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Un tour virtuale dentro le mummie
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| ATLANTA (CNN) -- Una serie di filmati
tridimensionali che scrutano attentamente le interiora di alcune mummie
potrebbero rivelare uno dei grandi misteri della storia: le fattezze del
faraone che ha fondato una delle più potenti dinastie dell'antico Egitto.
Alcuni indizi esterni (come le fattezze del volto), il tipo di tecniche usate per la mummificazione e il tour virtuale attraverso il corpo e il cranio di un non ancora identificato faraone egiziano, morto 3.000 anni fa, hanno portato gli scienziati a pensare che possano appartenere a Ramsete I, il primo faraone della diciannovesima dinastia. Attraverso l'esame della Tac (o tomografia computerizzata, una forma di fotografia a raggi x) e altre sofisticate fotografie ottenute tramite il computer, un team di scienziati americani ha realizzato un collage fotografico che, quasi come un film, consente di effettuare un tour all'interno delle cavità corporee della mummia. I risultati della ricerca sono stati presentati martedì alla Società radiologica nordamericana. "E' come avventurarsi all'interno delle mummie con una telecamera – dice la dottoressa Heidi Hoffman, a capo della ricerca - senza alcun bisogno di scomporle o distruggerle". Le immagini hanno rivelato che la testa della mummia è stata cosparsa di resina fusa, un materiale usato per l'imbalsamazione e riservato a personaggi della dinastia reale. I ricercatori hanno scoperto inoltre che gli organi dell'addome sono stati rimossi e sostituiti da tessuti di lino, arrotolati finemente, un rituale tipico delle mummificazioni del regno di Ramsete I. |
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| La Tac ha rivelato una deformità
all'orecchio mai prima identificata, che potrebbe essere il risultato di
un lavoro chirurgico mal eseguito. Hoffman, radiologo all'Emory University
Hospital di Atlanta, non ha resistito alla tentazione di eseguire una
diagnosi della mummia.
"Ha segni di una precedente infezione agli orecchi – spiega Hoffman - l'osso di un orecchio è stato eroso e distrutto parzialmente. E' come se avesse sofferto di un'infezione cronica all'orecchio, che con il passare del tempo potrebbe aver contribuito alla sua morte". L'esame della Tac è stato condotto su dieci mummie del Michael C. Carlos Museum, della Emory University. Quando queste sono state fatte scivolare sul lettino, una voce automatica ha avvertito di trattenere il fiato e poi di respirare. Proprio come si fa con un paziente normale. "Ciò ha provocato parecchie risate nella stanza", racconta Hoffman. Le altre mummie egiziane ben conservate, di cui esistono filmati virtuali, mostrano bambini con fratture e amputazioni, un uomo il cui cervello è stato estratto via dal naso, diverse donne, un prete e un uomo di epoca romana, le cui parti del corpo sono straordinariamente conservate, tra cui i capelli tinti di henné. Per quasi due secoli gli archeologi hanno formulato ipotesi su quali fossero le fattezze di Ramsete I, nonno di Ramsete il Grande, uno dei più conosciuti faraoni dell'antico Egitto. La tomba del più vecchio Ramsete è stata scoperta all'inizio del XIX secolo, ma nessuno ha potuto identificarne il corpo, molto probabilmente perché alcuni saccheggiatori avevano depredato il luogo di sepoltura. Quando il Carlos Museum ha acquistato la collezione di mummie da un museo canadese per $2.000 (l'equivalente di quattro milioni e mezzo di lire) nel maggio del 1999, i suoi curatori hanno pensato di essere entrati in possesso delle spoglie di Ramsete I. La posizione delle braccia della mummia, incrociate sopra il petto – ad esempio – era un dettaglio della sepoltura riservato alle mummie di stirpe reale di quel periodo. La mummia, inoltre, somiglia a Seti I e a Ramsete il Grande, figlio e nipote di Ramsete I, conservati entrambi in Egitto. "E' un giudizio molto soggettivo – dice Betsey Teasley Trope, una delle curatrici del Carlos Museum -, ma hanno dei tratti somatici ben distinti, specialmente il naso, e questo qui somiglia tanto agli altri". |
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fonte : http://www.cnnitalia.it/2000/TECNOLOGIA/11/30/mummia/index.html