| MAPPE NELLA DIDATTICA | ||
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Mappe concettuali
La mappa concettuale è lo strumento ideale per stimolare l’apprendimento attivo, ma deve essere costruita dagli alunni e si arriva a ciò proponendo problemi, cercando soluzioni, verificandole, operando collegamenti, stimolando al “fare” nelle attività di laboratorio, utilizzando mediatori diversi, imparando così a ragionare per concetti. La sinergia di tutte queste componenti, oltre a mantenere vivi negli alunni interesse, attenzione e a stimolare una partecipazione attiva, favorisce l’acquisizione di competenze che permangono nel tempo e sono spendibili poi in tutti i campi (METACOGNIZIONE). Ecco alcuni dei vantaggi che, secondo me, derivano dall’utilizzo delle mappe:
- aumentano e migliorano la comprensione - mostrano l’interconnessione delle idee - favoriscono l’attività collettiva - consentono di recuperare e riutilizzare le informazioni - rendono più interessante l’apprendimento
Per realizzare le mappe si possono utilizzare software specifici (Mind Manager – Inspiration – knowledge Manager ..) che consentono anche l’inserimento di immagini a sostituzione o a chiarimento dei concetti inseriti; tale possibilità rende più chiare ed esplicative le mappe ed offre agli alunni un altro vantaggio, quello di utilizzare il mediatore più adatto al proprio tipo di intelligenza.
E’ ovvio che tutto questo va poi calato nella pratica quotidiana….
Esempi di attività CLASSE 2^-
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