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Nella seguente tabella sono indicati tutti gli articoli presenti nel nostro sito: alcuni di essi possono infatti essere ritrovati nella sezione dedicata agli studenti medi (indicati con la scritta Lykaion) od in quella dedicata agli studenti universitari (indicati con la scritta Matrioska)

 

E-mail: BOOMERANG

9 maggio 1998 - Palermo:Documento dell'ANDU sulla riforma dei concorsi a cattedra universitari

(Matrioska) 2 Aprile1998 - Firenze: Documento sulla bozza Martinotti prodotto dal Coordinamento degli Studenti di Sinistra e dal Collettivo Politico di Scienze Politiche

24 dicembre 1997 - Roma: Sociologia insiste, la lotta non va in vacanza (documento)

(Matrioska e Lykaion) 20 - 21 dicembre 1997 - Roma: Documento dell'Assemblea Nazionale degli studenti medi ed universitari autorganizzati

(Matrioska) 19 dicembre 1997 - Napoli: Comunicato stampa dell'Assemblea Interfacoltà

(Matrioska) 18 dicembre - Napoli: Contro la precarizazione: Lotta, Conflitto, Autorganizzazione (documento e volantino degli studenti in stato di agitazione)

(Matrioska) 18 dicembre '97 - Proposte di discussione nell'ambito della formazione per l'assemblea nazionale del 20 21 dicembre 1997

(Matrioska) da Palermo: Occupazione 97/98: analisi politica e dichiarazione d'intenti (17 dicembre ’97)

(Matrioska)da Bari:Ribellarsi è giusto e necessario!!,volantino degli studenti in lotta(17 dicembre ’97)

(Matrioska) Dalla Facoltà di Sociologia occupata a Roma: risposta alle domande più frequenti (16 dicembre ’97)

(Matrioska) Riforma degli accessi alla Carriera Forense: i dati di cui siamo venuti a conoscenza (14 dicembre ’97)

(Lykaion) Comunicato dal Coordinamento Studenti Medi Antifascisti di Bari sul rislutato dell'assemblea Permanente- (Bari, 6-7-8 dicembre ’97)

(Lykaion) Volantino del Coordinamento Studenti Medi Antifascisti di Bari (9 dicembre ’97)

(Matrioska) Dalla presidenza della Facoltà di Giurisprudenza - Siena: Comunicato stampa del Comitato di Giurisprudenza-Siena (4 dicembre '97)

(Matrioska) Dall'Aula Magna occupata di lettere-Siena, Documento elaborato dagli studenti della Commissione di Studio sulle S.I.S. (28 novembre '97)

(Matrioska) Comunicato Stampa degli studenti occupanti le Facoltà di Lettere e Filosofia di Palermo (24 novembre '97)

(Lykaion) Autonomia Scolastica: dagli studenti dello spazio autogestito Lykaion - Liceo Scientifico Statale "G.Salvemini" (Bari, novembre ’97)

Vergogna e Ludibrio: Quando la Coglionaggine dei "Giornalisti" imperversa incontrollata . . . . . La Redazione (17 Ottobre '97)

(Lykaion) Volantino dal Coordinamento Studenti Medi di Firenze (12 ottobre '97)

(Lykaion) Documento di studentesse di Bari riguardante la direttiva 133, l'articolo 21 della legge Bassanini e la proposta di riordino dei cicli scolastici . . . . . . . (Maggio '97)

(Lykaion) Documento di critica alla riforma scolastica del Ministro Berlinguer elaborato dai collettivi milanesi nell'autunno '96

(Lykaion) Articolo riguardante la direttiva 133. . . . . . . .Benedetta Basta (Novembre '96)

Del mio essere di Sinistra . . . . . . . . Mauro Malcangi (30 giugno '96)

 

 

Sulla Coglionaggine dei "Giornalisti" e della categoria tutta che ci propina informazioni

Non li si può insultare pubblicamente, ne è carino sputtanare nomi e cognomi, ma qui fra amici ne stiamo dicendo a centinaia sui presunti spacciatori di informazioni del nostro misero paese: io sono un membro della "Mazinga generation": grazie! Questo nasce grazie ad un'idea di una vulcanica "giornalista" della Repubblica che il giorno 17 ottobre 1997 titola: "In piazza la tv generation e gli slogan sono a fumetti" riferendosi alle imponenti manifestazioni studentesche del giorno precedente. Nel patetico articolo (?) della seconda testata giornalistica italiana (sob) le numerose e complesse rivendicazioni dei (purtroppo) disorganizzati studenti figurano in poche (pochissime!!!) righe, a scapito di misere considerazioni sulle sigle della apprezzatissima (dall'autrice) Lady Oscar o cazzate del genere.

VERGOGNA E PUBBLICO LUDIBRIO!!!!!!!!!

Mi trovo costretto a prendere il posto del mio Compagno di redazione che adesso è dovuto andare in bagno a vomitare quando gli ho ricordato che anche le principali testate giornalistiche televisive avevano utilizzato ieri (16 Ottobre) esattamente gli stessi termini.

Onde evitare che questi genialoni di giornalisti continuino a scrivere stronzate del genere "Gli studenti … seppelliscono le bandiere rosse , le parole di piombo" oppure "Addio ciarpame rivoluzionario buono ormai solo per il mausoleo (?) come le spoglie di Guevara" , vorremmo lanciare la campagna "Godzilla contro i giornalisti idioti". Unico e dichiarato scopo di quest'ultima è la guerra a una certa informazione che sembra (sembra???) voler screditare quelle che sono reali rivendicazioni e pura politica regalandoci un irritante luogo comune che relega gli studenti nel loro antico ruolo di immaturi mattacchioni sempre con la testa fra le nuvole e mai in pronti a parlare seriamente.

Congratulazioni comunque anche ai vertici dell' U.d. S. che nel medesimo giornale risulta abbiano dichiarato, forse ormai completamente fatti: "La scelta di queste musiche e dello slogan "Potere ai Piccini" (BLEAH!!, N.d.A.) non è solo una provocazione (?, N.d.A.). Durante le trattative sullo Stato Sociale hanno parlato solo di pensioni (Che Schifo 'sti Vecchi!, N.d.A.) , non hanno mai parlato di giovani (Che vor' dì???, N.d.A.), si devono occupare anche di noi (Voglio la mamma!! , N.d.A.), devono investire soldi nella scuola, chiediamo 20 mila miliardi in tre anni da spendere per la formazione (ogni tanto sono ancora colpiti da reminiscenze rivendicative serie: uno spiraglio??, N.d.A.)". Davvero un bel lavoro. Da studente: grazie!

Ok, va bene: abbiamo scherzato a sufficienza (o no?): dopo le convulsioni che ci hanno sconvolto un po' tutti cerchiamo di incoraggiarci con una "critica costruttiva".

Il problema è tutt'altro che stupido: da almeno un anno (in maniera evidente dall'autunno del '96) vi è stata una delegittimazione continua e spietata (se ci viene concesso il termine) di tutti i tentativi di autorganizzazione degli studenti. Questa delegittimazione di uno degli ultimi contesti di politica reale è stata compiuta soprattutto in due modi:

1 - Non diffondendo notizie e isolando i vertici attivi del Movimento;

2 - Facendo delle manifestazioni di piazza una pagliacciata (come è successo anche l'anno scorso ad opera dello stesso quotidiano) e trasformando scontri tra studenti universitari occupanti e polizia -che provvede allo sgombero sparando lacrimogeni ad altezza d'uomo- in brutte copie del '68.

Leggere queste notizie fa molto male e fornisce volutamente un quadro della situazione che, quindi, spinge alla resa chi cerca comunque di agire, opporsi e creare qualcosa di nuovo.

Abbiamo sempre pensato che questo sito dovesse essere un ausilio per gli studenti, un ulteriore mezzo di informazione; ci rendiamo invece conto che agli studenti serve una rete informativa completamente autonoma ed in questo momento non siamo assolutamente in grado (ancora) di costituirla.

Un movimento oggi non c'è, è vero; l'organizzazione è carente e gli organi di Stampa sfruttano questa debolezza. Però è indicativo il fatto che ieri (16 Ottobre) vi sia stata una forte partecipazione nonostante la frammentazione della realtà studentesca ed in una situazione in cui le idee appaiono ancora confuse. Il malessere c'è e non ha un cazzo a che vedere con il malessere generazionale!! Qui si parla di cose concrete che, purtroppo sono in molti ad afferrare singolarmente. Questa la conseguenza reale della disinformazione: ogni cosa è vista come punto a sé stante e si ha la sensazione che tutto sommato i danni siano pochi. Il quadro che viene composto da tutti i tasselli, invece, spaventa!

No, Non ci viene da piangere ad elencare tutto ciò: non ci battiamo il petto e non canteremo "UFO Robot" per sentirci meglio. Siamo più semplicemente molto, MOLTO INCAZZATI.

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Ora vi dobbiamo proprio lasciare, corriamo a vedere "lo storico" Capitan Harlock ". Ancora grazie.

La Redazione: Godzilla, Mazinga & Daitarn

N.B.: Ancora ci si chiede dove sia la provocazione nel cantare sigle di cartoni animati in una manifestazione… Mah…

N.M.B.: Ancora ci si chiede quanti , ed eventualmente quanto , abbiano cantato davvero 'ste cazzo di sigle… O ci è andato davvero il cervello in merda ????

P.S. Aspettiamo e accettiamo con ansia smentite da parte dell'Ud.S. e degli studenti tutti!!

 

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Del mio Essere di Sinistra

I grandi sconvolgimenti storici che hanno segnato la sconfitta del sistema cosiddetto "comunista", la caduta del Muro di Berlino, la resa ed il dissolvimento dell'URSS, hanno creato un buco di valori ed ideali a tutta la sinistra nel mondo. La strada che tutte le sinistre, comuniste, socialiste, o socialdemocratiche che fossero, hanno intrapreso in questo ultimo decennio è una strada che secondo me ben presto segnerà la morte delle idee di socialismo e di sinistra. Io temo che nel prossimo secolo una sinistra dei valori seria e progressista sarà ben presto soppiantata da una sinistra delle opportunità, di governo e di pura e semplice accettazione della società che ci si pone dinanzi. Ovvero credo che la sinistra abbia deciso di intraprendere una strada di pura e semplice accettazione del capitalismo cercando di regolarlo e forse nella sua forma più avanzata, di riformarlo.

Ebbene, io non credo che "sinistra" sia questo e non credo che la sinistra si possa accontentare di questo ruolo. Sarebbe la tomba della sinistra. Molti dei leaders del socialismo internazionale si sono convinti che caduto il muro di Berlino, tutto ciò che Karl Marx, o chi per lui, ha detto è sbagliato e che il modello americano sia l'unico modello giusto e possibile. Qualcuno ha sì ammesso che il capitalismo americano è errato ma di contro ha affermato che il capitalismo europeo, mitigato da un secolo in cui la sinistra ha fatto sentire forte le sue ragioni, sia il migliore e guidato nella giusta direzione sia il meglio che una società possa ottenere. Ebbene io ritengo che tali posizioni siano aberranti. Il capitalismo in ogni sua forma è ingiusto, orribile e difficilmente porterà al miglioramento ed alla crescita della società. E si veda bene che io intendo per società tutti gli uomini, le donne, i giovani, gli intellettuali, coloro che un tempo erano definiti "masse" e che oggi non lo sono più poiché non ne hanno la coscienza. Una società che ha per fine il miglioramento di un individuo e la felicità sempre dell'unico individuo è per definizione una società sbagliata. Per quanto si possano mitigare le sue spinte egoistiche ed oppressive con regole ed aumento delle opportunità per i più deboli, sarà sempre una società ingiusta. Una sinistra vera, che voglia affrontare seriamente i paradossi di questo fine secolo deve ritrovare se stessa e le sue radici più recondite. Mi si può chiedere quali siano, è semplice rispondere: la ricerca, il viaggio verso il futuro, ciò che un tempo veniva chiamato il sol dell'avvenire. Queste sono le vere radici della sinistra. Essa non sta mai ferma, non si adatta mai a nulla, trova sempre nuove strade, imbocca sempre sentieri difficile e tortuosi poiché il suo fine è la felicità della società, non dell'individuo.

Un tempo questa strada era la Rivoluzione, oggi può essere una rivoluzione culturale che deve partire dalle scuole e deve passare soprattutto dai mass-media. Questo mio ragionamento molto sintetico e non approfondito vuole solo far capire due o tre cose che cercherò di riassumere in questi pochi punti:

  1. Se il Comunismo aveva torto:
    1. Aveva qualche ragione
    2. Il capitalismo non ha ragione di conseguenza
  1. La sinistra può oggi non avere soluzioni alterative al Capitalismo ma d'altronde, non deve neppure rinunciare alla sua peculiarità di esser sempre ricerca e progresso.
  2. Oggi non è più tempo di Rivoluzione, ma di un altro tipo di rivoluzione, permanente, più profonda, culturale. Forse sarebbe il caso di metterla in campo.

 Mauro Malcangi

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