S T A T U T O





ATTO COSTITUTIVO DI ASSOCIAZIONE
REPUBBLICA ITALIANA

L'anno millenovecentonovantanove, il giorno nove del mese di luglio. In Bisceglie, nel mio studio alla via Aldo Moro n.38, Innanzi a me dott. Pietro CONSIGLIO, notaio in Bisceglie, iscritto nel Ruolo del Collegio Notarile del Distretto di Trani, senza l'assistenza dei testimoni, per espressa concorde rinuncia fattavi, col mio consenso dai comparenti, aventi i requisiti di legge.

Sono presenti

- CASTELLANA Vito Carlo, studente, nato a Bitonto il 28 maggio 1977, ivi domiciliato in Via Borgo S. Francesco n.29, codice fiscale CST VCR 77E28 A893N,
- NAPOLI Cinzia, architetto, nata a Bitonto il 10 aprile 1968, ivi domiciliata in Viale Papa Giovanni XXIII n.109, codice fiscale NPL CNZ 68D50 A893B,
- FALLACARA Francesco, studente, nato a Bitonto il 20 dicembre 1972, ivi domiciliato a Corte S. Eligio n.11, codice fiscale FLL FNC 72T20 A893W,
- CAZZOLLA Giuseppe, consulente automobilistico, nato a Bari il 3 giugno 1967, domiciliato in Bitonto a Via Crocifisso n.75, codice fiscale CZZ GPP 67H03 A662T,
- CASTELLANO Anna, studentessa, nata a Bitonto il 16 marzo 1980, ivi domiciliata in Via Borgo S. Francesco n.29, codice fiscale CST NNA 80C56 A893T,
- LOVASCIO Giacoma, studentessa, nata a Bitonto il 12 febbraio 1981, ivi domiciliata in Via Damascelli n.117, codice fiscale LVS GCM 81B52 A893V.
Io notaio sono certo dell'identità personale di detti comparenti, tutti cittadini italiani, i quali con il presente atto stipulano e convengono quanto segue:

Art. 1) E' costituita tra essi comparenti ai sensi dell'Art. 14 e seguenti del Codice Civile, un'Associazione denominata "TERRE DEGLI ULIVI".
Art. 2) l'Associazione ha sede in Bitonto in S. Luca n. 46.
Art. 3) l'Associazione non ha scopo di lucro ed ha per oggetto quanto precisato nell' Art. 3 dello statuto che, previa lettura da me datane ai comparenti da questi sottoscritto insieme a me notaio, si allega sotto la lettera "A" al presente atto e ne forma parte integrante e sostanziale.
Art. 4) I comparenti convengono che l'Associazione per il primo triennio sarà amministrata da un Consiglio Direttivo composto da cinque membri scelti nelle persone dei costituiti signori:
CASTELLANA Vito Carlo, NAPOLI Cinzia, CAZZOLLA Giuseppe, FALLACARA Francesco, LOVASCIO Giacoma dei quali:
CASTELLANA Vito Carlo - Presidente, NAPOLI Cinzia - Vice-Presidente, CAZZOLLA Giuseppe - Segretario. Ai sensi dell'Art. 13 dello Statuto Sociale la rappresentanza legale dell'Associazione spetta al Presidente o in sua assenza al Vice-Presidente.
Art. 5) La quota sociale per i soci che entreranno a far parte dell'Associazione durante il primo anno viene determinata in lire trentamila per i giovani minori di anni trentadue ed in lire cinquantamila per gli altri.
Per tutto quanto non previsto nel presente atto costitutivo e nell'allegato Statuto, si fa riferimento alle disposizioni di legge vigenti.
Il presidente viene autorizzato a compiere tutte le pratiche necessarie per il conseguimento del riconoscimento dell'Associazione presso le Autorità competenti.
Spese d'atto e formalità conseguenti sono a carico dell'Associazione.
E richiesto io notaio ho ricevuto il presente atto del quale ho dato lettura ai comparenti, che a mia domanda lo confermano, riconoscendolo conforme alla loro volontà e lo sottoscrivono con me notaio.
Consta di un foglio dattiloscritto da persona di mia fiducia su due facciate intere e linee ventiquattro della terza, oltre le firme.
F.ti : Vito Carlo Castellana - Cinzia Napoli - Francesco Fallacara - Cazzolla Giuseppe - Anna Castellano - Giacoma Lovascio - Pietro Consiglio notaio (L.S.)

ALLEGATO "A" - STATUTO

DENOMINAZIONE - SEDE - SCOPO

Art. 1) E' costituita l'Associazione pugliese denominata "TERRE DEGLI ULIVI".
Art. 2) L'Associazione ha sede a Bitonto in via S. Luca n. 46
Art. 3) L'Associazione non ha scopo di lucro e si propone:
- la valorizzazione dei Beni Culturali dei Comuni del Nord Barese (Bitonto, Giovinazzo, Terlizzi, Molfetta, Ruvo di Puglia, Palo, Bitetto, Bisceglie) e in particolare la difesa della flora, fauna nonché i secolari ulivi e querceti;
- promuovere, gestire e coordinare ogni iniziativa volta alla formazione, al miglioramento, allo sviluppo, al perfezionamento, alla qualificazione ed all'aggiornamento delle figure professionali a vario titolo coinvolte nei settori della cultura e dei beni culturali, dell'ecologia e ambiente, del turismo, della multimedialità.

PATRIMONIO ED ESERCIZI SOCIALI

Art. 4) Il patrimonio è costituito:
a) dai beni mobili ed immobili che diverranno di proprietà dell'Associazione;
b) da eventuali fondi di riserva costituiti con le eccedenze di bilancio;
c) da eventuali erogazioni, donazioni, e lasciti.
Le entrate dell'Associazione sono costituite:
a) dalle quote sociali;
b) da eventuali proventi derivanti dalla organizzazione di manifestazioni o partecipazione ad esse;
c) da ogni altra entrata che concorra ad incrementare l'attivo sociale.
Art. 5) L'esercizio finanziario chiude al trentuno dicembre di ogni anno. Entro trenta giorni dalla fine di ogni esercizio verranno predisposti dal Consiglio di Amministrazione il bilancio consuntivo e quello preventivo del successivo esercizio.

SOCI

Art. 6) Sono soci le persone od enti la cui domanda di ammissione verrà accettata dal Consiglio e che verseranno, all'atto dell'ammissione, la quota di associazione stabilità dal Consiglio.
I soci che non avranno versato entro il trentuno ottobre dell'anno la quota associativa riferentesi all'anno in corso, verranno considerati morosi e pertanto perderanno il diritto di voto nel rinnovo degli stessi organi dell'Associazione.
Art. 7) I soci avranno diritto di frequentare i locali sociali ed i corsi promossi dall'Associazione.
Art. 8) La qualità di socio si perde per decesso, dimissioni e per morosità o indignità che verrà sancita dall'Assemblea dei soci.

AMMINISTRAZIONE

Art. 9) L'Associazione è amministrata da un Consiglio di Amministrazione composto da un minimo di cinque ad un massimo di sette membri secondo quanto delibererà l'assemblea all'atto della nomina, eletti dall'Assemblea dei soci per la durata di tre anni. In caso di dimissioni o decesso di un Consigliere, il Consiglio alla prima riunione provvede alla sua sostituzione chiedendone la convalida alla prima assemblea annuale.
Art. 10) Il Consiglio nomina nel proprio interno un Presidente, un Vice-Presidente ed un Segretario, ove a tali nomine non abbia provveduto l'Assemblea dei Soci.
Nessun compenso è dovuto ai membri dei Soci.
Art. 11) Il Consiglio si riunisce tutte le volte che il Presidente lo ritenga necessario o che ne sia fatta richiesta da almeno due dei suoi membri e comunque almeno una volta all'anno per predisporre il bilancio consuntivo e preventivo e per deliberare in ordine all'ammontare della quota sociale.
Per la validità delle deliberazioni occorre la presenza effettiva della maggioranza dei presenti del Consiglio stesso.
Il Consiglio è presieduto dal Presidente in sua assenza dal Vicepresidente.
Delle riunioni del Consiglio verrà redatto, su apposito libro, il relativo verbale, che verrà sottoscritto dal Presidente e dal Segretario.
Art. 12) Il Consiglio è investito dei più ampi poteri per la gestione ordinaria e straordinaria dell'Associazione, senza limitazioni. Esso procede pure alla nomina di dipendenti ed impiegati determinandone la retribuzione e compila il Regolamento per il funzionamento dell'Associazione, la cui osservanza è obbligatoria per tutti gli associati.
Art. 13) Il Presidente, ed in sua assenza il Vicepresidente, rappresenta legalmente l'Associazione nei confronti dei terzi ed in giudizio, cura l'esecuzione dei deliberati dell'Assemblea e del Consiglio.
Art. 14) Il Consiglio nella sua composizione non può avere nel suo seno soggetti che ricoprono incarichi dirigenziali pubblici, amministrativi e politici.

ASSEMBLEE

Art. 15) I soci sono convocati in assemblea dal Consiglio almeno una volta all'anno e mediante comunicazione scritta diretta a ciascun socio, oppure mediante affissione nell'albo dell'Associazione dell'avviso di convocazione contenente l'ordine del giorno, almeno quindici giorni prima di quello fissato per l'adunanza. L'Assemblea deve pure essere convocata su domanda motivata e firmata da almeno un decimo dei soci, a norma dell'Art. 20 C.C. . L'assemblea può essere convocata anche fuori dalla sede sociali purché in quei paesi richiamati nell'Art. 3 del presente statuto.
Art. 16) L'Assemblea delibera sul bilancio consuntivo e preventivo, sugli indirizzi e direttive generali dell'Associazione, sulla nomina dei componenti il Consiglio di Amministrazione e del Collegio dei Revisori, sulle modifiche dell'atto costitutivo e statuto.
Art. 17) Hanno diritto di intervenire all'assemblea tutti i soci in regola nel pagamento della quota annua di associativa. I soci possono farsi rappresentare da altri soci anche se membri del Consiglio, salvo, in questo caso, per l'approvazione di bilanci e le deliberazioni in merito a responsabilità dei consiglieri.
Art. 18) L'Assemblea è presieduta dal Presidente del Consiglio, in mancanza dal Vicepresidente; in mancanza di entrambi l'assemblea nomina il Presidente.
L'Assemblea nomina un segretario, e se lo ritiene il caso, due scrutatori. Spetta al Presidente dell'Assemblea di constatare la regolarità delle deleghe ed in genere il diritto di intervento all'Assemblea. Delle riunioni di assemblea si redige processo verbale firmato dal Presidente e dal Segretario ed eventualmente dagli scrutatori.
Art. 19) Le Assemblee sono validamente costituite e deliberano con le maggioranze previste dall'art. 21 C.C.

REVISORE DEI CONTI

Art. 20) La gestione dell'Associazione è controllata da un Collegio di Revisori, costituito da tre membri, eletti contestualmente con il rinnovo delle cariche sociali.
I revisori dovranno accertare la regolare tenuta della contabilità sociale, redigeranno una relazione ai bilanci annuali, potranno accertare la consistenza di cassa e l'esistenza dei valori e di titoli di proprietà sociale e potranno procedere in qualsiasi momento, anche individualmente, ad atti di ispezione e di controllo.

SCIOGLIMENTO

Art. 21) Lo scioglimento dell'Associazione è deliberato dall'Assemblea. Per la validità dell'atto occorre il parere favorevole dei due terzi degli iscritti.
Beni immobili ed eventualmente immobili devono essere devoluti ad Istituzioni Pubbliche culturali con l'obbligo di schedatura e di indicazione di provenienza.

CONTROVERSIE

Art. 22) Tutte le eventuali controversie sociali tra soci e tra questi e l'Associazione o i suoi Organi, saranno sottoposte, nei casi non vietati dalla legge, alla competenza di tre Arbitri da nominarsi uno da ciascuna parte contendente ed il terzo dai primi due; essi giudicheranno ex bono ex aequo senza formalità di procedura. Il loro lodo sarà inappellabile.

NORME DI RINVIO

Art. 23) Per quanto non previsto dal presente statuto, si fa riferimento alle norme di legge.

F.ti : Vito Carlo Castellana - Cinzia Napoli - Francesco Fallacara - Cazzolla Giuseppe - Anna Castellana - Giacoma Lovascio - Pietro Consiglio notaio (L.S.).