Antonio Maurizio Cirigliano
Direttore di
DAZZERO on-line il giornale di Montalbano J.co (MT)e
DAZZERO INTERNATIONAL ,il sito dei lucani nel mondopresenta

lettere
E poesie
1° VOLUME

Introduzione
Gli aforismi sono dei pensieri sparsi che insieme non hanno un filo logico , ma che esprimono degli stati d'animo , delle personali sensazioni sul mondo , su noi stessi, su quello che siamo, su quello che diverremo.
Le lettere che ho pubblicato in questo lavoro invece, sono state scritte da lucani che vivono all'estero e che ho avuto modo un po' di tempo fa, quando creai un sito per loro, di conoscerli.
Ho aggiunto alla fine alcune poesie.
Vi auguro una buona lettura!
Se volete, potete mandarmi una vostra breve considerazione su questo
componimento al mio indirizzo di posta elettronica:
GRAZIE!
Aforismi
Lettere di lucani dal mondo

1
From: "Louisa"
Ciao Antonio,
Sto leggendo "Montalbano racconta." E una storia dal cuore, che io capisco
moltissimo. Mio padre e nato in Stigliano e il suo vita era molto duro e
triste. Mia mamma e nata qui in America, ma e ritornata a Cirigliano con
sua mamma quando era tre mesi fino di sedici anni. (Scusi per la
grammatica). Tieno un zio e zie che vivono alla Basilicata.
Adesso devo ritornare alla storia di Montalbano.
Saluti d'America!
Luisa

2
From: "Filippo Gravina"
Caro Antonio,spero che tutto sia O.K.Io sono nato a Matera dove
tutt'oggi ho ancora tutti i miei parenti.Qui in Canada sono da solo
essendomi sposato ad un'itala-canadese.Ora ho la mia famiglia e mi
trovo bene anche perche' ogni anno in estate vengo in Italia sia per
affari che per vacanza.Infatti coordino scambi culturali tra Toronto e
la Basilicata [per figli di Lucani nati qui.Il nostro programma radio
tratta principalmente di musica lucana.Uno dei nastri che io uso
spesso ,parla di Montalbano e il trio e' formato da un mio amico
d'infanzia Menzella.da Santoiemma e da Fornabaio.Parliamo di
cronaca,sport e soprattutto ci deliziamo a leggere in dialetto i tanti
proverbi lucani.Rocco e' di Pisticci e Lina e' di Bernalda.Parliamo
anche di piatti tipici lucani,feste patronali,ecc...Mi chiedi se
conosco Montalbano.Ad essere sincero e' uno dei pochi paesi lucani che
non conosco.Mio fratello pero' negli anni ottanta era direttore del
Banco di Napoli.La guerra del Kosovo?Parei contrastanti,come forse da
voi in Italia.Nella nostra sede del Lucania club abbiamo antenne
paraboliche che ci permettono di vedere tutto dal vivo,quindi anche
noi siamo aggiornati come voi.Mi scuso nell'essermi prolungato piu' di
tanto,tanti cari saluti da Toronto.
Filippo Gravina.

3
From: Anisio Messias Moliterno
Caro Cirigliano,
Io vado leggere la tua storia,dopo ci scrivero la mia.
Vivo in una citta di Sao Paulo. In Italia si parla regione qui parliamo
Stato.Sao Paulo e dopo Italia dove si puo incomtrare piu italiani.
Saluti
Moliterno

4
From: "Donato Leone"
Caro Antonio
mi chiamo Donato Leone,la famiglia di mio padre (4 fratelli) di cui 2 sono
andati in Argentina negli anni 1915 e nel 1919, a cercar fortuna nell'arco
della loro vita si sono sempre tenuti in contatto con le lettere.
Ora sono morti tutti e 4 i fratelli e adesso meta' della nostra famiglia e'
in Italia e l'altra meta' sono in Argentina a Rosario .
Qualche anno fa' ho conosciuta una mia cugina che e' venuta in Italia e vi
giuro che e'stato un incontro molto commovente.
La mia speranza e quella di riuscire a conoscerli tutti di persona,nel
frattempo mi auguro che qualcuno di lorro legga questa storia e si metta in
contatto con me.

5
From: "Otto Mecca"
Caro Antonio,
ho letto il tuo messaggio ed ho fatto un bel "viaggetto" a Montalbano
Ionico sul tuo sito.
Ti faccio i miei piu' sentiti e calorosi auguri per un lavoro ben fatto.
Vado sempre piu' convincendomi che la nostra amata Lucania hai i suoi
migliori prodotti all'estero o al Nord Italia.
Davvero un peccato per noi abbandonare la nostra terra per .... pascoli
migliori.
Non posso dilungarmi adesso sul mio conto, ma ti prometto che ti faro'
un breve resoconto al piu' presto possibile.
No, non ho ancora formato un Club di Lucani nel Michigan e non ho una
mia home page.
Per ora, grazie di cuore per il tuo messaggio ed un carissimo saluto.
Ottavio Mecca

6
Sonno Uruguayano é vado a habitare al'italia cosi come il mio nonno sene é
venutto tanti anni fá, mi piaceberebbe se puoi dirmi come stano le cose per
il tuo paese.......
Grazie
Pier

7
From: Filippo Gravina
Caro corregionale,mi fa piacere conoscerti seppur tramite questo
fantastico mezzo tecnologico,il computer.Io sono il presidente del
Lucania club di Toronto che conta quasi 700 famiglie iscritte.In tutto
l'Ontario che e' la regione di Toronto siamo quasi 50000 Lucani contando
anche i nostri figli nati qui.Io sono venuto qui in Canada la fine del
1980 dopo essermi diplomato all'ISEF di Napoli,ed anch'io insegno come
te in una scuola cattolica.Infatti sono il coordinatore sportivo.E tu
cosa fai di preciso a Mantova?Di quale paese lucano sei originario?Fammi
sapere.Ciao dal tuo corregionale Filippo.A proposito io ho 44
anni,sposato da 20 anni ed ho 3 figli. Il mio e-mail e':
fil_gra@hotmail.com

8
From: Rita E Papaleo
Buon giorno, Antonio. Scusi per non avere risposta prima, ma sto cercando
lavoro e studiando per gli esmi, allora non ho molto tempo.
Non ho capito molto quello che mi chiedeva, am forse questo ti puo
aiutare:
Mia madres era nata in Pescopagano, nella provincia di Potenza in
Basilicata. Dopo se ne andata in Venezuela fin che se veniva negli Stati
Uniti 25 anni fa. Mio padre era nata qui ngli Stati Uniti, suo padre era
nato a Melfi, vicino a Matera, e la sua madres era nata in Argentina ma se
ne andata a Pescopagano (il posto di sua familglia) cuando ne aveva 5
anni. Dopo lei ha venuto qui, a New Jersey e aveva conosciuto al mio
nonno.
Mio padre non parla italiano per niente. Capisce un po, ma non molto.
Mia nonna non voleva che loro se imparavono l'italiano perche el quel
tempo non era piacevole parle cualcosa altro di inglese.
Mia madre se asistiva a unascuola Italo-Venezolano e allora imparava
italiano e spagnolo.
Io ho cresciuto visitando in Venezuela e ascoltando l'italiano e lo
spagnolo. Penso che sono italo-americana. Il cibo italiano e il
preferito. Non lo so...Me indetifico con la cultura italiana. =20
Non lo so se quello era che voleva da me. Se ci sono alcune altre
domande, mi puo scrivere.
Grazie,
Rita Papaleo

9
From: "Louisa"
Ciao Antonio,
Si -- Voglio leggere la tua storia in Americano, cosi e piu facile per me.
Grazie!
Abbiamo messe una notizia del viaggio nel giornale "Oggi," a Manhattan, New
York, anche nei collegi locale. Fammi sapere la tua idea. Millie grazie!
Cari saluti.
Luisa

10
From: Peter
Ciao--
My name is Peter Cirigliano. I live in the United States but I have been to
the village of Cirigliano once when I was travelling in Italy. As a last
name, Cirigliano is fairly uncommon, so I was surprised to see a village of
the same name.
I hope you can understand and write in English because I don't know how to
speak or write in Italian. My great-grandparents all arrived in the US from
Italy almost a century ago, so I never learned the language. Still, I was
fascinated by the small village of Cirigliano. I met and spoke to a very
nice gentleman named Urgo Guildo who had family in Cirigliano, but who lived
in London, England. He showed me around the town and answered some question
for me. Do you know of him?
Regards,
Peter Cirigliano

11
Subject: RE: Pierino Raimondo
Antonio, mi fa tanto male sappere che c'e tanta ignoranza, non si puo capire,
perche fanno quello che fanno se siamo tutti dil mondo, e anche non si sa
mai se si puo avere bisogno dil altro...
Il mio nonno se ne venuto nel 50 a soferto lavorando molto, é grazzie a dio
a fatto tante soldi, ma perche io sonno un pó patzo é anche perche doppo di
sentire tutta la vitta sull italia, voglio andare a vivere lá.
Uruguay, siamo un paese anche democratico, é anche acadono quelle stragne
cose, questi paesi sonno in un 50% di sangue italiana, siammo cuasi tutti
figli di italiani é spagnoli, faciamo cuasi tutto quello che si fa al
italia, e anche un po di piu, perche come i nostri genitori se ne hano
venuto, hano cercato di continuare la tradizione, facendo la conserva, il
vino, il pomodoro per la pasta, la sacicia,é anche la musica, io canto
Opera, e é chiaramente una influenza di la mia mamma...
Ti parlo dal Uruguay, siamo un paese libero dal 1825, é abbiamo una
popolazione di 3.000.000 di habitanti, siammo pochi, stiammo fra la
Argentina e il Brasile, ma siammo Republica Independente, Il clima era
buonno ma con il cambio climatico dil mondo stacimo diventando un clima
tropicale, piove cuasi una volta a la settimana, é fa caldo al giorno é fa
fredo a le 7pm apross.......
L'uruguayano é una persona che ancora si incontra su la influenza dil tempo
di malevi, i malevi eranno quelli che ballabano il TANGO é eranno uomini
hostili, qui nella capitale, se vai per strada e sei uomo i uomini te
guardano con facia bruta, cercando non so che, penso sia una forma di
dimostrare superioritá, molte di queste guardate, finiscono in una
pichiata..., questo non lo ho trovato nell italia, i uomini non ti guardano
in facia cercando litigare...o po essere che non o guardato
benne......hehhe
Stiamo anche in periodo elettorale, si fanno le elezzioni interne ma la
gente non crede piu negli politici, é c'e molta gente che vota soltanto per
non sofrire il pago che si debe fare se non scegli un candidato...
Non si soporta, la publicitta politica...
Qui nell uruguay non ci sonno dei indigeni,(indios), l'ultimo indigena, é
stato morto per gli spagnoli nell 1860 o 70.......
Uruguay é un paese rico en cultura é sport, abbiamo pittori, giocatori di
calcio,scritori,cantanti di Opera, é molta gente che lavora nell arte in
generale...nei prossimi 10 anni uruguay sara conosciuto como la terra di
Pierino Raimondo,jejejeje...
Benne scusi il mio italiano, ma penso di imparalo meglio stando
nell'italia, credo parlarlo meglio di como lo scribo... :)
Ciao
Pierino (ma non Pierino la peste.... :)

Poesie
ADRIATICO
Salpa
carica di uomini
Donne
Bambini
Carica di
Sogni,
atrocità,
orrori.
In mezzo alle onde
Alte,
che inghiottono urla,
pianti,
tremori.
urla disperate.
E diretta per gli italici lidi.
Sul mare
dal nome
Adriatico
segnato
di sangue innocente
passan uomini spietati e violenti
in alto
vola
bianca
pura
eterna
la speranza.
La donna stringe al petto
suo figlio.
Il vecchio
ricorda altri
interminabili
nefasti giorni
sa solo
che tutto questo
presto
cesserà
e
che il sapore dellesistenza
ritornerà
a farsi sentire.
Così
Presto
i raggi del sole
ritorneranno
tra le fessure
della materna casa.
Portando luce e serenità.
Turchia
La terra trema
E continua a tremare
Continua a tremare
Interminabili momenti.
Interminabili momenti
Uno sull'altro,
boati intermabili,
e poi il silenzio.
Tonfo.
La polvere sale
e il rosso liquido umano
scorre
scorre nel ventre della Terra.
Una mano
Tesa
cerca il varco della vita
Un cucciolo d'uomo sopravvive
È la gioia dei vivi.
A presto Albania !
(Un mio incontro alla stazione di Bari)
"Mio nonno,
viene con me a Milano.
Non parla italiano
Sa solo l'albanese.
Mi vuole molto bene.
Viene con me a Milano.
Scusi dove è il treno per Milano centrale?
Su quale binario?
A che ora parte il treno per Milano centrale?
Io piango per la nonna
Rimasta sola in Albania.
Mi vuole molto bene.
Io piango.
Anche mio nonno mi vuole molto bene
I miei genitori sono separati.
E io sto con mio nonno .
Siamo venuti a Bari
con la Vichinga,
siamo venuti a Bari,
per andare a Milano centrale.
Ci accompagni al treno per
Milano centrale?
Grazie amico.
Sei molto buono.
Grazie amico."
Questo è quanto mi ha detto un bambino albanese, che non dimenticherò mai.
Panta rei
Il tempo
inesorabile
sempre pronto
scappa via
afferra e rinnova
cancella e ricorda.
L'uomo
piccolo seme
dell'universo immenso
cerca di comprendere il senso
del continuo e incessante
panta rei.