Molti

IL FONDO ANTICO


Molti, anche montalbanesi, forse non sanno che nella biblioteca comunale di Montalbano Jonico è presente un patrimonio inestimabile di libri antichi comunemente chiamato “Fondo antico” la cui consistenza complessiva del patrimonio librario è di 8.993 unità bibliografiche, compresi gli opuscoli ed i 67 manoscritti, e copre un arco temporale che va dal 1501 ai primi decenni del 1900.

Si deve però sapere che i limiti cronologici convenzionali adottati dal Sistema Bibliotecario Nazionale fanno restringere la consistenza bibliografica a 3.427 unità anche se i libri stampati con il torchio tradizionale presenti nel “Fondo antico” sono circa 5.000.

I libri di maggior valore cosiddetti cinquecentine sono pari a 132 unità e le seicentine a 361.

Il “Fondo antico” è iniziato con la donazione di F. Rondinelli di 3.463 volumi donati da Filippo Rondinelli, dal cugino Carlino Troyli e dal loro nipote Prospero Rondinelli a questi si sono via via aggiunti:

­       il fondo Cappuccini, che raccoglie i 275 volumi della biblioteca dell’ex convento dei cappuccini di Montalbano Jonico;

 ­       il fondo Rizzi, che raccoglie i 475 volumi del sacerdote Giuseppe Rizzi.

 ­       il fondo Villone, che raccoglie i 272 volumi di Angelo e Francesco Villone

 ­       il fondo Santagata, che raccoglie i 171 volumi di Giuseppe Santagata;

 a questi vanno aggiunti i 4.337 volumi di un fondo generale frutto di progressive acquisizioni e piccole donazioni; del Fondo fanno parte anche fotografie d’epoca, quadri, statue, arredi e oggetti vari.

 
L'antica biblioteca nel palazzo Rondinelli

                

 

CONSULTA I LIBRI DEL FONDO ANTICO dal 1500 al 1699

 

"...coll’uso della Libreria, la quale va rimasta anche perché possa venirvi a studiare in qualche ora de’ giorni festivi ogni Cittadino di Montalbano, senza rimuovere i Libri dal Locale ove sono…"

Nel 1845 F. Rondinelli dona al comune di Montalbano la sua ricca biblioteca che si trovava  nel palazzo Rondinelli in una sala vicina al pubblico orologio, la collezione è stata poi spostata nel teatro Rondinelli e infine nel palazzo Serra Gerace dove si trova ancora oggi, mentre si aspetta una sede più dignitosa e adeguata al valore della collezione.