Il termine
"Sleddog" o "Sledog", letteralmente slitta (sled) -
cane(dog), da cui cane da slitta, indica un'attiva sportiva che coinvolge
l'uomo, il cane e la slitta e che unisce l'amore per i cani a quello per la
natura.
Le prime tracce delle
slitte trainate dai cani risalgono a circa 4.000 anni fa.Furono innanzitutto le
popolazioni esquimesi ed indiane del Nordamerica intorno al Circolo Polare
Artico ad utilizzare le slitte e i cani come mezzo di trasporto.Nel suo libro
di bordo, il capitano Cook, appena approdato sulle spiagge dell'Alaska,scrisse
di aver visto la popolazione locale spostarsi su slitte tirate da cani. Inoltre
tutti ricordiamo le straordinarie avventure di libri come " Il richiamo
della foresta"di Jack London o " Zanna Bianca". Le slitte trainate
da cani furono anche il mezzo di trasporto preferito dai cercatori d'oro, dagli
esploratori, dagli avventurieri e dai corrieri postali.
Non si puo' dimenticare
che l'uomo non avrebbe mai potuto esplorare con successo le desolate ed
inaccessibili regioni polari senza l'aiuto dei cani da slitta.
La disciplina sportiva
dello sleddog si è sviluppata in Alaska, dove i primi del 1900 segnano l'inizio
della grande corsa all'oro (Gold-Rush). In questo contesto i cani rivestono un
ruolo di primaria importanza in seno alle compagnie minerarie, usati per vari
impieghi, diventano indispensabili nel recapito della posta. Le gare di
sleddog, che per gli eschimesi e gli indiani erano un modo per creare momenti
di festa che rompessero la monotonia del lungo inverno artico, ben presto si
trasformarono in uno sport vero e proprio.
La prima competizione
ufficiale di sleddog fu la "All Alaska Sweepstakes" da Nome a Candle
( e ritorno) per 408 miglia (circa 650 Km) nel 1908 organizzata dal Nome Kennel
Club su iniziativa dell'avvocato Albert Fink e del musher Scotty Allan. Nel
1909 la gara fu ripetuta e vide la partecipazione di numerosissimi equipaggi,
tra cui anche quello di William Goosak, commerciante di pellicce e cercatore
d'oro russo, che gareggiò per la prima volta in assoluto con una muta di cani
provenienti dalla Siberia: sarebbero stati riconosciuti nel 1930 dall'American
Kennel Club come Siberian Husky.
I nuovi cani vennero
presto preferiti a quelli locali tanto che un'altro cercatore d'oro, Leonard
Seppala arrivo' a vincere le edizioni del 1915 -1916 - 1917 proprio con una
muta di Husky sfidando coloro che inizialmente, data la struttura più minuta di
questi cani, li aveva ribbattezzati ironicamente " Piccoli topi Siberiani
". Proprio i cani di Seppala una volta trasferiti negli Stati Uniti e nel
Canada diedero l'avvio a due allevamenti storici della razza, dai quali
derivano le maggiori correnti di sangue attuali.
Successivamente questa
corsa ebbe luogo ogni anno fino al 1917 ( scoppio della prima guerra mondiale).
Il successo strepitoso sancì in pratica la nascita ufficiale dello sleddog con
i suoi primi protagonisti: John Johnson (Iron Men), Scotty Allan, William
Goosak , Leonard Seppala. La gara più
importante si svolge ancora oggi in Alaska: l'Iditarod che si corre, ogni anno,
da Anchorage a Nome, su un percorso di 1.800 Km circa, dall' Oceano Pacifico al
mare di Bering.
La storia dell'
Iditarod risale al 1973 quando il Musher esploratore Joe Redington con altri
appassionati cinofili decise di organizzare una gara di sleddog per commemorare
un evento realmente accaduto: la storica "corsa per il siero
antidifterico" (Nome Serum Run). Nell'inverno del 1925 la città di Nome
(vero e proprio campobase per le spedizioni in cerca dell'oro) rimase a lungo
isolata dal maltempo e indebolita per una epidemia di difterite. Occorreva
ricorrere immediatamente al siero anti-difterico, ma i depositi delle scorte
erano dislocati ad Anchorage, cioè, 955 miglia da Nome.
Una distanza troppo
grande per essere coperta in tempo utile dai normali equipaggi del servizio
postale. Leonard Seppala decise di organizzare una staffetta di mute da Nenana
fino a Nome su una distanza di circa 1100 km. In cinque giorni, grazie a 20
musher (tra cui Pete Olsen e Gunner Kasson) e 160 cani, il siero antidifterico
arrivò a destinazione, salvando così la popolazione. Cio' porto' alla
consacrazione definitiva dei Siberian Husky come cani da slitta per eccellenza
e alla elezione a eroe e Musher più grande di tutti i tempi per Seppala.
In onore di
"Balto" il capo muta che per primo entrò a Nome, è stata eretta nel
1926 al Central Park, a New York una statua di bronzo che rappresenta il cane
da slitta con la sua imbragatura. Sull'epigrafe ai piedi del monumento è incisa
l'iscrizione: "Resistenza, fedeltà, inteliggenza".

Il nome Iditarod trae
origine da un importante villaggio di minatori, stazione di posta in cui
venivano fatti riposare i cani dal 1910 al 1929, attualmente disabitato situato
sul fiume Iditarod a circa 300 miglia a nord di Anchorage. La gara parte ogni
anno il 1°sabato di marzo ed il pettorale n° 1 e' sempre assegnato alla memoria
del leggendario Musher Leonard Seppala.
Sull'onda del successo
della mitica "Iditarod", altre competizioni sono sorte nel corso
degli anni, come la "Yukon Quest", gara di mille miglia che si svolge
quasi interamente sul fiume Yukon, tra le città di Fairbanks in Alaska e di
Whitehorse in Canada. Poi ancora la "Bear Grease", la "Kusko
300", fino ad arrivare in Europa alla "Alpirod", che da qualche
anno è stata sospesa e che si svolgeva in mille chilometri lungo tutto l'arco
alpino in quindici tappe.
Ci sono ancora gare
simili in Spagna la "Pirena" (che si svolge su un percorso di 400 km
tra i Pirenei spagnoli e francesi), la francese Briançonnaise e la "Scandream", una gara a tappe di
lunga distanza che si svolge in Scandinavia. In Europa centrale lo sport giunge
verso la fine degli anni sessanta sulla spinta di studiosi e/o appassionati di
corse del Grande Nord.
I primi sono svizzeri,
tedeschi e olandesi che importano dagli Stati Uniti i primi nordici da slitta.
Nel nostro continente lo sport venne in un primo tempo praticato solo con i
cani di razza pura e prevalentemente su percorsi brevi, adatti alle nostre
montagne. Con il passare degli anni però, forse sull'onda delle prime notizie
della ormai famosa Iditarod, anche in Europa si incominciano a cercare
tracciati più lunghi, da una parte più consoni all'attività sportiva dei cani
da slitta e dall'altra più interessanti per gli stessi musher.
Nel 1983 nasce l'
E.S.D.R.A. ( European Sled Dog Racing Association ), in cui si riconoscono le associazioni nazionali, con il compito
di omogeneizzare le regole di corsa di
tutti i paesi aderenti e di organizzare annualmente il campionato europeo. Il
sempre maggiore interesse dimostrato da concorrenti, pubblico e media, porta
l'Esdra e la sua consorella nordamericana Isdra (International Sled Dog Racing
Association) a pensare ad una partecipazione futura, ai Giochi Olimpici
Invernali.
Nasce così
l'International Federation of Sleddog Sports (Ifss) nel 1985 con l'obbiettivo
di promuovere lo sport, organizzare i campionati mondiali e sopratutto
guadagnare il riconoscimento olimpico. In Italia esistono numerosi club legati
allo sleddog che lo praticano e lo divulgano.

·
A.I.M. ( Associazione Italiana Musher ),
fondata nel 1986 e membro per l' Italia dell' E.S.D.R.A. a livello europeo e
del I.E.F.S.S. a livello mondiale.
L'A.I.M. seleziona per
l'Italia i Musher destinati ai campionati europei e partecipano alle sue gare
team di cani appartenenti a qualsiasi razza, anche meticci.
Per informazioni:
A.I.M. ViaAmedeo d'Aosta, 7
20129 Milano
Tel: 0342/482047
·
C.I.S. ( Club Italiano Sleddog ) Associazione
sportiva fondata nel 1991 che mira alla diffusione e promozione dell'attività
sportiva con cani da slitta di razza.
A livello europeo è
riconosciuto dalla F.I.S.T.C. ( Federation Internationale Sportive de Traineau
à Chiens ) che organizza il campionato mondiale Fistc e quello europeo
Fistc ( Eurocap ) solo per cani
riconosciuti dalla F.C.I. ( Federazione Conilogica Internazionale) come
appartenenti al gruppo delle razze nordiche ( Samoiedo, Siberian Husky, Alaskan
Malamute, Groenlandesi ) e muniti di Pedigree.
Per informazioni:
C.I.S. Vi Innerhofer, 14
39020 Marlengo (BZ)
Tel: 0473/447170 -
051/235736.
www.geocities.com/Colosseum/Track/5835/cis.html
·
G.S.A. ( Gruppo Sportivo Antartica )
Associazione sportiva aderente alla W.S.A. ( Word Sleddog Association ) che fin
dalla sua fondazione si è posta l'obiettivo di divulgare la pratica delle corse
con slitte trainate da cani, per consentire a tutti gli appassionati cinofili
di avvicinarsi ad una specialità da "lavoro" nell'intento di
recuperare un contatto diretto fra uomo, natura e animale.
Per informazioni:
G.S.A. Via Bonetti, 2
40040 Vado di Monzuno (Bo)
Tel/fax: 051/6778163
Cell.: 0348-8745805
www.antartica.it
·
C.T.S. ( Club
Toscano Sleddog )
c/o Centro Cinofilo Toscano
Via Lenin, 32
56016 San Martino Ulmiano ( PI )
Tel: 050/865131.
·
P.S.T. ( Prato
Sleddog Team )
Via Pistoiese, 390
59100 Prato
Tel/fax: 0574/30024
·
A.S. Arctic
Italia
c/o Lupattelli Luca
Via delle Cinque
Strade, 18
05100 Terni
Tel: 0347/1482746
www.t2online.it/ohcumgache/arcticitalia
e-mail:
arcticitalia@tin.it
·
Club Amici Natura e Sport Sleddog Team Alpi del
Mare
c/o Basso Augusto
Via Botti, 1
12089 Villanova M.vi. (CN)
Tel: 0174/698124 -
345235 - 551060
Fax: 0174/555546
Scuola Internazionale Musher Duca degli Abruzzi
c/o Villaggio Vacanze Italiane
SanSicario Alta - Cesana Torinese (TO)
Dodo Perri tel. 335/243377
Luca Pola 340/3729629
Luca Chiarelli 348/3177686
·
Scuola
Internazionale Mushing
Rutte di Tarvisio (UD)
Ararad Khatchikian
Tel. 0348-2685867
·
Scuola
Italiana Sleddog Antartika
Madonna di Campiglio (BS)
Giorgio Ferrioli
Tel/Fax: 0465-441025
Cell.: 0338-2345425
www.tecnoweb.it/sleddog
E-mail: info@tecnoweb.it
·
Scuola
Italiana Sleddog
Loc. Case Sparse, 10
25056 Ponte di Legno (BS)
Armen Khatchikian
Tel/Fax: 0364-92231
www.adamelloski.com
·
Centro Sleddog
Marmarole
(scuola ufficiale CIS)
Auronzo di Cadore (BL)
Tel. 0435-497034
www.geocities.com/Colesseum/Track/5904/club.htm
·
Ass. Italiana Dog
Trekking "Italian Mountain Sleddog Association"
c/o Agazzi Giancelso
Via V. Emanuele II,
100
24121 Bergamo
Tel/Fax:
0345-710457 0345-99460
E-mail: gege@pcinfo.it