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REGIONI E AUTONOMIE LOCALI


Il sindacato di comparto che rappresenta i lavoratori degli enti locali è nato a Roma nel 1995, con le lotte delle precarie delle scuola materne comunali ed in poco tempo si è esteso alle lavoratrici degli asili nido, ai lavoratori delle biblioteche e al personale tecnico e amministrativo. Strutture USI sono state costituite a Milano, in altre situazioni della Lombardia, a Verbania, a Fiumicino, a Frosinone.   Sono stati proclamati scioperi a livello nazionale, con significative adesioni anche in altre realtà territoriali. Nella Regione Lazio, il sindacato ha collaborato alle lotte degli oltre 12.000 lavoratori socialmente utili. A Roma, per il progetto "Polis" del Comune, è riuscito a ribaltare le svendite e gli accordi siglati da CGIL CISL UIL e UGL (favorevoli alla costituzione di cooperative di LSU/LPU per i lavori esternalizzati dal Comune) e a sottoscrivere importanti accordi per la loro assunzione a tempi indeterminato, presso l'Amministrazione comunale o nelle
aziende della "holding Campidoglio".
La partecipazione alle elezioni delle RSU, ha portato al mantenimento dei minimi diritti e libertà sindacali. La forza e la caratteristica principale dei sindacati autogestiti U.S.I. negli Enti Locali, è data dalla formazione di coordinamenti di settore, che sono riusciti a mantenere unitarie le rivendicazioni del personale senza cedere a tentazioni corporative, alla sottoscrizione di vari accordi aziendali da parte del sindacato U.S.I., o condizionando le scelte delle stesse RSU.
Informazioni alla sede nazionale di Roma Via Iside 12 00184
tel. 06/70451981  fax 06/77201444. Per ulteriori dettagli vedi il notiziario collegato .


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