche Part program ) utilizzati per la misurazione dei cilindri . Questi criteri riguardano l'organizzazione dei listati in relazione alle modalità logiche di svolgimento delle operazioni di misura ; si procederà anche ad introdurre accorgimenti formali che saranno poi utilizzati per velocizzare le operazioni di programmazione ,accorgimenti che sfruttano apposite procedure realizzate nel Editor sviluppato per la programmazione nel sistema DMIS ( tale editor , si anticipa , è stato chiamato PRODMIS ). Anche nelle operazioni di standardizzazione dei listati si farà distinzione tra le due tipologie di cilindri introdotte , realizzando due modelli tipo di part program , ( o part program Ideali ) che si riferiranno ai due Modelli Ideali di cilindri , precedentemente introdotti .
Questa metodologia , in modo analogo a quanto detto nel caso dei Modelli Ideali dei Cilindri ,consentirà di vedere ogni part program reale come un sottocaso del corrispondente part program ideale , ottenuto da questo dopo aver analizzato gli elementi presenti ed , eventualmente eliminato dal listato , le parti non necessarie ( lavorazioni ed enti non presenti ) .
Procediamo quindi all'analisi del listato dei due programmi ideali di collaudo :
-Note operatore :
Questa zona è relativa a tutti i commenti che si desidera inserire così da fornire al personale addetto al collaudo indicazioni circa l'attrezzatura , le modalità di montaggio del pezzo, il sensore da utilizzare , gli accorgimenti da porre in essere e ogni altra indicazione significativa per il collaudo del cilindro in oggetto di verifica .
Queste note saranno visibili in un campo commenti appositamente previsto nell'interfaccia utente quando verrà selezionato il programma di collaudo relativo al cilindro da misurare : sarà sufficiente evidenziare il nome del programma di misura ( che corrisponde al codice interno con cui si identifica il cilindro in oggetto ) spostando la barra colorata con le frecce di direzione o cliccando con il mouse .
Affinché le note inserite vengano correttamente visualizzate e non generino errori, quando il programma viene interpretato ed eseguito , esse devono soddisfare le seguenti due regole :
Essere comprese entro gli identificatori [NOTAOPERATORE] (marcatore di inizio note ) e [FINENOTA] ( marcatore di fine note )
Ogni riga deve iniziare con il simbolo di commento DMIS ( $$ )
Nella seguente figura e' riportato un esempio della maschera relativa alle Note Operatore
-Dichiarazioni obbligatorie :
Questa zona è relativa a tutte le informazioni chiave che occorre fornire per il corretto funzionamento del programma . Possiamo distinguere le seguenti sottozone :
Parole chiave fondamentali : Sono il marcatore che identifica il programma come un codice DMIS , il marcatore che identifica il nome del file del programma , le parole chiave che fissano le unità di misura , i parametri di settaggio delle modalità di funzionamento del robot e i parametri relativi a velocità e accelerazione di misura , posizionamento e rotazione .
Parametri relativi al sensore principale utilizzato e ai suoi settaggi : richiamo palpatore , attivazione sensore e compensazione raggio sfera di presapunti , parametri riguardanti le distanze di approccio , ritiro e ricerca
Nel caso di utilizzo di più sensori , in questa zona si dichiarerà e si definiranno i parametri relativi al primo sensore utilizzato ; i successivi sensori saranno dichiarati e impostati , subito prima delle operazioni di misurazione che con essi verranno svolte .
-Dichiarazioni addizionali :
Fanno parte di questa zona tutte le istruzioni relative all'impostazione dell'intestazione del certificato di collaudo e alla dichiarazione delle Macro DMIS utilizzate ; vedremo poi in dettaglio cosa si intende per macro , per ora si anticipa che una macro è un insieme di istruzioni , richiamabili in modo semplificato ( attraverso l'utilizzo di una apposita istruzione ) alle quali viene assegnata una etichetta, aventi la caratteristica principale di contenere dei parametri sostituibili , cioè delle variabili che possono assumere valori differenti caso per caso , forniti ad ogni utilizzo della macro stessa da parte dell'utente .Per quanto riguarda le informazioni relative all'intestazione del rapporto di collaudo stampato a conclusione di ogni singola operazione di misura , sono sempre presenti i seguenti campi :
Ragione sociale ditta
Reparto - ufficio in cui si collauda
Nome operatore che esegue il collaudo
Nome programma di misura utilizzato
Codice interno particolare in collaudo
Numero progressivo identificante il particolare controllato
-Definizione Origine Principale Pezzo :
In questa zona si trovano tutte le procedure utilizzate per le misurazioni , le costruzioni necessarie all' implementazione del Sistema di Coordinate Principale del Pezzo , che abbiamo indicato genericamente con l'etichetta PCS1 .Nella definizione di tale origine vengono eseguite in successione le seguenti fasi :
Traslazione delle origini macchina nel centro teorico del cilindro ( centro canna giacente sul piano di appoggio sui carter identificato grossolanamente per il particolare in analisi ).
Misurazione diametro canna cilindro per determinazione centro canna .
Traslazione origine provvisoria assi Y e Z nel centro canna reale precedentemente determinato .
Misurazione diametro canna ad una profondità differente e costruzione retta passante tra i due centri così individuati , per definizione asse canna .
Misurazione piano appoggio sui Carter e allineamento asse X con versore piano .
Misurazione fori piano carter per definizione retta corrispondente ad asse Y o ad asse Z reale .
Rotazione terna provvisoria attorno all'asse X in modo da allinearsi lungo la retta precedentemente definita .
Traslazione sistema di coordinate così definito nel punto ottenuto dall'intersezione tra il piano carter e l'asse canna .
-Misurazioni - valutazioni elementi da controllare :
In questa zona trovano collocazione tutte le istruzioni , i sottoprogrammi e i blocchi ( vedremo poi il significato di questi due enunciati ) utilizzate/i per le misurazioni e le relative valutazioni , richieste dagli elementi di cui il particolare cilindro in oggetto di verifica risulta dotato .Come è facile prevedere , le dimensioni di questa zona sono le più rilevanti del programma e la sua composizione varia da cilindro a cilindro , pur essendo sempre al massimo corrispondente a quella degli elementi previsti nel Modello Ideale in questione. Nel caso quindi del Modello Ideale dei cilindri ciechi , al quale ci stiamo ora riferendo , potremo trovare le seguenti Zone , da rilevarsi nell'ordine con cui sono presentate :
Zona Carter ( per le eventuali altre lavorazioni non rilevate nella fase di definizione dell'origine pezzo )
Zona Scarico
Zona Testa
Zona Candela
Zona Decompressore
Zona Aspirazione
Zone laterali
Naturalmente ,nel caso di collaudo di cilindri nei quali una o più Zone non siano da misurarsi , queste verranno saltate e si proseguirà alla zona da rilevarsi immediatamente successiva . Al termine delle operazioni di misurazione di una zona vengono riportate le operazioni di valutazione che possono essere fino a quel punto richieste .
CILINDRI PASSANTI : Listato Part Program Ideale :
Anche per tale tipologia sono valide tutte le osservazioni riportate nel precedente punto .E' necessario però tener conto delle differenti Zone che in tale modello possiamo incontrare , così riassunte :
Zona Carter ( per le eventuali altre lavorazioni non rilevate nella fase di definizione dell'origine pezzo )
Zona Scarico
Zona Testa
Zona Valvola
Zona Aspirazione
Zone laterali
A conclusione del paragrafo è riportato una schema che riassume la struttura tipica di un part program di collaudo .
In Appendice A sono riportati esempi completi di listati relativi ad un cilindro cieco e ad un cilindro passante .
SCHEMA TIPO PROGRAMMA DI COLLAUDO
$$-------------- Note montaggio cilindro
$$[NOTAOPERATORE]
$$Palpatore - Attrezzatura
$$ Modalità ,accorgimenti montaggio
[FINENOTA]
$$-------------- Dichiarazioni obbligatori iniziali
DMISMN'/'
INCLUDE(.sdm)
FILNAM/.dmi
INCLUDE/(.pal)
$$-------------- Dichiarazioni addizionali
TEXT/OUTFIL,'ID-RAGIONESOCIALE (GILARDONI V. S.p.A.)'
TEXT/OUTFIL,'ID-REPARTOUFFICIO ()'
TEXT/OUTFIL,'ID-NOME ()'
TEXT/OUTFIL,'ID-PROGRAMMA ()'
TEXT/OUTFIL,'ID-TIPODELPEZZO ()'
TEXT/OUTFIL,'ID-ATTREZZATURA ()'
R(INT0)=REPORT/DATE
R(INT1)=REPORT/TIME
OUTPUT/R(INT0)
OUTPUT/R(INT1)
INCLUDE (.mdm)
INCLUDE (.mdm)
INCLUDE (.mdm)
...................................
INCLUDE (.mdm)
$$--------------- Definizione origine PCS1
INCLUDE (.bdm)
$$--------------- Istruzioni e procedure misurazione - valutazione zone collaudate
......................
......................
$$--------------- Istruzione di chiusura part program
ENDFIL