curiosità
 
 
Curiosità
 
NEMO 
Nathan Never, originariamente avrebbe dovuto chiamarsi Nathan Nemo, però per una questione di cabala (Bonelli era convinto che questo nome portasse scalogna, a causa di sue precedenti pubblicazioni) si è deciso che il nome Nemo avrebbe seguito Nathan come pseudonimo in missione.
CYBERPUNK 
Nathan non è propriamente un fumetto cyberpunk, anche se ne subisce chiaramente l'influenza sia per quanto riguarda l'ambientazione e la società, che può essere considerarsi realisticamente una possibile evoluzione della nostra attuale società.
CAPELLI BIANCHI 
Chi legge saltuariamente Nathan Never si sarà chiesto perchè parte dei suoi capelli sono bianchi, questo non è dettato da una moda del futuro, i suoi capelli bianchi sono diretta conseguenza del dolore di Nathan alla vista del corpo massacrato della moglie Laura da parte di un criminale psicopatico (Ned Mace). Probabilmente il pensiero di averla tradita con un'altra donna mentre veniva trucidata non lo lascerà mai. I capelli bianchi hanno un significato simbolico di un dolore che non lo abbandonerà mai..
GLI INIZI DI MEDDA, SERRA E VIGNA 
Gli autori di Nathan Never entrarono nella corte di Sergio Bonelli Editore grazie ad Alfredo Castelli, con il quale avevano collaborato in un paio di soggetti per Martyn Mystère (il mistero del nuraghe e il piccolo popolo).  
Nel 1987 inviarono un plico di soggetti a Castelli, il quale definendoli buoni li presentò direttamente alla casa editrice. 
Medda, alcuni anni dopo in vena di confidenze chiese a Castelli, "Ma tu cosa avevi trovato di speciale nei nostri soggetti? Come avevi fatto a capire che sarebbero andati bene?" e ricevette candidamente come risposta dal Buon Vecchio Zio Alfredo: "Non lo so, ti confesso che non li ho mai letti."
Nathan approda negli Stati Uniti insieme a Martin Mystère e Dylan Dog. La prima storia pubblicata nel 1999 è il  n. 26 ("Vampyrus") facente parte della "biologia dei vampiri" che comprende anche il n. 38 ("I figli della notte").
LA MORTE DI JANINE 
In una sotria mai pubblicata, chiamata "I cancelli del cielo" scritta da Serra, si raccontava la morte della giovane segretaria dell'agenzia Janine; però poi i tre autori hanno deciso di cambiare idea sulla sorte della dolce ragazza.
JURASSIK PARK 
Anche Nathan ha sentito l'influsso di Spielberg e del suo "Jurassic Park" esiste adirittura un filone detto il "ciclo dei dinosauri", che comprende: n. 23 ("Un mondo perduto"), n. 37 ("L'orrore sopra di noi") e n. 44 ("Il satellite killer"). 
 
 
 
 
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