aforismi

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Antonio Maurizio Cirigliano

 

Direttore di

 

DAZZERO    on-line il giornale di Montalbano J.co (MT)

e DAZZERO INTERNATIONAL ,il sito dei lucani nel mondo 

presenta

 

Aforismi,

 

lettere

 

E poesie

 

1° VOLUME

 

 

 

Introduzione

Gli aforismi sono dei pensieri sparsi che insieme non hanno un filo logico , ma che esprimono degli stati d'animo , delle personali sensazioni sul mondo , su noi stessi, su quello che siamo, su quello che diverremo.

Le lettere che ho pubblicato in questo lavoro invece, sono state scritte da lucani che vivono all'estero e che ho avuto modo un po' di tempo fa, quando creai un sito per loro, di conoscerli.

Ho aggiunto alla fine alcune poesie.

Vi auguro una buona lettura!

Se volete, potete mandarmi una vostra breve considerazione su questo componimento al mio indirizzo di posta elettronica:
cirigliano@libero.it

GRAZIE!

Aforismi

  1. Quando si sale al paese, vedi salire con te i ricordi di quando piccolo, con gli amichetti eri intento a girare in bicicletta, senza pensiero alcuno. Eri bambino e a te il tempo non passava mai, il sole forte ti cuoceva, e il sudore scendeva dalla fronte, come da una fontana.
  2. La Terra Vecchia, è lì, bella, povera, silenziosa. Vedi uscire un gatto, vedi appeso fuori della porta sul muro una ghirlanda di peperoni rossi. Gli odori, ma anche i sapori di questa terra io amo. Non amo però la cattiva abitudine di buttare giù nelle calanche, di tutto, dai vecchi scarponi alle lavatrici scassate!
  3.  

  4. "Qui il lavoro è un miraggio." " Ma come con tutto questo ben-di-Dio?"
  5.  

  6. Appiette, Aiummare, u scettabbann…Il vero dialetto montalbanese una volta che i vecchi ci lasceranno, forse si estinguerà del tutto. E rimarrà una lingua italiana, mista a qualche brandello montalbanese con accenti pugliesi… Speriamo che qualcuno faccia qualcosa!
  7.  

  8. Perché i montalbanesi sono chiamati "cucuzzari" e i pisticcesi "cervoni"? E questione di dieta per caso?
  9.  

  10. Il mare dall'alto è stupendo. Quando poi il vento spazza via le nuvole qui a Montalbano c'è un paesaggio mozzafiato. Vedi le montagne lucane e calabre, vedi il santuario d'Anglona, Pisticci, l'Agri.
  11.  

     

  12. Un'arancia tonda, grande quanto il mondo. Il micromondo nei nostri campi è fiero di stare lì fronte ad altri e di fronte al sole. Qualcuno la raccoglierà. Altri ne potranno inebriarsi. Col coltello o con le ruvide mani eccoti il mondo in longitudine, fresco, solare, succoso.
  13.  

  14. La frana è un evento che ci fa paura più del terremoto. L'argilla attutisce il sisma ma facilita la frana.
  15. Il trattore sale i tornanti, come una volta il mulo saliva le viuzze, che il contadino montalbanese ha sapientemente tagliato dalle tre colline del paese.
  16. Abbiamo scoperto che S.Maurizio non aveva la pelle nera. Per la fede questa scoperta non ha alcun valore!
  17. Quando ti chiedono di dove sei e tu rispondi della Basilicata, ti guardano e dicono "Puglia"?
  18. E' vero che vogliono cambiare il nome alla Basilicata? I politici perché non pensano a qualcosa di più serio, l'occupazione per i giovani e la questione ambiente!
  19. Le cavallette d'estate sono una vera tortura! Ma poverine loro, è diventato un vero gioco popolare schiacciarle!
  20. Il giorno stesso che metto piede a Montalbano, dopo un viaggio di dieci ore circa, mi chiede, il mio vicino di casa Beppe: "Tonì, quando te ne vai?"

 

Lettere di lucani dal mondo

 

 

1

From: "Louisa"

Ciao Antonio,

Sto leggendo "Montalbano racconta." E una storia dal cuore, che io capisco

moltissimo. Mio padre e nato in Stigliano e il suo vita era molto duro e

triste. Mia mamma e nata qui in America, ma e ritornata a Cirigliano con

sua mamma quando era tre mesi fino di sedici anni. (Scusi per la

grammatica). Tieno un zio e zie che vivono alla Basilicata.

Adesso devo ritornare alla storia di Montalbano.

Saluti d'America!

 

Luisa

 

 

2

From: "Filippo Gravina"

 

 

Caro Antonio,spero che tutto sia O.K.Io sono nato a Matera dove

tutt'oggi ho ancora tutti i miei parenti.Qui in Canada sono da solo

essendomi sposato ad un'itala-canadese.Ora ho la mia famiglia e mi

trovo bene anche perche' ogni anno in estate vengo in Italia sia per

affari che per vacanza.Infatti coordino scambi culturali tra Toronto e

la Basilicata [per figli di Lucani nati qui.Il nostro programma radio

tratta principalmente di musica lucana.Uno dei nastri che io uso

spesso ,parla di Montalbano e il trio e' formato da un mio amico

d'infanzia Menzella.da Santoiemma e da Fornabaio.Parliamo di

cronaca,sport e soprattutto ci deliziamo a leggere in dialetto i tanti

proverbi lucani.Rocco e' di Pisticci e Lina e' di Bernalda.Parliamo

anche di piatti tipici lucani,feste patronali,ecc...Mi chiedi se

conosco Montalbano.Ad essere sincero e' uno dei pochi paesi lucani che

non conosco.Mio fratello pero' negli anni ottanta era direttore del

Banco di Napoli.La guerra del Kosovo?Parei contrastanti,come forse da

voi in Italia.Nella nostra sede del Lucania club abbiamo antenne

paraboliche che ci permettono di vedere tutto dal vivo,quindi anche

noi siamo aggiornati come voi.Mi scuso nell'essermi prolungato piu' di

tanto,tanti cari saluti da Toronto.

Filippo Gravina.

 

3

From: Anisio Messias Moliterno

Caro Cirigliano,

Io vado leggere la tua storia,dopo ci scrivero la mia.

Vivo in una citta di Sao Paulo. In Italia si parla regione qui parliamo

Stato.Sao Paulo e dopo Italia dove si puo incomtrare piu italiani.

 

Saluti

 

Moliterno

 

 

4

From: "Donato Leone"

Caro Antonio

mi chiamo Donato Leone,la famiglia di mio padre (4 fratelli) di cui 2 sono

andati in Argentina negli anni 1915 e nel 1919, a cercar fortuna nell'arco

della loro vita si sono sempre tenuti in contatto con le lettere.

Ora sono morti tutti e 4 i fratelli e adesso meta' della nostra famiglia e'

in Italia e l'altra meta' sono in Argentina a Rosario .

Qualche anno fa' ho conosciuta una mia cugina che e' venuta in Italia e vi

giuro che e'stato un incontro molto commovente.

La mia speranza e quella di riuscire a conoscerli tutti di persona,nel

frattempo mi auguro che qualcuno di lorro legga questa storia e si metta in

contatto con me.

 

5

From: "Otto Mecca"

 

Caro Antonio,

ho letto il tuo messaggio ed ho fatto un bel "viaggetto" a Montalbano

Ionico sul tuo sito.

Ti faccio i miei piu' sentiti e calorosi auguri per un lavoro ben fatto.

Vado sempre piu' convincendomi che la nostra amata Lucania hai i suoi

migliori prodotti all'estero o al Nord Italia.

Davvero un peccato per noi abbandonare la nostra terra per .... pascoli

migliori.

Non posso dilungarmi adesso sul mio conto, ma ti prometto che ti faro'

un breve resoconto al piu' presto possibile.

No, non ho ancora formato un Club di Lucani nel Michigan e non ho una

mia home page.

Per ora, grazie di cuore per il tuo messaggio ed un carissimo saluto.

Ottavio Mecca

 

6

Sonno Uruguayano é vado a habitare al'italia cosi come il mio nonno sene é

venutto tanti anni fá, mi piaceberebbe se puoi dirmi come stano le cose per

il tuo paese.......

Grazie

Pier

 

7

From: Filippo Gravina

Caro corregionale,mi fa piacere conoscerti seppur tramite questo

fantastico mezzo tecnologico,il computer.Io sono il presidente del

Lucania club di Toronto che conta quasi 700 famiglie iscritte.In tutto

l'Ontario che e' la regione di Toronto siamo quasi 50000 Lucani contando

anche i nostri figli nati qui.Io sono venuto qui in Canada la fine del

1980 dopo essermi diplomato all'ISEF di Napoli,ed anch'io insegno come

te in una scuola cattolica.Infatti sono il coordinatore sportivo.E tu

cosa fai di preciso a Mantova?Di quale paese lucano sei originario?Fammi

sapere.Ciao dal tuo corregionale Filippo.A proposito io ho 44

anni,sposato da 20 anni ed ho 3 figli. Il mio e-mail e':

fil_gra@hotmail.com

 

 

8

From: Rita E Papaleo

 

 

Buon giorno, Antonio. Scusi per non avere risposta prima, ma sto cercando

lavoro e studiando per gli esmi, allora non ho molto tempo.

Non ho capito molto quello che mi chiedeva, am forse questo ti puo

aiutare:

Mia madres era nata in Pescopagano, nella provincia di Potenza in

Basilicata. Dopo se ne andata in Venezuela fin che se veniva negli Stati

Uniti 25 anni fa. Mio padre era nata qui ngli Stati Uniti, suo padre era

nato a Melfi, vicino a Matera, e la sua madres era nata in Argentina ma se

ne andata a Pescopagano (il posto di sua familglia) cuando ne aveva 5

anni. Dopo lei ha venuto qui, a New Jersey e aveva conosciuto al mio

nonno.

Mio padre non parla italiano per niente. Capisce un po, ma non molto.

Mia nonna non voleva che loro se imparavono l'italiano perche el quel

tempo non era piacevole parle cualcosa altro di inglese.

Mia madre se asistiva a unascuola Italo-Venezolano e allora imparava

italiano e spagnolo.

Io ho cresciuto visitando in Venezuela e ascoltando l'italiano e lo

spagnolo. Penso che sono italo-americana. Il cibo italiano e il

preferito. Non lo so...Me indetifico con la cultura italiana. =20

Non lo so se quello era che voleva da me. Se ci sono alcune altre

domande, mi puo scrivere.

Grazie,

Rita Papaleo

 

 

 

 

9

From: "Louisa"

Ciao Antonio,

Si -- Voglio leggere la tua storia in Americano, cosi e piu facile per me.

Grazie!

Abbiamo messe una notizia del viaggio nel giornale "Oggi," a Manhattan, New

York, anche nei collegi locale. Fammi sapere la tua idea. Millie grazie!

 

 

 

Cari saluti.

Luisa

 

 

10

From: Peter

Ciao--

My name is Peter Cirigliano. I live in the United States but I have been to

the village of Cirigliano once when I was travelling in Italy. As a last

name, Cirigliano is fairly uncommon, so I was surprised to see a village of

the same name.

I hope you can understand and write in English because I don't know how to

speak or write in Italian. My great-grandparents all arrived in the US from

Italy almost a century ago, so I never learned the language. Still, I was

fascinated by the small village of Cirigliano. I met and spoke to a very

nice gentleman named Urgo Guildo who had family in Cirigliano, but who lived

in London, England. He showed me around the town and answered some question

for me. Do you know of him?

Regards,

Peter Cirigliano

 

 

11

 

Subject: RE: Pierino Raimondo

 

 

 

Antonio, mi fa tanto male sappere che c'e tanta ignoranza, non si puo capire,

perche fanno quello che fanno se siamo tutti dil mondo, e anche non si sa

mai se si puo avere bisogno dil altro...

Il mio nonno se ne venuto nel 50 a soferto lavorando molto, é grazzie a dio

a fatto tante soldi, ma perche io sonno un pó patzo é anche perche doppo di

sentire tutta la vitta sull italia, voglio andare a vivere lá.

Uruguay, siamo un paese anche democratico, é anche acadono quelle stragne

cose, questi paesi sonno in un 50% di sangue italiana, siammo cuasi tutti

figli di italiani é spagnoli, faciamo cuasi tutto quello che si fa al

italia, e anche un po di piu, perche come i nostri genitori se ne hano

venuto, hano cercato di continuare la tradizione, facendo la conserva, il

vino, il pomodoro per la pasta, la sacicia,é anche la musica, io canto

Opera, e é chiaramente una influenza di la mia mamma...

Ti parlo dal Uruguay, siamo un paese libero dal 1825, é abbiamo una

popolazione di 3.000.000 di habitanti, siammo pochi, stiammo fra la

Argentina e il Brasile, ma siammo Republica Independente, Il clima era

buonno ma con il cambio climatico dil mondo stacimo diventando un clima

tropicale, piove cuasi una volta a la settimana, é fa caldo al giorno é fa

fredo a le 7pm apross.......

L'uruguayano é una persona che ancora si incontra su la influenza dil tempo

di malevi, i malevi eranno quelli che ballabano il TANGO é eranno uomini

hostili, qui nella capitale, se vai per strada e sei uomo i uomini te

guardano con facia bruta, cercando non so che, penso sia una forma di

dimostrare superioritá, molte di queste guardate, finiscono in una

pichiata..., questo non lo ho trovato nell italia, i uomini non ti guardano

in facia cercando litigare...o po essere che non o guardato

benne......hehhe

Stiamo anche in periodo elettorale, si fanno le elezzioni interne ma la

gente non crede piu negli politici, é c'e molta gente che vota soltanto per

non sofrire il pago che si debe fare se non scegli un candidato...

Non si soporta, la publicitta politica...

Qui nell uruguay non ci sonno dei indigeni,(indios), l'ultimo indigena, é

stato morto per gli spagnoli nell 1860 o 70.......

Uruguay é un paese rico en cultura é sport, abbiamo pittori, giocatori di

calcio,scritori,cantanti di Opera, é molta gente che lavora nell arte in

generale...nei prossimi 10 anni uruguay sara conosciuto como la terra di

Pierino Raimondo,jejejeje...

Benne scusi il mio italiano, ma penso di imparalo meglio stando

nell'italia, credo parlarlo meglio di como lo scribo... :)

Ciao

Pierino (ma non Pierino la peste.... :)

Poesie

 

ADRIATICO

 

Salpa

carica di uomini

Donne

Bambini

 

Carica di

Sogni,

atrocità,

orrori.

 

In mezzo alle onde

Alte,

che inghiottono urla,

pianti,

tremori.

urla disperate.

 

E’ diretta per gli italici lidi.

 

Sul mare

dal nome

Adriatico

segnato

di sangue innocente

passan uomini spietati e violenti

in alto

vola

bianca

pura

eterna

la speranza.

 

La donna stringe al petto

suo figlio.

 

Il vecchio

ricorda altri

interminabili

nefasti giorni

sa solo

che tutto questo

presto

cesserà

e

che il sapore dell’esistenza

ritornerà

a farsi sentire.

 

Così

Presto

i raggi del sole

ritorneranno

tra le fessure

della materna casa.

 

Portando luce e serenità.

 

Turchia

 

 

La terra trema

E continua a tremare

Continua a tremare

Interminabili momenti.

Interminabili momenti

 

Uno sull'altro,

boati intermabili,

e poi il silenzio.

 

Tonfo.

 

La polvere sale

e il rosso liquido umano

scorre

scorre nel ventre della Terra.

 

Una mano

Tesa

cerca il varco della vita

Un cucciolo d'uomo sopravvive

È la gioia dei vivi.

 

 

 

 

 

 

 

 

A presto Albania !

(Un mio incontro alla stazione di Bari)

 

"Mio nonno,

viene con me a Milano.

 

Non parla italiano

Sa solo l'albanese.

Mi vuole molto bene.

 

Viene con me a Milano.

 

 

Scusi dove è il treno per Milano centrale?

 

Su quale binario?

 

 

A che ora parte il treno per Milano centrale?

 

Io piango per la nonna

Rimasta sola in Albania.

Mi vuole molto bene.

Io piango.

 

Anche mio nonno mi vuole molto bene

I miei genitori sono separati.

E io sto con mio nonno .

 

Siamo venuti a Bari

con la Vichinga,

siamo venuti a Bari,

per andare a Milano centrale.

Ci accompagni al treno per

Milano centrale?

Grazie amico.

Sei molto buono.

Grazie amico."

 

Questo è quanto mi ha detto un bambino albanese, che non dimenticherò mai.

 

Panta rei

 

Il tempo

inesorabile

sempre pronto

scappa via

afferra e rinnova

cancella e ricorda.

 

L'uomo

piccolo seme

dell'universo immenso

cerca di comprendere il senso

del continuo e incessante

panta rei. 

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