COMPAGNIA DEL DRAGO ROSSO

BIOGRAFIA

Carlo Timossi

Animatore, autore e burattinaio, Carlo Timossi inizia la sua attività nel 1977 presso il centro comunale "Mirafiori nord" a Torino. Dopo l’esordio nel 1978 con il gruppo teatrale "II Cortiletto" di Torino con spettacoli sperimentali di animazione di strada, nel 1984 inizia in Spagna una collaborazione che durerà sei anni con diversi gruppi spagnoli come il "Teatro di Medianoche" e il "Teatro de Titeres Momo" di Saragozza, presentando più di 500 spettacoli didattici nelle scuole rurali della regione aragonese del teatro dei burattini tradizionali della commedia dell’arte italiana. Rientrato nel 1989 in Italia, fonda a Genova con Cristina Mora " La Compagnia del Drago Rosso", teatro di marionette, burattini e animazione, di cui e il direttore. Nel 1990, dopo un lungo restauro, presenta a Campomorone, comune alle porte di Genova, la mostra di marionette della "Collezione Cenderelli", uno dei pochi esempi di teatro marionette esistenti in Liguria. E' presidente dell'Associazione Culturale Italo-Argentina Mboyere attivando con essa numerosi intercambi culturali con il mondo Latino-Americano e in particolare l'Argentina A partire dal 1991 si dedica esclusivamente al recupero del teatro tradizionale dei burattini della Commedia dell’Arte Italiana, producendo con la Compagnia i seguenti spettacoli: "Il paese dei Colori", "Burattomania", "Santiago, ballata ingenua", "Fantasia" e "I sogni di Pulcinella", partecipando a numerose manifestazioni in Italia (Festival Internazionali del Teatro di figura quali Perugia, San Miniato, Linz, Postdam, Zaragoza, Buenos Aires etc.), in Europa ed in Argentina. Da diversi anni presenta questi spettacoli nelle scuole materne ed elementari di Genova. Collabora con gli enti locali nella programmazione di rassegne estive ed invernali di teatro di figura e lavora con gli istituti di cultura italiana di Buenos Aires, di Zaragoza e Pamplona in Spagna, proponendo spettacoli in italiano nelle Facolta di Lingue. Attualmente sta recuperando il personaggio di Baciccia, maschera genovese, con lo spettacolo" Baciccia e la focaccia, ovvero come digerire gli spaventi", spettacolo portato con successo nelle piazze e nelle scuole genovesi. Con la regia della porto Antico S.p.a., e alcuni collaboratori, è l’ideatore e il direttore artistico della terza edizione del "Festival dei burattini e delle figure" di Genova.

Vittorio nello spettacolo " Baciccia e la focaccia "


COMPAGNIA DEL DRAGO DROSSO

COMPAGNIA DEL DRAGO DROSSO

via Vincenzo Ricci 1/5

16122 Genova

Italia

Burattini di Genova

telefono: 010 541759 cell.0347 3591721 fax 02 70039571


Stagione 2001 LABORATORI

In collaborazione con “ La Città dei Bambini “, Porto Antico di Genova,
Biblioteca Internazionale dei ragazzi De Amicis



Tutti i laboratori sono stati creati con il patrocinio del PROVVEDITORATO AGLI STUDI ( ufficio handicap ) e le ISTITUZIONI SCOLASTICHE DEL COMUNE di GENOVA.




LABORATORI DIDATTICI E DI ANIMAZIONE



a) A casa del burattinaio b) Recuperare oggetti c) Gioco e fantasia .


A) A casa del burattinaio

Questa nuova proposta che la compagnia ha il piacere di presentare si sviluppa in due fasi.

La prima dedicata alla costruzione di alcuni burattini con bottiglie di plastica, con scatoloni di cartone per la costruzione di teatrini e ancora alcuni pupazzi di facile costruzione con tela, gommapiuma, cartone ed altri materiali di recupero.

Seguirà una breve presentazione come se fosse una sfilata di modelli dei lavori eseguiti dai partecipanti e un nostro breve spettacolo di circa 15-20 minuti per tutti.

Anche in questo caso lo spettacolo che verrà presentato partirà dai semplici materiali di recupero che si trasformeranno in oggetti animati raccontando una storia.

B) Recuperare oggetti

Questo secondo laboratorio si sviluppa ed è articolato sulla costruzione da parte dei partecipanti di 4 pupazzi sempre con materiali di recupero ma seguendo delle specifiche tecniche di base usate nell'arte dei burattinai professionisti. Si tratta di 4 prototipi base che vengono usati da noi burattinai come punto di partenza per poi riportare questi piccoli progetti creati su materiali come il legno da scolpire, la pasta di legno, la cartapesta, la gommapiuma o il lattice.

Anche in questo caso si useranno cartoncini, tele, lana, bottiglie di plastica, tappi di sughero, mollette di legno ect...


C) Gioco e fantasia

Questo laboratorio partendo sempre dalla costruzione di alcuni pupazzi è dedicato alla creazione di giochi ed animazioni che i partecipanti inventeranno in seguito dopo aver terminato di costruire con la gommapiuma dei burattini.

Si tratta di una vera e propria drammatizzazione teatrale sviluppando tecniche di mimo e mimo-clown iniziando dalla manipolazione sia di pupazzi che di oggetti.



Tutti questi laboratori possono essere sviluppati durante il trascorso di una settimana.

Ogni laboratorio ha una durata di 3 ore giornaliere con rappresentazione finale da parte dei partecipanti che si svilupperà l'ultimo giorno con un simpatico " pasacalle musical" ossia una grande parata di strada mostrando i lavori eseguiti a tutti a ritmo di samba.

LE BOCCHE PARLANTI

Laboratorio di costruzione, manipolazione e drammatizzazione di piccoli pupazzi di gommapiuma.

Esperienza pilota effettuata con l'Assessorato alle istituzioni scolastiche del comune di Genova.

Età dei partecipanti da 4 anni in su .

Obbiettivo : favorire la drammatizzazione con l'oggetto costruito e il dialogo dei bambini e tra i bambini.

Attraverso la costruzione di una bocca di gommapiuma i bambini che parteciperanno al laboratorio con la guida dell'animatore svilupperanno una sorta di dialogo e linguaggio che sarà poi al finale del laboratorio tradotta in una breve rappresentazione - sfilata del personaggio - bocca costruito. Il pupazzo costruito parlerà naturalmente a ruota libera senza tenere conto di nessun testo o copione prestabilito, ponendosi come risultato finale la familiarità a dialogare, raccontare e parlare in pubblico.

Il materiale usato, oltre a quello tecnico ( gommapiuma, colla, colori ect…) sarà anche ritmico – musicale.

Per la drammatizzazione del personaggio i bambini avranno a disposizione un piccolo teatrino da cui presentare i loro “personaggi – bocche”.

Il laboratorio si sviluppa per un gruppo di circa 15 bambini :

1) due incontri per la costruzione del pupazzo.

2) tre incontri per familiarizzare ,muovere e parlare con la bocca parlante.

3) tre incontri per dialogare a ruota libera.

4) quattro incontri per raccontare .

5) altri incontri da stabilire per le valutazioni del laboratorio con le maestre.

6) uno spettacolo della compagnia per tutta la scuola volto a favorire l'incontro tra bambini, genitori e burattinaio da svolgere preferibilmente prima dell’inizio del laboratorio.

Ogni incontro ha una durata di 2 ore.

Durata del laboratorio : 28 ore più lo spettacolo.

BURATTINI IN SCENA

Laboratorio di teatro di figura La tematica affrontata è riconducibile nell'ambito della pista di ricerca di educazione linguistico-espressiva (itinerario di studio per le classi della scuola elementare e media inferiore).

Argomenti di discussione: - i materiali usati per la realizzazione di burattini, ombre, pupazzi, marottes, muppets...; - la baracca del burattinaio, le scene, i trucchi; - tecniche di costruzione; - il movimento e l'animazione; - le musiche; - l'uso della voce; - il testo.

Svolgimento dell'attività:

Sono previsti n. 10 incontri a scuola dove svolgere il programma in ordine agli argomenti sopra indicati per giungere, alla fine del percorso, alla rappresentazione finale a scuola.

Durata di ogni intervento: 3 ore circa.

Sono previsti due incontri settimanali.

Materiali: dispense relative alle unità didattiche presentate; biblioteca tematica necessaria allo svolgimento delle attività materiali necessari al laboratorio.

I due laboratori prevedono una durata di tre ore circa per incontro

LABORATORI MUSICALI PER LE SCUOLE

PAROLE IN MUSICA

Percorsi musicali per ascoltare, fare e capire la musica

Musigiocando

Il Mestiere di Compositore

Le vie della musica

Non solo " sol fa si "

A)

Musigiocando

Perché la musica? Cos'è la musica? E il suono, cosa vuol dire? Sperimentiamo diversi elementi creando suoni, effetti musicali e ritmici in un modo simpatico e divertente utile sia ai piccoli che possono iniziare dai quattro anni sia agli insegnanti e operatori del settore animazione che ne possono trarre beneficio come riferimento per future drammatizzazioni o laboratori per i ragazzi della scuola.

(B)

Il mestiere di compositore

Proviamo a fare la nostra musica. Come punto di partenza prendiamo le parole e il ritmo che troviamo nella nostra creazione e giochiamo con loro, il resto è sempre una sorpresa.

(C)

Le vie della musica

Impariamo a voltarci indietro per vedere da dove viene, com'era e perché è arrivata ai giorni nostri. Dalla città, che noi in parte conosciamo, ma anche dalla campagna, più povera e pulita, dall'alto delle montagne e del cielo oppure da un'altra città, regione, nazione o addirittura da Marte.

(D)

Non solo "sol fa si"

Un invito a cantare . Scoprire con la musica è una capacità innata presente dentro di noi che crea anche la possibilità di capire attraverso fondamentali regole alla portata di tutti un mondo fatto di ciò che ci circonda, dove i suoni sono armonia in continua mutazione con l'universo. Ed è per questo che conoscere tutto quello di nuovo che c'è intorno a noi porta ad evolvere congiuntamente ad esso.

Le quattro proposte sono state create e dirette dalla professoressa di pianoforte e canto corale Cristina Mora.

La professoressa è a Vostra disposizione per ogni informazione su i laboratori tutti i giorni presso il telefono della Associazione.

PER ORGANIZZARE I LABORATORI DA VOI PRESCELTI E CONOSCERNE I COSTI SIAMO A VOSTRA DISPOSIZIONE, CHIAMATECI!!!

TEL 010541759 CELL 03473591721 FAX 0270039571

drosso@libero.it

Baciccia e Paulin nello spettacolo " Pulcinella e Baciccia, amici nemici"

Santiago scheda

COMPAGNIA DEL DRAGO ROSSO

la ballata di Santiago

spettacolo di sagome, burattini e ombre liberamente ispirato alla poesia

"Santiago ballata ingenua"

di Federico Garcia Lorca.

"Questa notte ha percorso, Santiago, la sua strada di luce nel cielo.

Lo commentano i bimbi giocando con l'acqua di un alveo sereno".

La Poesia "Santiago ballata ingenua" prelude alle grandi realizzazioni della maturità di Lorca.

La dimensione di leggenda vi si esprime in un ritmo di canzone popolare.

Lo spettacolo si divide in una parte lirica narrata con giochi di luce, ombre e sagome e una parte recitata con burattini e sagome e nacque nel 1993 per essere rappresentato in Spagna a Santiago di Compostella durante la ricorrenza dell'"Anno Santo Compostellano".

Spettacolo adatto ad un pubblico adulto per la lirica e i contenuti liberamente tratti dalla poesia di F.G.Lorca, ma ugualmente attraente per le risorse visuali ed i giochi di luce con le ombre anche per un pubblico più infantile.

regia Karlos Herrero

animatori Cristina Mora - Carlo Timossi

burattini Cornelia Budde

sagome Cornelia Budde

scenografie e costumi Compagnia del Drago Rosso

selezione musicale Cristina Mora

tecnico suono e luci Julia Royo

produzione Associazione Culturale Italo-Argentina Mboyere

grafica e diapositive Emmanuelle lbara

tempo di allestimento 3 ore smontaggio 2 ore

Ringraziamo per la collaborazione il Prof. Paolo Caucci Von Saucken, dell'università di Perugia, responsabile del Centro Italiano di studi Compostellani.

Scheda tecnica

spazio scenico: m 6 x 4 altezza: m 4

illuminazione: Kw 4, V 220

suono: W 250, V 220

durata: 60 minuti

si richiede il buio totale

Sagoma in latta creata dall'artista plastico Cornelia Budde per lo spettacolo "La ballata di Santiago"

FESTIVAL INTERNAZIONALE DEI BURATTINI E DELLE FIGURE DI GENOVA DAL 22 AL 28 MAGGIO 2000


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