PRIMA PAGINA N.1/2000

LE CRONACHE DEL PALAZZO

noi essenzialmente molto pratica, abituata a decidere e a fare subito dopo aver deciso, è stata molto dura convivere con una burocrazia asfissiante, che ti impedisce di realizzare in tempi brevi ciò che hai in mente.
Nemico n.° 2 : gli atti di sabotaggio. Quando parlo di sabotaggio non sto usando una parola eccessiva, anche perché non saprei come definire altrimenti il rinvenire un giornaletto pornografico nella sala d'aspetto del primo piano del municipio. Il chiaro intento era quello di screditare la nuova Amministrazione agli occhi dei cittadini ! O come possiamo definire altrimenti il far sparire i programmi dei computers o l'inserire delle parole chiave  sconosciute a

tutti i dipendenti con l'intento di  impedire l'ingresso nei computers e quindi bloccare il lavoro dei dipendenti ? Questo è quello che è successo nel nostro municipio ! Non conosciamo chi possa aver compiuto questi atti e sinceramente non avremmo mai immaginato che si potesse arrivare a tanto, ma vi possiamo assicurare che queste cose sono successe veramente e lo scopo era quello di impedirci di lavorare.
Nonostante tutto non è stato un anno infruttuoso.
Malgrado gli attacchi, pervenuti da alcune persone visibilmente condizionate, volti a cercare di screditare l'operato della mia maggioranza: mi riferisco in particolare alle lamentele per

L'ARTE  PIÙ  DIFFICILE

VIVERE NOLE - GIUGNO 2000
PERIODICO FONDATO NEL 1996
ANNO 5° N. 4 - NUOVA GESTIONE 2000

Ringrazio di cuore il nuovo direttore responsabile di "Vivere Nole" per l'avermi dato l'opportunità di rivolgermi a voi Nolesi. Più volte in questi anni ho parlato dall'ambone della vostra bella Chiesa, ma questa opportunità di parlarvi da un "pulpito" più laico mi offre l'occasione di portare a tutti, al Vostro Sig. Sindaco, all'Amministrazione Comunale, al Sig. Parroco, a tutte le varie Associazioni istituzionali e di volontariato presenti nel vostro territorio e a tutte le famiglie di Nole il mio augurio più sincero di serenità e di pace per l'inizio del nuovo Millennio.
Pace appunto!

È questo un grande valore umanitario di portata universale che sta alla base di ogni convivenza umana, delle comunità civili, religiose, nazionali e sovranazionali. Su questo primato l'unità del genere umano si gioca il suo futuro.
Non è un caso che 2000 anni fa sulla grotta di Betlemme gli angeli cantarono l'augurio più atteso:
"Pace in terra agli uomini che Dio ama, agli uomini di buona volontà".
Questo messaggio di speranza va riproposto all'inizio del nuovo Millennio: la speranza di un tempo nuovo, un tempo di pace.

Ritrovata la riconciliazione con Dio e se stessi, potremmo ricostruire rapporti nuovi tra le persone, suscitando quella sete di fraternità capace di allontanare la tentazione della violenza e della guerra (comprese quelle piccole guerre che possono esserci tra noi e nei nostri paesi!).
Anche nei rapporti quotidiani e nell'attenzione alle esigenze dell'altro, specie nella cosa pubblica, su cui è lecito avere opinioni diverse, non sempre è facile salvare la pace. Questa suppone ascolto, attenzione fraterna, lo sforzo di comprendere e di andare incontro alle esigenze

dell'altro, quando queste non contrastano con la giustizia e il bene comune.
Per questo auguro a tutti che la pace venga costruita giorno per giorno attraverso le opere della giustizia e dell'amore.
È un'arte salvaguardare la pace.
Io ve la auguro di cuore.

Mons.Vincenzo Chiarle

(Vicario Episcopale del territorio diocesano Torino-Nord)

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